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pubblicato il 8 aprile 2013

Peugeot 208 GTi: la sportività elegante e comoda

La compatta da 200 CV è dinamica e piacevole su strada, senza eccessi e con una raffinatezza innata

Peugeot 208 GTi: la sportività elegante e comoda
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La prima prova su strada della nuova Peugeot 208 GTi ci ha visti impegnati sulle tortuose e panoramiche strade delle Alpi Marittime poste alle spalle di Nizza (Francia), un percorso molto “guidato” che ci ha portati sul Col de Vence, Gréolières, Grasse e la famosa Route Napoleon. I quasi 140 km di test in alta quota fra asfalto bagnato, neve e assolati tornanti ha messo in risalto le doti stradali della nuova 208 GTi, riedizione di una sportiva compatta come la gloriosa Peugeot 205 GTI. Veloce e facile da portare ad andature sostenute, la Peugeot 208 GTi ha infatti dimostrato di essere allo stesso tempo divertente e comoda, atletica e briosa senza rinunciare ad un’innata eleganza e ad una polivalenza di utilizzo che la rende adatta a una vasta gamma di clienti.

FUORI E’ SPORTIVA CHIC
L’estetica della Peugeot 208 GTi, anche sotto il sole della Costa Azzurra, lascia intuire da parte della Casa francese la volontà di dare al “Leoncino” sportivo un’immagine elegante e senza esagerazioni. Basti dire che la caratterizzazione scelta dalla designer italiana Anna Costamagna e del suo team si limita a leggere “pennellate” di grinta sulla tre porte come la calandra con griglia a scacchi, i passaruota leggermente allargati, gli specifici fari diurni a LED, il grande alettone sul lunotto e il logo GTi sul montante posteriore. L’insieme è apprezzabile ed equilibrato, pur senza la grintosa aggressività di altre concorrenti come la nuova Ford Fiesta ST o la nuova Clio RS. Anche i cerchi in lega da 17” (tre tipi), con pneumatici 205/45, contribuiscono a dare importanza al look della 208 GTi, sempre con un tocco di raffinatezza che non guasta.

COMODA ED ELEGANTE
La sobrietà sportiva della Peugeot 208 GTi si rispecchia poi nell’abitacolo, dove spiccano la pedaliera in alluminio, i sedili sportivi e l’abbinamento fra finiture nere, rosse e cromate fin sulla plancia, con il logo GTi che spicca sul volante e sugli schienali. Particolarmente apprezzabili sono i sedili della 208 GTi, che pur avvolgenti e “contenitivi” non danno problemi di affaticamento. Anche dopo molti chilometri si apprezza la morbidezza delle imbottiture e l’impostazione molto ergonomica di seduta e schienale, che assieme ad un assetto non troppo rigido consente di viaggiare in pieno comfort. Per il resto la posizione di guida è la stessa delle altre 208, particolare con il suo volante di piccolo diametro e la strumentazione alta, ma basta poco per abituarsi. La strumentazione binoculare è semplice e chiara in ogni frangente, molto utile quando si guida veloci e ogni frazione di secondo per guardare gli strumenti è importante.

VELOCE, MA NON BRUTALE
La guida della Peugeot 208 GTi mette in evidenza la conosciuta progressività del 1.6 16V THP da 200 CV e 275 Nm, motore che offre una bella spinta senza “buchi”. L’accelerazione è vigorosa senza essere brutale e solo una qualche lentezza del cambio manuale a 6 marce (peraltro preciso e ben rapportato) non consente di godere a pieno della gradualità del Twin-Scroll. Il risultato è uno scatto veloce in avanti che si allinea ai 6,8 secondi dichiarati da Peugeot nello “0-100” e che soddisfa la voglia di dinamismo. Solo i cultori di sportività dura e pura possono esprimere qualche perplessità sulla 208 GTi, che quasi sempre sembra prediligere equilibrio e sicurezza al posto dell’adrenalina a valanga. Per gli altri appassionati di bella guida le soddisfazioni sono sempre pronte, grazie all’assetto sportivo e neutro che garantisce un equilibrio e una dinamica di guida sopraffina. Anche lo sterzo è rapido e preciso, offrendo un feedback genuino con le condizioni dell’asfalto, così come l’impianto frenante (dischi da 302 mm davanti e 249 mm dietro) potente e privo di affaticamento anche dopo molti chilometri di discesa. Disattivando l’ESC si ha poi la possibilità di saggiare in maniera diretta le reazioni della traversa posteriore, contenute e prevedibili al punto da non sorprendere neanche nel misto veloce di montagna; è sufficiente anticipare un po’ le curve e la 208 GTi entra veloce e stabile nella traiettoria, con il retrotreno che segue fedele le linee impostate. Poco significativo nel corso della nostra prova è invece il dato del consumo medio, che una guida molto sportiva ha fatto schizzare a quota 12 l/100 km contro i 5,9 l/100 km dichiarati dalla Casa; un prossimo test più approfondito e “pacato” servirà proprio per verificare l’aspetto consumi.

DA 21.950 EURO
Il prezzo di listino della Peugeot 208 GTi è di 21.950 euro, praticamente in linea con quello delle altre piccole sportive come la Volkswagen Polo GTI o le citate Fiesta ST e Clio RS. In questa cifra sono compresi il climatizzatore automatico bi-zona, il regolatore di velocità, gli interni in misto pelle/tessuto, i fari fendinebbia, la pedaliera sportiva, l’impianto audio touchscreen da 7” e tutti i dettagli esterni sportivi. Fra le opzioni a pagamento ci sono la vernice metallizzata da 535 euro (solo il bianco non si paga), il navigatore da 490 euro, il tetto panoramico Ciel (480 euro), i sensori di parcheggio anteriori e posteriori (355 euro) e un originale sticker a scacchiera sul tetto, anche quello in vetro.

Scheda Versione

Peugeot 208 GTi
Nome
208 GTi
Anno
2013 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Peugeot , auto europee


Listino Peugeot 208

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
GTi 1.6 THP 200cv anteriore benzina 200 1.6 5 € 22.200

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GTi 30th 1.6 THP 208cv S&S EU6 anteriore benzina 208 1.6 5 € 26.000

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