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Prototipi e Concept

pubblicato il 22 aprile 2013

Nissan Friend-Me concept

Linee fluide e interni versatili e tecnologici per piacere ai giovani cinesi

Nissan Friend-Me concept
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Al Salone di Shanghai (21-29 aprile 2013) Nissan presenta la concept car Friend-Me, una berlina quattro posti che è stata pensata in modo specifico come auto rispondente alle necessità dei giovani cinesi, grazie alle linee aerodinamiche e scolpite, alle versatilità dello spazio interno e alle capacità di interconnessione.

PER I CLIENTI CINESI DAI 20 AI 30 ANNI
Nissan Friend-Me è rivolta alla popolazione cinese tra i 20 e i 30 anni, i cosiddetti "Balínghòu", che sono ben 240 milioni: una percentuale molto grande di quello che è il maggiore mercato internazionale, in grado di influenzare le tendenze globali dell’automobilismo nei prossimi decenni. Si tratta, peraltro, di una generazione di figli unici, per i quali grande importanza ha il tempo libero trascorso con gli amici. Una scelta ragionata da parte di Nissan, che per la prima volta prevede un target specificatamente “cinese”, anche in previsione di una crescita forte in quel mercato, sebbene l’auto potrebbe avere anche un futuro a livello internazionale.

DESIGN: EQUILIBRIO TRA PERSONALITA' ED ELEGANZA
Con questi presupposti, Nissan Friend-Me concept è stata sviluppata da Nissan Design China in collaborazione con il Nissan Global Design Center per adattarsi all'equilibrio che i Balínghòu di classe media devono rispettare; una soluzione definita "Distilled Da Qi", ossia distinzione dalla banalità e integrazione nel contesto. Concretamente, si nota l'assetto basso con pianta larga, l'originale distribuzione di linee fluide nella fiancata, il ritmo generato dalla griglia a V, la finestratura bassa, il lunotto posteriore piuttosto inclinato, il tetto sottile e "sospeso", i fari e i gruppi ottici posteriori con originale forma a boomerang. La tecnologica tinta grigio neon è in grado di sottolineare la silhouette della vettura anche di notte.

INTERNI SPAZIOSI E INFORMAZIONI PER TUTTI
Le portiere ad armadio permettono l'accesso a sedili anteriori e posteriori separati; guidatore e passeggeri hanno accesso alle medesime informazioni, quali velocità, navigazione e livello carburante: questo grazie ad un'unica console centrale che parte dal cruscotto e prosegue tra i sedili posteriori, con finitura nero onice, dotata di schermi visibili da qualsiasi sedile. I contenuti possono essere anche trasferiti agli smartphone dei passeggeri, e sono previste avanzate tecnologie di interconnessione.

MECCANICA IBRIDA GIA' ESISTENTE PER CONTENERE I COSTI
Meno avveniristica è invece la parte meccanica: per essere alla portata dei giovani clienti cinesi, la Nissan Friend-Me concept adotta un’architettura Nissan già esistente con motorizzazione ibrida PureDrive, come pure una quantità minima di componenti specifici. Questo permetterebbe una rapida messa in produzione del modello, a costi contenuti.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Nissan , auto giapponesi , shanghai


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