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Mercato

pubblicato il 24 maggio 2013

Bosch: fatturato in aumento anche in Italia

Nonostante la crisi automobilistica, l'azienda tedesca aumenta l'attività grazie alle numerose divisioni del gruppo

Bosch: fatturato in aumento anche in Italia

In occasione dell'evento Autopromotec a Bologna, Bosch ha presentato la conferenza di bilancio 2012, mettendo in evidenza alcuni punti chiave: l'aumento del fatturato a livello mondiale, la previsione di una crescita per il 2013 dal 2 al 4%, l'acquisizione in corso di Astrim Energia e in generale l'attenzione sui servizi all'energia, l'espansione della divisione Automotive Aftermarket. Queste attività consentono, anche in Italia, di risanare la perdita dovuta al calo di mercato.

ITALIA QUARTO MERCATO EUROPEO DI BOSCH
In un periodo di crisi, Bosch ha realizzato in Italia un fatturato di circa 1,9 miliardi di euro nel 2012, facendo del nostro mercato il terzo in Europa, oltre alla Germania, per il Gruppo Bosch. L'acquisizione recente di SPX Service Solution, impresa statunitense che si occupa di diagnostica per auto, ha anche permesso di rilevare le attività dell'azienda in Italia, aumentando il numero di collaboratori nel nostro paese del 5%, per un totale di 5.800 addetti. La divisione Automotive Aftermarket dispone poi in Italia di 1.350 officine Bosch Car Service, attualmente uno dei più importanti network indipendenti per l’assistenza dei veicoli.

SUCCESSO DEL SISTEMA START/STOP
In realtà, il settore Tecnologia Automotive è in calo rispetto al 2011, a causa della forte contrazione del mercato; Bosch ha però realizzato nuovi prodotti tecnologici per reagire a questa tendenza negativa: la divisione Chassis Systems, ad esempio, ha presentato il nuovo sistema di controllo della stabilità per le due ruote, denominato MSC Motorcycle Stability Control, mentre per le automobili il sistema start/stop di Bosch è disponibile per quasi tutti i nuovi modelli commercializzati in Italia, ed è in grado di ridurre consumi ed emissioni di CO2 dell’8% nell’uso urbano.

FATTURATO MONDIALE IN CRESCITA
Il totale del fatturato del Gruppo è invece di 52,5 miliardi di euro, con un aumento dell'1,9%, e una crescita del 2,1% per il settore più importante, Tecnologia Automotive, corrispondente a 31,1 miliardi di euro. Tecnologia industriale conferma i risultati dell'esercizio precedente (8 miliardi di euro), mentre è in crescita Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive (13,4 miliardi di euro, oltre il 2,5% in più). Gli investimenti del gruppo sono stati nel 2012 di circa 8 miliardi di euro, con un aumento del personale di 3.400 unità. Nel 2013 si prevede un fatturato ancora più alto, con una crescita tra il 2 e il 4%.

IL FUTURO NEI SERVIZI ENERGETICI
L'aumento delle attività potrebbe arrivare dall'impegno di Bosch nel settore energetico in generale, e non solo in quanto produttrice di sistemi elettrici ed elettronici per auto: in questo quadro si colloca l'acquisizione di Astrim Energia, azienda italiana specializzata nella cogenerazione di energia elettrica e termica, e anche la sensibilizzazione nelle scuole con il progetto Missione Ambiente, durante il quale gli alunni di oltre 2.000 scuole elementari hanno inventato tecnologie per usare al meglio le fonti di energia, nuove o esistenti. In altra ottica, pensando ad un futuro di automobili elettriche o ibride plug-in, Bosch si porta avanti per la fornitura dell'intero complesso di produzione, distribuzione e immagazzinamento di energia.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , auto elettrica , auto ibride


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