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Curiosità

pubblicato il 29 aprile 2013

Volvo perfeziona l'ibrida a volano

Consumi ridotti del 25% e 80 CV in più dopo i test stradali del Kers con volano in carbonio

Volvo perfeziona l'ibrida a volano
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E' già da diverso tempo che Volvo sta studiando un sistema di recupero di energia cinetica (Kers) che utilizza la rotazione di un volano: ora i test di collaudo dell'ultima configurazione del sistema sono terminati, e i risultati sembrano confermare che la soluzione adottata è economica, leggera ed efficiente. Il cosiddetto Flywheel KERS Volvo prevede l'adozione di un volano in fibra di carbonio, dal peso di circa 6 kg e con un diametro di 20 cm, che è in grado di ruotare fino a 60.000 giri/min durante le frenate; l'energia accumulata viene poi restituita alle ruote posteriori mediante una specifica trasmissione a variazione continua.

Il Kers a volano di Volvo può fornire fino a 80 CV in più per brevi periodi, che equivalgono, sulla S60 utilizzata per il test, ad un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi. Il motore termico è invece normalmente collegato alle ruote anteriori, e viene spento mentre inizia la frenata, riaccendendosi anche grazie all'energia restituita dal volano stesso: in questo modo, il consumo del 4 cilindri turbo usato nei test è inferiore fino al 25% rispetto a quello di un 6 cilindri di eguali prestazioni. Poiché la potenza viene restituita per brevi periodi, il sistema fornisce i migliori risultati in caso di ricorrenti accelerazioni e frenate, come ad esempio nella guida nel traffico urbano. L'applicazione del volano alle ruote posteriori permette, in teoria, di impiegare il sistema su qualsiasi Volvo a trazione anteriore: ora la casa sta valutando su quali futuri modelli di serie potrebbe effettivamente debuttare.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Volvo , auto ibride


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