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pubblicato il 25 marzo 2013

Opel Cascada, cabriolet al prezzo "giusto"

Sfida le tedesche premium con un bel design e il piacere di guida. E poi costa molto meno: da 32.400 euro

Opel Cascada, cabriolet al prezzo "giusto"
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Questa volta in Opel la cabriolet l’hanno fatta grande, ma soprattutto bella. E non bisogna chiamarla più Astra, bensì Cascada. Il nome è tutto nuovo come lo è la definizione del modello: è una scoperta a quattro posti, grande quanto le cabrio tedesche più desiderate del momento (leggi BMW Serie 3 Cabrio, Audi A5 Cabriolet ecc.), ma viene venduta ad un prezzo sensibilmente inferiore. Certo, chi la compra deve rinunciare al blasone che per molti clienti di questa tipologia di auto vale tantissimo. Però la sostanza in termini di tecnologia, confort e qualità stradali c’è e rende questa nuova Opel un riferimento in materia di value for money.

BELLA PERCHE’ SOFT
Chi ha disegnato la Cascada si dice molto orgoglioso del risultato. Lo stile di questa cabriolet è in effetti equilibrato con una linea che incrocia gli stilemi dell’Insignia con quelli dell’Astra. La presenza su strada è resa particolarmente filante dalle nervature che scalfiscono dall'alto verso il basso le fiancate; e poi ci sono i passaruota a misura di gomme fino a 20 pollici di diametro. Dietro questa riuscita estetica che mimetizza anche le dimensioni della vettura (parliamo di 4,70 metri di lunghezza), c’è una scelta progettuale fondamentale: l'abbandono del hard top rigido. Con la Cascata, infatti, anche Opel è tornata alla cara "vecchia" capote di tela che per diversi (troppi) anni è stata sostituita da tettucci metallici complessi e costosi da progettare. Il soft-top, invece, non snatura lo stile della cabriolet, anzi agevola il lavoro dei designer nella definizione di uno stile proporzionato. E poi c'è lo charme della riconoscibilità: quando si vede la tela si capisce che l'auto si può scoprire...

QUASI PREMIUM
Al suo interno la Cascada riprende l'impostazione degli ultimi modelli Opel, ma si nota una cura per il dettaglio superiore. Noi probabilmente siamo stati viziati dai rivestimenti Nappa dell’esemplare che abbiamo provato (i più pregiati e costosi), ma in generale abbiamo riscontrato un buon livello di qualità costruttiva. Le attenzioni dei progettisti si sono rivolte in particolar modo sulle componenti peculiari delle auto cabriolet. A cominciare dalla tela della capote a doppio strato, che è leggera (con tutto il meccanismo pesa 50 kg) e di ottima fattura. Lo stesso copricapote è fatto di una plastica morbida che emula la pelle ed è perfettamente integrato con la linea della carrozzeria. Le guarnizioni sopra il parabrezza, tradizionale punto critico delle cabriolet, sono rivestite in una plastica perfettamente liscia ed omogenea. E ancora, il frangivento è stato integrato dietro ai sedili posteriori e si preleva ribaltando gli schienali quando la capote è aperta. A proposito di capote, questa si aziona elettricamente in 17 secondi, operazione che si può compiere in movimento fino a 50 km/h oppure a distanza dall'auto tenendo premuto il pulsante sulla chiave. Tornando all’abitacolo, lo spazio è abbondante per chi siede davanti, grazie alla seduta larga e avvolgente dei sedili. Del posto guida non ci è piaciuta però la posizione arretrata del cambio e la visibilità anteriore penalizzata dai montanti larghi e inclinati. Dietro invece si sta stretti di gambe e quando il tetto è chiuso gli over 1,70 devono viaggiare con la testa a contatto con le tela.

CONSISTENTE SU STRADA
Il ritorno al soft top ha consentito ai progettisti Opel di risparmiare peso e quindi di lavorare meglio sulla rigidità telaistica, fattore tecnico determinante per il piacere di guida di ogni cabriolet. Così la Cascada già sulla carta promette bene con degli indici di rigidità torsionale e flessionale ai livelli di BMW, Audi e Mercedes. Ma quel che conta è che questa rigidità è percepita da chi guida attraverso una sensazione di consistenza generale. Le vibrazioni sono ridotte al minimo fisiologico e il comportamento dinamico, complice la gommatura extra large (la nostra Cascada montava cerchi da 19), è sempre preciso e fedele alla strada. Parlando di una cabriolet l'importante è però viaggiare fluidi e rilassati; e il nuovo motore 1.6 turbo ad iniezione diretta asseconda bene tale prerogativa: è rotondo con una erogazione piena fin dai bassi regimi. Di fatto sembra di guidare un diesel, ma il rumore è quello di un benzina, peraltro curato nella timbrica; è silenzioso quando si viaggia a velocità costante, ma trasmette una voce vibrante quando si spinge sull’acceleratore. I 170 CV sono la potenza giusta: scalando di marcia (il cambio di serie è manuale a sei rapporti) i sorpassi si effettuano con un livello di brio adeguato; ad andatura costante si riescono invece a contenere i consumi sfruttando la coppia e quindi l'elasticità della sesta marcia. Quanto al confort di viaggio, a capote aperta le turbolenze si fanno sentire sopra i 100 km/h e si possono comunque minimizzare nei limiti della fisica montando il frangivento. Ci aspettavamo invece qualcosa di più a capote chiusa, condizione di viaggio in cui già a 120 km/h si avverte una certa rombosità aerodinamica, pur in assenza di vibrazioni della tela.

COSTA IL GIUSTO
Il capitolo prezzo una volta tanto non è troppo dolente perché la Cascada si posiziona per dimensioni e contenuti al livello delle cabriolet premium, ma costa nell'ordine del 30 per cento di meno. Tradotto in euro, la versione 1.6 turbo è offerta a 32.400 euro contro i 42.850 euro di una Audi A5 cabriolet 1.8 170 CV o i 44.350 euro di una BMW 320i cabriolet di pari potenza. Sono più care le versioni diesel: 32.400 euro per la Opel Cascada 2.0 CDTi ECOTEC 165 CV e 34.400 per la top di gamma 2.0 BiTurbo CDTI 195 CV. L'allestimento è unico, il COSMO; è ben equipaggiato, ma si devono pagare comunque a parte le dotazioni più "sfiziose", come i sedili in pelle (da 1.000 a 3.000 euro), l'impianto di infotelematica con navigatore (1.250 euro), le sospensione a controllo elettronico flexride (1.000 euro) i fari adattativi bixeno (altri 1.250 euro) e la vernice metallizzata (700 euro). La capote è di colore nero, ma pagando 400 euro di sovrapprezzo si può richiedere di colore rosso o marrone.

Scheda Versione

Opel Cascada
Nome
Cascada
Anno
2013
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Opel , auto europee


Listino Opel Cascada

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.4 Turbo ECOTEC Cosmo 120cv S&S anteriore benzina 120 1.4 4 € 31.700

LISTINO

1.6 SIDI Turbo Cosmo anteriore benzina 170 1.6 4 € 32.920

LISTINO

2.0 BiTurbo CDTI Cosmo anteriore diesel 195 2.0 4 € 34.920

LISTINO

2.0 CDTI Automatica Cosmo anteriore diesel 165 2.0 4 € 34.920

LISTINO

2.0 CDTi ECOTEC Cosmo 170cv S&S EU6 MT6 anteriore diesel 170 2 4 € 35.500

LISTINO

1.6 Turbo SIDI Cosmo 170cv AT6 anteriore benzina 170 1.6 4 € 36.760

LISTINO

 

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