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pubblicato il 6 maggio 2013

Patente: hanno perso punti circa 2,8 milioni di italiani

Il dato si riferisce agli ultimi 5 anni; meglio le donne degli uomini e i motociclisti degli automobilisti

Patente: hanno perso punti circa 2,8 milioni di italiani

Ad 11 anni dall'entrata in vigore della patente a punti, si possono cominciare a fare alcuni bilanci. Secondo Facile.it, su un campione di oltre 6,5 milioni di preventivi RC auto e moto presentati nell'ultimo anno, negli ultimi 5 anni sono circa 2,8 milioni gli italiani che hanno perso punti nella patente. Hanno perso punti più gli automobilisti (6,3% del totale) dei motociclisti (5,4%), con punte massime in Trentino Alto Adige (8,6%), Friuli Venezia Giulia (8,3%) e Veneto (8,1%). Si perdono meno punti, in proporzione, nelle regioni meridionali, con il 3,8% di punti "tolti" agli automobilisti della Puglia, seguita da Calabria (4,15%) e Sicilia (4,3%).

Sono i più giovani, dai 18 ai 24 anni, che hanno la percentuale più alta di perdita di punti patente, peraltro raddoppiati secondo le norme vigenti se neopatentati: tra gli automobilisti, il dato percentuale è del 10,27%, contro il 6,93% della fascia tra 25 e 35 anni, il 5,97% tra i 36 e i 50 anni, il 5,33% per gli over 50. Anche tra i motociclisti, i più giovani (per il 10% dei casi) hanno perso più punti rispetto alle altre fasce di età. Confermato anche il dato della maggiore decurtazione, in percentuale, agli automobilisti uomini (6,7%) rispetto alle donne (5,7%); lo stesso vale per i motociclisti, con gli uomini al 5,44%, e le donne, anche in questo caso più attente alle regole, al 4,92%.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Attualità , patente a punti


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