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Curiosità

pubblicato il 16 maggio 2013

Dopo l’uomo, arriva anche l’auto delle caverne

Si chiama Cave 3D l’ambiente tridimensionale dove Ford fa nascere i suoi nuovi modelli, senza costruirli fisicamente

Dopo l’uomo, arriva anche l’auto delle caverne

A quanto pare l’uomo del futuro non sarà un “super-uomo”, ma tornerà se non a vivere nelle caverne, quanto meno a lavorarci. Abbiamo immaginato così, prendendo scherzosamente spunto dal sistema Cave 3D (Computer Automated Virtual Environment) della Ford, un ingegnere di domani intento a guidare un’automobile ancor prima che esista. Il luogo in cui lavorerà sarà una “caverna” non molto diversa dall’ambiente dove già oggi nascono le nuove auto, con ampie pareti bianche, un prototipo posizionato al centro e una serie di proiettori che creano immagini su ogni superficie. Indossando speciali occhiali 3D con sensori di movimento, poi, l’ambiente si trasforma in un mondo virtuale iper-realistico, in cui viene simulata al computer l’intera esperienza di guida.

Si tratta di una tecnologia già in uso da tempo nei centri di progettazione, ricerca e sviluppo delle case costruttrici, ma le interfacce si stanno perfezionando sempre più e si potrebbe arrivare a definire un nuovo modello di automobile senza costruire prototipi. Già adesso il sistema Ford Cave ha permesso di progettare gli interni della Focus e il sistema Easy Access Door della B-Max, oltre che di definire la visibilità dall’interno del veicolo su strade virtuali con pedoni e ciclisti. La tecnologia virtuale sarà utilizzata anche per i test dei sistemi di intrattenimento di bordo, per l’implementazione dell’illuminazione interna in ogni momento del giorno e in diverse condizioni atmosferiche, con l’obiettivo finale di permettere simulazioni di guida complete. Questa tecnologia, infine, in futuro potrà simulare anche i processi di produzione industriali.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ford , car design


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