dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 3 aprile 2013

ANEIS: "Napolitano difenda le vittime degli incidenti stradali!"

L'Associazione Esperti Infortunistica Stradale gli chiede di non firmare il decreto Monti che ridurrebbe fino al 60% i risarcimenti per le vittime di incidenti e malasanità

ANEIS: "Napolitano difenda le vittime degli incidenti stradali!"

Il Presidente Giorgio Napolitano è l'unico Faro in un mare in tempesta. A lui si rivolgono, in questi giorni di confusione a Palazzo Chigi, anche i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale (ANEIS), che gli chiedono di non firmare il decreto Monti che ridurrebbe fino al 60% i risarcimenti per le vittime di incidenti stradali e della malasanità. Attualmente, per risarcire simili danni, vengono utilizzate le Tabelle di Milano predisposte dall'Osservatorio per la giustizia civile di Milano, ritenute dalla Cassazione e dal Parlamento un equo parametro di riferimento per risarcire il danno alla persona su tutto il territorio nazionale.

Le tabelle in fase di approvazione predisposte dal Governo Monti inoltre, non solo prevedrebbero risarcimenti ridotti del 50 o 60% rispetto a quelle di Milano da poco aggiornate, ma - secondo l'ANEIS - "consentiranno alle Imprese di assicurazione di lucrare vergognosamente sul dolore e sulle sofferenze degli Italiani". "Facciamo tutti appello al Presidente Napolitano, ultimo baluardo inespugnabile degli Italiani, affinché non firmi questo iniquo e scellerato decreto che ferisce la dignità umana e lede i diritti del danneggiato macroleso, che simile lesione ha subito non certo per sua volontà tantomeno con intenti speculativi - dice Luigi Cipriano, Presidente ANEIS -. Il Presidente Napolitano saprà adeguatamente considerare se il diritto alla salute e al suo integrale risarcimento debba essere calpestato e fatto valere meno degli utili di bilancio delle Imprese di assicurazione che da tempo ormai, grazie ai molteplici regali avuti, godono di ottima salute".

Scopri tutto sulle assicurazioni.

Autore:

Tag: Attualità , sicurezza stradale , assicurazioni


Top