dalla Home

Test

pubblicato il 30 aprile 2013

Nuova Range Rover Sport: confortevole per tradizione, agile da non crederci

A Gaydon, circuito Land Rover, Jaguar e Aston Martin, abbiamo messo alla prova il suo V8 sovralimentato da 510 CV

Nuova Range Rover Sport: confortevole per tradizione, agile da non crederci
Galleria fotografica - Nuova Range Rover SportGalleria fotografica - Nuova Range Rover Sport
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 1
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 2
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 3
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 4
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 5
  • Nuova Range Rover Sport - anteprima 6

Gaydon, circuito di prova Land Rover, Jaguar e Aston Martin: siamo qui perché abbiamo il privilegio di provare, tra i primissimi, la nuova Range Rover Sport. Gli esemplari che ci aspettano - tengono a precisare fino alla noia PR, ingegneri, collaudatori e collaboratori Land Rover di ogni genere - sono dei prototipi di pre-serie, dunque ancora da perfezionare. Tutto intorno ci sono V8 e V12 griffati Jaguar e Aston Martin che fanno le fusa. Ma la star del giorno è la Range Rover Sport, posizionata su un piedistallo con quattro piastre metalliche sotto le ruote: sono i piatti della bilancia, che indica un peso di poco superiore ai 2.110 kg, 420 in meno rispetto alla vecchia generazione (a sua volta sottoposta alla prova bilancia e "umiliata" di fronte a tutti: oltre 2.530 kg).

UN DIFFERENZIALE CHE FA LA DIFFERENZA
La prima notizia è scritta a caratteri cubitali su cofano motore e portiere e si chiama Rear E-Diff: differenziale posteriore elettronico. Un aspetto, il differenziale posteriore, che quando è ben congegnato e adeguatamente messo a punto è in grado di influenzare e rivoltare come un guanto il comportamento di un'auto. Che di suo, comunque, ha niente meno che il 75% di novità, dicono gli ingegneri inglesi, rispetto alla Range Rover di cui la si pensa "gemella diversa".

DUE TONNELLATE DI AGILITA'
Un 75% che si sente eccome. La nuovissima SUV inglese gira con una rapidità che si stenta a credere, data l'altezza da terra e la stazza (oltre due tonnellate non ne fanno comunque un peso piuma). Il percorso di prova è stato brevissimo, un misto con fondo sconnesso che però non ha impedito di apprezzare il salto quantico compiuto dalla nuova Range Rover Sport nell'handling. Non solo rispetto alla più tranquilla Range Rover, ma anche rispetto alla generazione precedente della Range Rover Sport (la prima, quella che ha convinto 400.000 clienti dal 2005 al 2013). Il merito è anche del Torque Vectoring, che ripartisce verso le ruote esterne la coppia, aiutando la vettura a svoltare, riducendo ai minimi termini il sottosterzo, ovvero la tendenza ad allargare la traiettoria con le ruote anteriori. Risultato, con lo sguardo si mette a fuoco il punto di corda, con le mani si ruota appena lo sterzo e la "suvvona" inglese è già lì dove ci si era prefissati. Con un rollio che non è azzerato, ma comunque molto contenuto. Una scelta azzeccata, quella di non esagerare con la rigidità (anche in modalità Sport): un po' per ragioni di comfort e tradizione - si è mai vista una Land Rover piatta come un go-kart? - ma soprattutto perché permette di conservare un'ottima precisione di guida anche su un fondo sconnesso come quello di Gaydon.

QUESTIONE DI POLSO
La seconda notizia la comunica il cambio, il cui comando torna a essere leva, abbandonando il "manopolone" della Range Rover normale. Un dettaglio ergonomico, ok, ma provate a pensare a come ci si predispone alla guida se per ingranare la marcia si deve girare una rotella simile a quella del condizionatore o se, invece, si deve azionare un joystick a portata di mano, tirandolo per salire di rapporto, spingendolo per scalare. Movimenti piccoli, di polso. Proprio come accade sulle vetture da corsa. A proposito di cambio, si tratta dell'ormai irrinunciabile ZF a otto rapporti, in questo caso abbinato a meraviglia all'elettronica, almeno nell'uso sportivo (su strada aperta non abbiamo avuto modo di provarlo): i passaggi di rapporto sono rapidissimi sia in salita sia in scalata, con risposte rapide agli input impartiti manualmente. Che si usi la leva o che si usino i paddles dietro al volante, i tempi di reazione sono da sportiva vera e regalano un gran feeling nel misto.

SUPERCHARGED DI NOME E DI FATTO
Sotto il cofano della "nostra" Range Rover Sport pulsava (è il caso di dirlo, dato il sound coinvolgente) il V8 sovralimentato tramite compressore volumetrico da 5 litri di cilindrata. Con 510 CV e più di 625 Nm ci coppia, la spinta è poderosa da 1.000 a 4.000 giri e si fa rabbiosa da qui fino a 6.500, regime oltre il quale ci si potrebbe spingere ancora, ma con pochi risultati in termini di prestazioni.

Scheda Versione

Land Rover Range Rover Sport
Nome
Range Rover Sport
Anno
2013
Tipo
Premium
Segmento
lusso
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Land Rover , auto inglesi


Listino Land Rover Range Rover Sport

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.0 TDV6 S 4x4 diesel 249 3 5 € 68.800

LISTINO

3.0 TDV6 Black & White Edition 4x4 diesel 249 3 5 € 70.600

LISTINO

3.0 TDV6 249cv SE 4x4 diesel 249 3.0 5 € 71.200

LISTINO

3.0 TDV6 SE 4x4 diesel 249 3 5 € 72.800

LISTINO

3.0 SDV6 306cv SE 4x4 diesel 306 3.0 5 € 77.300

LISTINO

3.0 TDV6 249cv HSE 4x4 diesel 249 3.0 5 € 78.000

LISTINO

3.0 TDV6 HSE 4x4 diesel 249 3 5 € 78.400

LISTINO

3.0 SDV6 SE 4x4 diesel 306 3 5 € 78.900

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top