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Tecnica

pubblicato il 15 maggio 2013

Le auto del futuro consumeranno solo pochi "giri al chilometro"

Abbiamo parlato con gli ingegneri della Porsche Engineering di elettrificazione dell'auto: c’è ancora spazio per l’emozione nelle sportive di domani?

Le auto del futuro consumeranno solo pochi "giri al chilometro"
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"Quanti giri al chilometro fa questa macchina?" È la domanda a cui il venditore di una concessionaria potrebbe dover rispondere nel prossimo futuro, cioè quando le auto ibride plug-in (ovvero quelle collegabili ad una presa elettrica) si diffonderanno sul mercato. Il consumo complessivo di un veicolo con due motori - uno a combustione e uno elettrico - non si misurerà più, quindi, in litri di carburante su 100 chilometri. E nemmeno in chilometri al litro, ma in giri del motore (a scoppio) ogni chilometro percorso. È questo, secondo i tecnici della Porsche Engineering che abbiamo incontrato ad Hockenheim, in Germania, il parametro più significativo per valutare l'efficienza energetica del loro ultimo “lavoro”, la nuova Porsche Panamera S e-hybrid. E di tutte le automobili che, oltre all'energia del combustibile fossile bruciato nel motore tradizionale (benzina o gasolio), utilizzano anche quella delle batterie che alimentano un secondo motore. Elettrico.

L'IDEA È SEMPLICE
I dati dichiarati per il consumo della nuova versione ibrida della Panamera raccontano di una Porsche che "beve" meno benzina di un'utilitaria e, d’altro canto, la competenza tecnica degli ingegneri della casa tedesca è fra le più elevate di tutto il panorama automobilistico: abbiamo allora approfittato della situazione per cercare di capirne un po' di più. La valutazione del consumo in giri/km è in realtà un concetto valido anche per i veicoli dotati di motori a combustione, purché abbinati a sistemi start&stop che li spengano durante le soste o, come sulla Panamera S e-hybrid, anche in movimento, magari in corrispondenza di un falsopiano da percorrere per inerzia. In sostanza, l'idea è semplice: più tempo si riesce a tener spento il motore a scoppio, meno si inquina.

UNA STORIA NATA NEL 1900
Nel workshop tecnologico organizzato dai tecnici della casa tedesca per la Panamera S e-hybrid si torna indietro nel tempo fino al 1900, anno in cui Ferdinand Porsche realizza la Lohner-Porsche “Mixte”, la prima auto ibrida al mondo ad essere costruita in serie. La tecnologia di propulsione, il packaging che integra i componenti elettrici e meccanici e il software di gestione della batteria fanno dunque parte dei cromosomi di Porsche, ovvero di un know how che mira a mettere d’accordo l’efficienza con la sportività. D’altronde in nessun luogo come in pista queste due esigenze devono trovare il loro punto d’incontro per ottenere risultati. Ne è un esempio la Porsche 911 GT3 R Hybrid, che accumula e distribuisce energia in modo molto rapido tramite un volano, inviando così coppia motrice alle ruote anteriori per migliorare la dinamica di guida in curva. Tutto questo contribuisce a riempire il bagaglio di conoscenze che si riversa poi nella produzione di serie, non solo nel caso della versione plug-in della Panamera, ma anche per realizzare la Porsche 918 Spyder, vetrina tecnologica del marchio proprio grazie alla sua anima ibrida.

L'UNITA' DI MISURA DELL'EMOZIONE
Ecco da dove nasce la convinzione degli uomini di Zuffenhausen che chi sceglie una Porsche ibrida non debba vivere l’esperienza di guida come una rinuncia, ma come un vantaggio. Le prestazioni dichiarate per la Panamera S e-hybrid, ad esempio, parlano di un tempo di accelerazione 0-100 km/h di 5,5 secondi e di una velocità massima di 270 km/h. Cosa che, nei 29 km del percorso in cui un’ingegnere ci ha accompagnato guidandola, non ci ha impedito di leggere sul computer di bordo un consumo medio di 4,4 l/100 km. “Quanti giri al chilometro sarebbero?”, chiediamo al tecnico Porsche, anticipando la domanda che i clienti faranno in futuro in concessionaria, come abbiamo immaginato all’inizio. “Circa 300 giri al chilometro”, è la risposta. Tra tutti i numeri di questa supercar non sono dunque i 416 CV di potenza (95 dei quali “elettrici”), o i 113.738 euro da cui parte il listino prezzi ad esserci rimasti in testa. Assieme ad una domanda: la razionalità lascerà ancora spazio all’emozione nelle automobili del futuro? Sì, almeno finché la passione per l’auto continuerà ad essere misurata in battiti al minuto … .

The Porsche Panamera S e-hybrid technology

In questo video gli ingegneri Porsche raccontano le fasi di sviluppo della nuova Panamera S e-hybrid.

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Tag: Tecnica , Porsche , auto ibride


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