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pubblicato il 14 maggio 2013

Nuova Peugeot 308: prima analisi di un design moderno e razionale

Compostezza e pochi rischi per la rivale francese della Volkswagen Golf

Nuova Peugeot 308: prima analisi di un design moderno e razionale
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Non è semplice giudicare il design di una nuova automobile dalle sole fotografie di anteprima; tuttavia si può capire se un modello propone qualcosa di innovativo o di "forte", oppure se appare rassicurante, e con qualcosa di già visto. Per la definizione del design della 308, che debutterà al prossimo Salone di Francoforte, il team Peugeot guidato da Gilles Vidal sembra aver puntato proprio su uno stile sobrio e composto, che mette in risalto l'eleganza e la qualità percepita, ma senza porsi il problema dell'originalità. Analizziamolo più da vicino.

STILE MOLTO COMPOSTO
Lo stile della nuova 308 comprende tante cose già viste in Casa Peugeot, a cominciare dal frontale che, seppure più sagomato e più "spinto" in avanti, e con l'impiego di fari anche in versione full LED, richiama gli stilemi della concept SR1 del 2010 e via via diffusi su tutti i modelli della casa. Le pieghe della fiancata, prese in prestito dalla 208, qui hanno un impatto meno deciso, essendo distribuite ordinatamente su un corpo vettura più lungo, e anche i finestrini laterali, avvolti da un'unica cornice cromata, hanno un andamento molto regolare, terminando quasi verticalmente in corrispondenza del montante posteriore. La coda, infine, è impostata come quella di una classica due volumi da famiglia, con le caratteristiche luci a LED che richiamano i "graffi" di un felino, la targa spostata sul portellone e un lieve cenno dinamico con il lunotto un po' inclinato e sormontato da uno spoiler.

INTERNI MINIMALISTI E TECNOLOGICI
Particolarmente sobri anche gli interni, che per certi aspetti sono però più originali rispetto alla carrozzeria: molto minimalisti, giocano sui toni scuri interrotti da cromature e finiture color metallo, e mettono in risalto due aree poligonali costituite da strumentazione (anche con head-up display) e dall'area al centro, con touch screen da 9,7" e il nuovo sistema Peugeot i-cockpit, in grado di controllare molte funzionalità della vettura. Da notare anche la consolle centrale che prosegue nel tunnel, che sembra un oggetto di design da arredamento, e la riproposizione del piccolo volante sportivo, con la strumentazione al di sopra, come nella 208.

LA GOLF NEL MIRINO
In sostanza, la 308 sembra trasmettere un messaggio chiaro: abbiamo abbandonato le grandi "bocche" anteriori, le linee tirate, le soluzioni ad effetto, a favore della sobrietà. Tuttavia, almeno da quanto emerge dalle fotografie, qui la sobrietà sembra perfino superiore rispetto a modelli già in produzione, come la stessa 208. Gioca forse un ruolo importante il fatto di dover rivaleggiare con la regina europea del mercato, la Volkswagen Golf, che fa del design rassicurante il proprio punto di forza, puntando piuttosto sull'immagine e sulla qualità complessiva di prodotto. In un segmento con una vettura leader così forte e in un momento di crisi di mercato può essere una strategia vincente un design che possa arrivare subito a molti, senza troppi rischi, puntando su altri modelli (come le crossover) per dire qualcosa di più originale. Le concept car di Peugeot, tuttavia, hanno mostrato la capacità, anche con questo linguaggio stilistico, di realizzare forme dal carattere forte e deciso: vedremo se queste potranno arrivare su altri modelli di serie del prossimo futuro.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Peugeot , auto europee , car design


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