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pubblicato il 19 dicembre 2006

Opel Corsa 1.2 Cosmo

Opel Corsa 1.2 Cosmo
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Quattro metri e li dimostra tutti! Non in senso negativo s'intende, ma per l'immagine "importante" che suscita fin dal primo impatto visivo. "Importanza" che ad un'analisi successiva ritroveremo in ogni singolo componente della vettura.
Un radicale cambiamento rispetto alla serie precedente, che allinea l'ultima nata di Casa Opel alle tendenze di un mercato che ha di fatto sancito il salto di qualità e di dimensioni del segmento B. Quelle auto che una volta si chiamavano utilitarie.
Esteticamente ben riuscita, la nuova Opel Corsa offre un giusto mix di linee sportive ed eleganti, certamente in grado di soddisfare un pubblico eterogeneo, che potrà poi scegliere la versione più adatta alle proprie esigenze. In quest'ottica, la marcata diversità tra la 5 e la 3 porte, dai connotati più sportiveggianti, offre una ulteriore alternativa ai possibili acquirenti.
In definitiva, ci sembra che la Opel sia riuscita a rendere la Corsa meno "austera" rispetto alle sorelle maggiori, accrescendo nel contempo quella positiva sensazione di "solidità" già presente nelle sue ultime realizzazioni.

POSTO GUIDA
Le regolazioni offerte dal sedile e dal volante, che vanta una grande escursione in profondità ed altezza, aiutano a trovare la giusta posizione di guida ai guidatori di tutte le taglie. Particolarmente apprezzabili i sedili anteriori, per dimensioni, comodità e contenimento laterale.
Il blocchetto di accensione risulta troppo sporgente, costringendo ad alzare il volante alla massima posizione per non incorrere in fastidiosi e dolorosi urti con il ginocchio destro. I comandi sono tutti facilmente raggiungibili, con l'hazard ben posizionato in bella evidenza. La manopola sinistra dell'impianto di climatizzazione risulta essere leggermente coperta dalla gamba del guidatore. Il volante in pelle, molto ergonomico, è arricchito dai comandi remoti del validissimo impianto audio radio-cd munito di connessione Mp3.
La visibilità anteriore risente positivamente della posizione avanzata dei montanti, la percezione degli ingombri è buona, così come la funzionalità degli specchietti retrovisori esterni.
Il piede sinistro trova un buon appoggio nei trasferimenti autostradali e nella conduzione sportiva.

STRUMETAZIONE E PLANCIA
L'impressione è di trovarsi in una vettura di categoria superiore; ogni particolare alimenta questa sensazione per via del dimensionamento e dell'aspetto esteriore, raro da trovare in vetture di questa categoria. Ottima leggibilità per i due grandi strumenti circolari racchiusi nel cruscotto davanti al guidatore, insieme all'indicatore carburante, mentre di grande effetto scenico risulta la visione notturna dell'impianto audio, caratterizzato dalla grande manopola centrale e con il display spostato alla sommità della plancia come da tradizione Opel.
Sedili sportivi belli da vedere oltre che confortevoli allietano la permanenza a bordo, dove si può contare su una discreta abitabilità anche ai posti posteriori.
L'accessibilità risulta agevole, favorita da un buon angolo di apertura delle portiere e solo anteriormente può essere leggermente disturbata dai sostegni laterali rialzati della seduta dei sedili.
Particolarmente curata l'illuminazione interna, che oltre alle canoniche plafoniere sul padiglione può contare su altri quattro punti luce situati alla base dei montanti centrali e sotto la plancia.
Il design di quest'ultima segue il nuovo corso di Casa Opel, abbandonando le linee squadrate a favore di forme più arrotondate e morbide. I materiali usati sono molto gradevoli alla vista, un po' meno al tatto per la loro rigidità, eccessiva specie nella parte superiore della plancia.
I pannelli delle portiere risultano ben rifiniti, ma la parte del leone la fanno i già citati sedili, realizzati con cura sia sotto l'aspetto del disegno che dei materiali.
Il climatizzatore di tipo manuale assolve egregiamente al suo compito e con flussi ben indirizzati anche se non risulta particolarmente silenzioso.
Bagagliaio ben rifinito e di buona capacità contraddistinto dall'utile doppio fondo.

SU STRADA
La versione in prova era dotata del motore 1.2 benzina da 80 Cv, una potenza che sulla carta dovrebbe essere in linea con le esigenze di mobilità di questa vettura. In realtà il propulsore si è dimostrato particolarmente fiacco dal punto di vista prestazionale, incapace di imprimere al mezzo quella verve che serve per muoversi con disinvoltura nel traffico cittadino.
Accelerazioni e riprese lente limitano in maniera eccessiva una vettura che per fortuna può contare anche su altre motorizzazioni (e noi ve le consigliamo: il 1.4 benzina o il 1.3 a gasolio). Anche nelle marce basse la sensazione più fastidiosa è l'assenza di spinta a qualsiasi regime. Nei sorpassi, specie se effettuati in salita, è bene calcolare attentamente i tempi e le distanze per non incorrere in situazioni pericolose. I percorsi più adatti risultano essere le tangenziali cittadine affrontate a velocità costante senza repentine variazioni altimetriche e di accelerazione.
La responsabilità di questo comportamento è in gran parte da attribuire al scelta di un rapporto finale troppo lungo: anche in quarta marcia obbliga a sollecitare il motore in maniera esasperata per ottenere la velocità massima, che nel rapporto superiore cala vistosamente.
Il consumo, a fronte di una conduzione adeguata alle caratteristiche del motore, è abbastanza contenuto, attestandosi sui 12,5 km/litro nel traffico cittadino intenso e sui 16 km/litro. nell'extraurbano.
Per il resto solo buone notizie, a cominciare dalla ottima silenziosità generale che permette di godere di un ottimo confort di marcia, degno di categorie superiori.
Le sospensioni assorbono le asperità con disinvoltura, mettendo in mostra un taratura particolarmente azzeccata, non eccessivamente rigida, ma che, con una buona frenatura in compressione ed in estensione, limitano rollio e beccheggio.
Tenuta di strada molto elevata, notevole stabilità e grande sensazione di sicurezza accompagnano la conduzione della vettura, grazie anche alle doti dello sterzo, che merita quasi il massimo dei voti per progressività, omogeneità e feeling con il manto stradale. Leggero in manovra e piacevolmente diretto è esente da reazioni anche su fondi irregolari e risulta perfettibile solo nella fase di ritorno.
Anche la generosa gommatura da 195/55/16, oltre a rivelarsi esteticamente piacevole, dà certamente il suo contributo all'ottenimento del positivo comportamento dinamico.
Irreprensibile il comportamento in frenata con risposta pronta e ABS efficace.
Da menzionare la presenza di serie del sistema di controllo della stabilità ESP, mai troppo invasivo.
Anche il reparto cambio assolve in maniera egregia alle sue funzioni con innesti precisi e morbidi, coadiuvato da una frizione piacevolmente leggera e modulabile.
Da sottolineare anche il raggio di sterzo abbastanza ridotto, che favorisce inversioni e parcheggi.
Il vano motore si presenta ordinato e spazioso, con la batteria e i principali livelli facilmente individuabili e raggiungibili.

PREZZO E ACCESSORI
Il prezzo della versione Cosmo 5 porte, accessoriata in maniera veramente completa, è di 15.500 EURO. Gli unici optional disponibili sono il tetto apribile, i sensori di parcheggio posteriori e la vernice metallizzata. La garanzia si basa sui canonici 2 anni a chilometraggio illimitato, con eventuale estensione a pagamento fino a 4 anni/120.000 km.

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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Test , Opel


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