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Mercato

pubblicato il 19 marzo 2013

Mercato Europa: ancora record negativo

A febbraio le immatricolazioni sono calate del 10,2%. Anche la Germania sente la crisi. Solo 4 i gruppi auto in positivo

Mercato Europa: ancora record negativo

Il quadro è sempre nero. Il mercato dell'auto a febbraio 2013 ha perso in Europa circa 100.000 vendite. Il calo è del 10,2% e segue quello dell'8,5% di gennaio portando la riduzione del primo bimestre al 9,3%. L'Europa ha già perso nel 2013 ben 180.000 unità rispetto al 2012 e si è fermata a quota 1.748.071 immatricolazioni. La depressione è comunque abbastanza generalizzata e coinvolge anche i Paesi di più recente motorizzazione: in questi primi due mesi appena otto mercati su 30 hanno registrato un segno positivo, rappresentando appena un quarto del mercato totale. "La capacità del mercato italiano dell’auto di contribuire al risultato europeo è veramente ridotta, e se l’Italia si trova davanti ad UK quale terzo Paese in Europa, è solo per effetto della diversa stagionalità", ricorda Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE. Vediamo in dettaglio.

ANCHE LA GERMANIA RISENTE DELLA CRISI
Analizzando i dati delle immatricolazioni più da vicino si evince che anche la Germania (-10,5%), come il resto d'Europa, ha iniziato a subire le conseguenze dell’attuale situazione economica e della debole domanda che ne consegue. Non si deve, tuttavia, dimenticare che il mese di febbraio si confronta con lo stesso periodo 2012 ancora in salute, dal momento che la situazione economica ha cominciato a peggiorare all’inizio dell’estate 2012. Le Associazioni di categoria continuano a mantenere la previsione di circa 3 milioni di auto immatricolate nel 2013, sottolineando che molto dipenderà da come la politica riuscirà a gestire la crisi in Europa e a far aumentare la fiducia dei consumatori. In Francia il calo è stato ancora a doppia cifra (-12,1%), in Italia abbiamo perso il 17,4% e in Spagna, nonostante gli incentivi, la flessione è stata del 9,8%. Bene solo una manciata di mercati tra cui Estonia, Islanda, Portogallo, Regno Unito e Grecia.

CHI RISALE LA CORRENTE
In questo fiume in piena verso il basso, le sole Case che a febbraio sono riuscite a navigare controcorrente sono: Hyundai (+1,4%); Mazda (+13,1%); Honda (+27%) e Jaguar-Land Rover (+5,8%). Tutte le altre sono scese in termini di immatricolazioni rispetto al 2012. Il Gruppo Fiat ha perso in Europa il 15,7%, mentre il Gruppo Volkswagen si è mantenuto sotto la media europea con un -7,2%. E' andata ancora molto male Ford (-20,8%) e GM (-20,1%), mentre all'interno dei vari colossi l'unico brand che è riuscito ad archiviare febbraio in positivo è stato Dacia che in Renault (-8,6%) si è distinto con un +15,4%. Riportiamo di seguito la tabella con i dati completi.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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