dalla Home

Novità

pubblicato il 22 aprile 2013

Icona Vulcano: la supercar italiana da record

Fuoriserie sportiva con tecnologie aerospaziali, velocità di 350 Km/h e "0-100" in meno di 2 secondi

Icona Vulcano: la supercar italiana da record
Galleria fotografica - Icona Vulcano Galleria fotografica - Icona Vulcano
  • Icona Vulcano  - anteprima 1
  • Icona Vulcano  - anteprima 2
  • Icona Vulcano  - anteprima 3
  • Icona Vulcano  - anteprima 4
  • Icona Vulcano  - anteprima 5

Il Salone di Shanghai (21-29 aprile 2013) è l'occasione per il debutto di una fuoriserie denominata
Icona Vulcano, e realizzata da uno studio di design europeo fondato nel 2010 ma che si è ora trasferito completamente proprio a Shanghai, con l'obiettivo di realizzare vetture speciali per il
mercato cinese. La Icona ha tra i soci fondatori anche alcune note aziende italiane di prototipazione, design e ingegneria, con il coinvolgimento di un nome ben noto agli appassionati di sport motoristico: Claudio Lombardi.

COUPE' SCULTOREA
Dopo la presentazione a Shanghai, nel 2011, della berlina a 4 posti elettrica Fuselage, l'attuale
Vulcano è una coupé sportiva a 2 posti realizzata da un gruppo di designer di otto diverse
nazionalità, guidati dal francese Samuel Chuffart (ex-Nissan e Land Rover-Jaguar), e con il
contributo di realtà italiane come Tecnocad Progetti e l'azienda specializzata Cecomp di Torino,
entrambe di Torino ed entrambe tra i soci fondatori della Icona Shanghai. Il corpo vettura
(dimensioni: 4450x1940x2698 mm) è quello di una tipica coupé sportiva a motore anteriore
e trazione posteriore
, dalle forme scultoree, con parafanghi marcati, cofano lungo, e abitacolo
arretrato e molto rastremato; l'intera carrozzeria mostra un'attenta cura dei flussi aerodinamici, come dimostra ad esempio il modo con cui è sagomata la fiancata. Il design impiega anche un motivo triangolare ripetuto, come si nota ad esempio dalle luci a LED, comprese le curiose luci "simmetriche" posteriori.

DUE SOLUZIONI IBRIDE PROGETTATE DA CLAUDIO LOMBARDI
L'italianità del progetto ha un momento di eccellenza nella parte meccanica: Claudio Lombardi,
noto per i suoi vincenti trascorsi sportivi in Lancia, Ferrari e Aprilia, ha elaborato ogni aspetto
funzionale della carrozzeria, ma soprattutto motore e trasmissione. La Vulcano "H-Turismo" è motorizzata da un sistema ibrido che comprende un V12 di 6 litri da 950 CV e un motore elettrico integrato nella scatola del cambio: in questo modo, con un peso di 1.595 kg e la sola trazione posteriore, si ottiene una velocità massima di circa 350 km/h, con accelerazione da 0 a 200 in meno di 10 secondi. Oltre a questi dati, già molto importanti per una supercar appena nata, stupisce il valore dichiarato per coprire lo 0-100 km/h che anche se non ufficializzato "al millesimo" promette di essere inferiore ai 2 secondi nella versione con motore V12. Un'altra possibile architettura è denominata "H-Competizione" e prevede un motore V6 biturbo 3,8 litri e due motori elettrici che provvedono alla trazione alle ruote anteriori, per un totale di 870 CV e trazione integrale, con un peso di 1.635 kg: il sistema, progettato da lombardi e realizzato dalle italiane Actua e Italtecnica, è stato recentemente testato al Rally Legend di San Marino su una storica Lancia 037 nella versione 4WD-H elaborata dal preparatore Beppe Volta.

DALL'ITALIA ANCHE RUOTE, PNEUMATICI E FRENI
Da segnalare anche le ruote in lega di alluminio da 20" e 21" al retrotreno, realizzati con tecnologie aerospaziali, che montano pneumatici Pirelli PZero (285/30 20 e 355/25 21) ad alte prestazioni specificamente progettati; anche i freni carboceramici GT-R sono realizzati dall'italiana Brembo, e dotati di dischi da 380 mm su entrambi gli assali e pinze a 6 pistoncini.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Novità , shanghai , saloni dell'auto


Top