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pubblicato il 29 marzo 2013

Ritiro patente: quando i controlli sono su strada si rischia molto di più

La Polizia di Ragusa in due giorni ha ritirato 9 partenti per eccesso di velocità. Se ci fosse stato l'autovelox gli automobilisti avrebbero solo pagato la multa

Ritiro patente: quando i controlli sono su strada si rischia molto di più

Volete la prova che, coi controlli effettivi sul campo, molte patenti sono a rischio? La Polizia stradale di Ragusa, diretta dal vicequestore aggiunto Gaetano Di Mauro, sta continuando i controlli per contrastare l'eccesso di velocità. Proprio nelle scorse ore, sono stati effettuati rilievi sulla Strada statale 194 Modica Pozzallo (segnalata come pericolosa da cittadini e associazioni di imprenditori), sulla Provinciale 25 Ragusa mare e sulla Ragusa Catania, strade nelle quali si sono verificati l’anno scorso incidenti mortali. Il Grande Fratello utilizzato è stato il Telelaser, che in due giorni ha appioppato 20 multe, con il ritiro di nove patenti nei confronti di utenti che avevano oltrepassato di oltre 40 km/h il limite previsto.

CON LA PRESENZA DELLA POLIZIA
Se si fosse trattato di un autovelox funzionante in automatico o di un Tutor (rileva la velocità media), nessun automobilista sarebbe stato fermato. La multa sarebbe arrivata a casa del proprietario del mezzo. Infatti, per legge, la comunicazione deve essere effettuata a carico del conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo deve fornire all'organo di polizia che procede, entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Il proprietario del veicolo, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di 284 euro. Ecco, in parecchi pagano la multa supplementare di 284 euro e non perdono né la patente né i punti. Invece, col controllo effettivo, con il guidatore fermato subito, l’automobilista che ha una condotta pericolosa non può continuare a farlo, perché gli viene ritirata la patente. È questo il vero modo per fare prevenzione, affinché la sicurezza stradale migliori davvero.

LE MULTE
Ricordiamo che le multe per eccesso di velocitàsono rincarate il 1° gennaio. Per il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h, la multa è di 41 euro. Verbale di 168 euro per l'eccesso di velocità di oltre 10 ma fino a 40 km/h, più il taglio di tre punti-patente. Per il superamento dei limiti di oltre 40 km/h ma non oltre i 60 km/h, la sanzione è di 527 euro, più la sottrazione di sei punti, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi (da otto a 18 mesi in caso di recidiva entro il biennio). Infine, ecco la fascia più pesante: superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h; abbiamo 821 euro, la decurtazione di 10 punti, la sospensione della patente da sei a 12 mesi (in caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente). Senza dimenticare di aggiungere un terzo di sanzione per le infrazioni notturne, commesse fra le 22 e le 7. Chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentati) deve rispettare limiti di velocità più restrittivi: non può superare i 100 km/h (invece di 130 km/h) sulle autostrade e i 90 km/h (anziché 110 km/h) sulle strade extraurbane principali. E se commette un'infrazione taglia-punti, subisce un taglio di punteggio doppia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autovelox


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