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pubblicato il 18 dicembre 2006

A Stoccarda in mostra la "smart story"

A Stoccarda in mostra la "smart story"
Galleria fotografica - smart storyGalleria fotografica - smart story
  • studio eco sprinter (1993) - anteprima 1
  • studio eco sprinter (1993) - anteprima 2
  • studio eco speedster (1993) - anteprima 3
  • studio eco speedster (1993) - anteprima 4
  • smart show car (Atlanta 1996) - anteprima 5
  • smart show car (Atlanta 1996) - anteprima 6

La nuova smart non è ancora arrivata sulle strade europee e nella sua attesa - il lancio è fissato per aprile 2007 - Daimler-Chrysler ha pensato di ricordarne la storia con una mostra a lei dedicata all'interno del prestigioso Mercedes-Benz Museum di Stoccarda.

Non è un segreto che quello della smart è stato un progetto molto travagliato, scandito da ripensamenti societari (come ricorda l'acronimo smart, "Swatch-Mercedes ART", inizialmente doveva essere prodotta in collaborazione con la Swatch), insuccessi commerciali (la fortwo è sempre stata venduta in numeri inferiori alle previsioni) e crisi finanziarie (le perdite avevano quasi convinto Daimler-Chrysler a vendere il brand). Tante difficoltà probabilmente inevitabili per un veicolo così rivoluzionario che è già entrato nella storia dell'automobilismo.

La "smart story" oggi e rappresentata al Museo Mercedes con 18 veicoli, alcuni dei quali sono prototipi mai esposti in pubblico. Il più vecchio risale addirittura al 1993, quando l'idea di microcar si chiamava Eco Speeder ed Eco Sprinter. Non mancano poi versioni speciali prodotte in esemplare unico, come le proposte di smart allestite per la polizia e per i vigili del fuoco, o particolarmente curiose come la smart professional, un allestimento dedicato a tutti coloro che, fermi negli ingorghi cittadini, avrebbero bisogno di lavorare con computer e connessione internet.

E' poi interessante notare l'evoluzione concettuale e stilistica dei prototipi, dal 1993 fino alla smart definitiva del 1998. Comune denominatore, sin dagli albori del progetto, è l'informalità dall'auto, caratterizzata da colori vivaci sia per la carrozzeria che per l'abitacolo. Da subito si è inoltre pensato a fare ampio uso di materie plastiche per rendere l'auto facilmente personalizzabile nonché pratica nell'uso cittadino dove gli urti da parcheggio sono all'ordine del giorno.

In mostra ci sono anche versioni speciali della prima generazione di smart, come l'allestimento "cross-blade" venduto nel 2001 in una costosissima serie limitata, o show car che anticipavano nel 2005 la nuova smart (smart cross-town). Dulcis in fundo fa bella mostra di se anche la nuova smart che, come ricordato in apertura di articolo, arriverà nei concessionari entro la primavera del prossimo anno.

Autore: Alessandro Lago

Tag: Curiosità , Smart


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