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pubblicato il 19 marzo 2013

Lindsay Lohan, niente carcere per guida spericolata

L'attrice non potrà guidare per un po' scontando 90 giorni di riabilitazione con terapia psicologica di 18 mesi

Lindsay Lohan, niente carcere per guida spericolata

Lindsay Lohan non deve guidare. Dopo aver provocato l'ennesimo incidente per guida spericolata e in stato di ebbrezza l'attrice 26enne ha evitato 180 giorni di carcere perché ha patteggiato (nella foto un momento dell'udienza). Lindsay Lohan dovrà sottoporsi a 90 giorni di riabilitazione e 30 di lavori comunitari mentre seguirà una terapia psicologica di 18 mesi. Non è la prima volta che ad Hollywood si sente parlare di alcol e guida. Solo pochi anni fa l'FBI aveva lanciato l'allarme e raddoppiano i controlli dando vita ad una sorta di "caccia alle streghe" in cui sono finite anche, oltre a Lindsay Lohan, Shannen Doherty, Paris Hilton e Britney Spears. E in Italia? Persone famose a parte, ricordiamo cosa prevede la legge per chi guida in stato di ebbrezza.

STATO D'EBBREZZA: LE SANZIONI
Parliamo di chi ha la patente B per le auto da più di tre anni. È punito con la sanzione di 500 euro chi ha un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro di sangue. In più, c'è la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Multa di 800 euro e l'arresto fino a sei mesi, qualora sia accertato un valore superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro. Più lo stop della patente da sei mesi ad un anno. Ammenda di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, oltre 1,5 grammi; più la sospensione della patente di da uno a due anni. Da non dimenticare la decurtazione di 10 punti. L'ammenda è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7 (solo per le ipotesi di ebbrezza con tasso superiore a 0,8 g/l).

ADDIO AUTO QUANDO L'ALCOL SALE
Con oltre 1,5 grammi, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.

IN CASO DI INCIDENTE LE SANZIONI RADDOPPIANO
Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni raddoppiano, e può esserci il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all'illecito. In determinati casi, qualora per il guidatore che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi, la patente di guida è revocata. Competente a giudicare dei reati di cui al presente articolo è il tribunale in composizione monocratica. Una volta revocata la patente, la stessa non può conseguirsi nuovamente se non dopo che siano trascorsi tre anni dal provvedimento di revoca.

ZERO ASSOLUTO
Invece, c'è la tolleranza zero in materia di alcol per i neopatentati: non possono bere neppure un goccio d'alcol prima di guidare. Anche con una minima traccia di alcol (ma sotto il mezzo grammo), la multa di 155 euro, più il taglio di 10 punti. Provocando un incidente, la sanzione raddoppia.

BATOSTE TERRIBILI
Se un guidatore provoca un sinistro in stato d'ebbrezza può subire la rivalsa dell'Assicurazione, che risarcisce per intero il danneggiato e poi ha pieno diritto a farsi restituire tutti i quattrini. Lo prevede il contratto Rca. In caso si lesioni fisiche importanti o di morte, gli importi schizzano alle stelle: si parla di decine o centinaia di migliaia di euro.

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