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Curiosità

pubblicato il 21 marzo 2013

Hyundai, che in coreano vuol dire "auto delle nevi"

In Lapponia con la Santa Fe e la i30, alla scoperta delle piste sul ghiaccio dove le automobili diventano affidabili

Hyundai, che in coreano vuol dire "auto delle nevi"
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"Il SUV e la berlina si trovavano solitarie tra le nevi della Lapponia...". No, non si tratta di una favola per bambini raccontata da un papà appassionato di automobili, ma dell’esperienza che abbiamo vissuto poco sotto il circolo polare artico, proprio là dove osano le auto, per citare un nostro articolo. Abbiamo infatti assistito alle sessioni di test termici e dinamici con temperature estreme che Hyundai, come gli altri costruttori, porta avanti durante la stagione fredda per mettere alla prova l’affidabilità di tutti i componenti delle proprie vetture: meccanica, carrozzeria, impianti elettrici ed idraulici. Protagonista dei test il prototipo di un nuovo modello del marchio coreano, in imminente arrivo sul mercato e di cui vi parleremo nei prossimi giorni. E per raggiungere i laghi ghiacciati della Lapponia, dove si estendono i proving ground per la sperimentazione su strada dei veicoli, abbiamo guidato (per quasi 200 km) due Hyundai già in commercio: il SUV Santa Fe e la compatta i30.

Il nuovo SUV coreano si è rivelato davvero efficace persino sul ghiaccio vivo, complici le gomme invernali e chiodate Nokian, ma anche grazie al funzionamento puntuale del sistema di trazione integrale. Non appena si dà sfogo ai 197 CV del rotondo 2.2 litri turbodiesel, la coppia viene trasferita dall’avantreno alle ruote posteriori, con tanti ringraziamenti del pilota nelle curve, dove volendo ci si può esibire in gustose e ampiamente controllabili sbandate di potenza. Il cambio automatico fa il resto, visto che la dolcezza nei passaggi di rapporto riscontrata nella nostra precedente prova si rivela una preziosa alleata in condizioni di così precaria aderenza. I -28°C raggiunti dal termometro di notte, se non altro, hanno il vantaggio di non far sciogliere la mattina lo strato superficiale di neve, con la conseguente formazione di una pericolosa sottile e scivolosa lastra di ghiaccio aggiuntiva. Scendiamo allora dalla Santa Fe per guidare la i30 con il 1.6 turbodiesel da 110 CV, questa volta con cambio manuale. Ma, anche qui, stesso discorso: il ghiaccio e la neve della Lapponia non mettono in difficoltà nemmeno la 5 porte a trazione anteriore, che si muove agile e sicura con, tutt’al più, un po’ di divertimento in meno. A differenza del SUV, sulla i30 l’ESP non è completamente disinseribile e allora ci godiamo il tepore del volante e i dei sedili riscaldabili elettricamente, aspettando che anche i cristalli liquidi dello schermo sulla plancia si “defrostino”. Perché non c’è gelo che tenga. Qui, quello che conta, è l’affidabilità.

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Tag: Curiosità , Hyundai , auto coreane


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