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pubblicato il 9 maggio 2013

Montezemolo: "La Ferrari ha il coraggio di fare meno macchine"

Il presidente annuncia di voler ridurre la produzione di vetture stradali nel 2013 per mantenere alta l’esclusività del prodotto

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L’idea di una Ferrari che costruisce meno automobili per scelta può risultare sorprendente in questa fase di crescita per la Casa del Cavallino. Nonostante infatti nel 2012 la Ferrari abbia venduto una quantità record di vetture stradali (7.138 unità) e nei primi tre mesi del 2013 la crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sia stata del 4%, il presidente Montezemolo ha annunciato di voler ridurre il livello produttivo del 2-3%. La scelta servirà a mantenere esclusivo il prodotto Ferrari, siano esse GT, supercar o hypercar. Quello che Montezemolo ha definito “Il coraggio di fare meno macchine” è anche il punto di partenza per preservare il valore dell’usato Ferrari; immettere meno prodotti sul mercato significa tenere alto il livello di esclusività di un’auto. Lo ha insegnato insegnato Enzo Ferrari che un’auto di Maranello “Come una bella donna, la devi desiderare, devi aspettarla”.

Durante l’evento Formula Ferrari svoltosi a Maranello il presidente Montezemolo ha detto anche di voler dimostrare che Ferrari è un’azienda che “Producendo e vendendo meno è in grado, al limite, di portare utili maggiori”. La decisione presa, da lui stesso definita “lungimirante”, va anche contro le critiche di chi dice che la concorrenza ne trarrà beneficio, quelli che “Consegnano le auto dopo 2-3 mesi”. La riduzione produttiva va intesa proprio nell’ottica di portare avanti quel sogno di esclusività che ogni Ferrari incarna, quella forza del marchio e quel gusto del bello che Montezemolo associa a prodotti di alto livello come quelli firmati Patek Philippe ed Hermès. Nel suo discorso il presidente Ferrari ha anche ricordato la figura di Steve Jobs, fondatore di Apple, noto per la sua ricerca maniacale sui singoli dettagli e sul design, gli stessi elementi che rappresentano il presente e il futuro di Ferrari. Il manager bolognese ha poi aggiunto che “La Ferrari, dopo la mia famiglia, è la cosa più importante della mia vita”, riferendosi ai 3.000 lavoratori della fabbrica Ferrari come “Una comunità di donne e uomini straordinari che realizzano prodotti straordinari, il primo patrimonio di qualunque imprenditore”.

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Tag: Mercato , Ferrari , auto italiane , produzione


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