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pubblicato il 6 aprile 2013

BMW M135i, supercar in incognito

A uno sguardo poco attento può sembrare una Serie 1 turbodiesel anabolizzata, ma su strada è tutta da guidare

BMW M135i, supercar in incognito
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Dopo aver fatto conoscenza con lei per pochi chilometri la prima volta, abbiamo voluto guidarla di nuovo, il più a lungo possibile. Perché, visti i tempi che corrono - crisi, superbollo, caro carburanti, pressione fiscale - per le automobili sportive la vita si fa davvero dura. Anche tra i più appassionati, infatti, sono sempre di più quelli che reagiscono con freddezza alla nascita di nuovi modelli, anche se molto emozionanti. E se è vero che BMW, il marchio della protagonista della nostra prova, è sinonimo di divertimento di guida grazie soprattutto alla trazione posteriore, lo è altrettanto il fatto che supercar come la M3 o la 1M Coupé non sono più così politically correct. Ed ecco il senso della BMW M135i, una Serie 1 che non ostenta come le sorelle appena menzionate, ma che in fatto di prestazioni e soddisfazioni non ha nulla da temere e invidiare, anche rispetto a vetture più caratterizzate. Senza darlo troppo a vedere, visto che a un occhio meno esperto può essere benissimo scambiata per una turbodiesel pepata, come la 125d. Ma invece di 218 qui i cavalli sono ben 320... .

CAMUFFATA, MA SEXY
La differenza di potenza con la BMW Serie 1M Coupé è solo di 20 CV, ma non sono solo i numeri a dire che la più educata delle M bavaresi è in realtà una “signora macchina” da avere sotto il sedere. Anche il travestimento della M135i, confezionato per passare inosservati, lascia scoperte le parti più sexy del corpo della tedesca: doppio scarico, paraurti bicolore, cerchi a razze sdoppiate con dietro pinze freno verniciate in blu, prese d’aria frontali maggiorate. Inoltre, la taglia scelta da noi per questo vestito sportivo è quella a 3 porte, con le due davanti dotate di cornici a giorno, come sulle coupé. Anche l’accessibilità ai posti posteriori - non esattamente comoda - ricorda le auto più sportive, ma una volta seduti lo spazio a disposizione per i quattro passeggeri non è poi così male. I sedili anteriori, in più, fasciano il corpo in un abbraccio deciso ma non troppo stretto, mentre il vano di carico all’atto pratico riesce a contenere tanti bagagli quanti ce ne starebbero in una “normale” Volkswagen Golf, tanto per citare l’auto più venduta della categoria (oltre che in assoluto) in Europa. Le nostre considerazioni estetiche sull’aspetto della M135i, infine, si riassumono in un commento sulle proporzioni: l’abitacolo tutto all’indietro e il “musone” sembrano pronti ad aggredire la strada, a dispetto di alcune forme poco equilibrate.

DOVETE SOLO CHIEDERE
Una volta partiti non c’è più occasione per farsi distrarre da altri pensieri. E nemmeno dall’ottimo sistema multimediale che si gestisce dal pomello dell’iDrive sul tunnel e dall’ampio schermo ad alta risoluzione che fuoriesce dalla plancia. La posizione di guida inappuntabile, con il volante verticale, il sedile basso e le regolazioni ampie, non fanno che aiutare a concentrarsi. Perché il motore 6 cilindri in linea TwinPower Turbo di 2.979 cc sembra ribollire dalla voglia di scatenarsi mentre gira rotondo e senza sforzo, anche a 1.500 giri/min in ottava marcia. Non aspetta altro che vengano tirati giù un paio di rapporti con i paddle al volante che comandano l’ottima trasmissione automatica Steptronic (di serie c’è però un manuale a 6 marce) per affondare poi sul gas. Ed ecco emergere uno dei lati migliori della M135i: il sound. Si tratta di una vibrazione coinvolgente che da cupa ai bassi regimi diventa un ululato agli alti, quando un’altra dote della “quasi 1M” si manifesta. La reattività di risposta infatti non dà segni di stanchezza ed è sempre in armonia con l’incisività di uno sterzo pesante, bilanciato e azionato da un volante dalla corona importante. Insomma adeguato a far disegnare al posteriore le linee ampie e dolci tipiche dei sovrasterzi di potenza che la BMW M135i sa mettere in mostra. L’assetto di certo non si può definire morbido, ma la taratura riesce a digerire le imperfezioni stradali pur tenendo a bada l’esuberante cavalleria, senza far emergere rumorini dalla plancia o dai rivestimenti, entrambi della qualità che si conviene ad un’auto che costa 42.600 euro

IL PREZZO DELL'UNDERSTATEMENT
E’ questo il prezzo di partenza della BMW M135i, disponibile anche con trazione integrale xDrive per 46.800 euro. Con la 1M Coupé non più a listino e in attesa dell’arrivo della nuova M3, la M135i se la gioca con la Porsche Cayman S (prezzo: 66.310 euro) per disponibilità di cavalli e prestazioni, offrendo più praticità d’utilizzo e con un consumo che, quando va bene, permette di perccorrere 10 km con un litro di benzina. Fino a leggere 6 km/l sul computer di bordo. Una media pari a 8, intesa come il voto che ci sentiamo di dare alla sportiva fatta per chi ama divertirsi, ma senza voler dare nell'occhio.

[Foto: Alessandro Rabboni]

Scheda Versione

Bmw M135i tre porte
Nome
M135i tre porte
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Bmw , auto europee


Listino Bmw Serie 1

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
M 135i posteriore benzina 320 3.0 5 € 42.950

LISTINO

M 135i xDrive autom. 4x4 benzina 320 3.0 5 € 47.200

LISTINO

 

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