dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 19 marzo 2013

Rca, la Corte di giustizia boccia gli accordi tra Assicurazioni e riparatori

Importante sentenza contro i cartelli fra Compagnie

Rca, la Corte di giustizia boccia gli accordi tra Assicurazioni e riparatori

Piano con gli accordi fra Assicurazioni e riparatori (carrozzieri): dall’Europa arriva un monito anche per l’Italia. Decidendo la causa C-32/11 Allianz Hungária Biztosító Zrt/Gazdasági Versenyhivatal, la Corte di giustizia europea ha stabilito, a tutela dei danneggiati-assicurati per la Rc auto, che gli accordi sui prezzi per la riparazione di veicoli assicurati conclusi tra le Assicurazioni e le officine di riparazione hanno natura anticoncorrenziale. Ne consegue che tali accordi sono vietati in quanto, per loro natura, risultano dannosi al buon funzionamento della normale concorrenza. Così Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri, commenta la decisione della Corte. “Noi ci battiamo da sempre contro le imposizioni delle Assicurazioni che pretenderebbero di vietare agli automobilisti di far riparare i veicoli dal carrozziere di fiducia. Ora aspettiamo che anche in Italia l’Antitrust, al quale abbiamo indirizzato una memoria in merito alle stesse questioni, si attivi per evitare che le Compagnie possano, attraverso clausole contrattuali di dubbio valore, arrivare al risultato di controllare il mercato delle autoriparazioni, a scapito della qualità del lavoro e a danno degli automobilisti”.

RIPARAZIONE IN FORMA SPECIFICA
Ma a cosa si riferisce Davide Galli di Federcarrozzieri? In particolare al risarcimento in forma specifica. L'Antitrust ha da poco spiegato che “vanno adottati modelli contrattuali che aumentino, da una parte, la capacità di controllo dei risarcimenti da parte delle Compagnie e, dall’altra, le possibilità di autoselezione da parte degli assicurati. Il regolatore dovrebbe operare affinché vengano introdotte clausole, facoltative per l’assicurato, associate a congrui sconti di premio: per esempio risarcimento in forma specifica, con riparazione presso autofficine convenzionate con l’Assicurazione, prestazioni di servizi medico-sanitari resi da professionisti individuati e remunerati dalle Compagnie”. Attenzione, secondo Federcarrozzieri, anche alla luce della sentenza della Corte europea, questo determina la tariffa oraria per le carrozzerie convenzionate, impone la fornitura di ricambi da parte della Compagnia (niente ricambi dal carrozziere), che in futuro si occuperà di fornire anche i materiali vernicianti.

UNA STRANEZZA
È anche vero che la stessa Antitrust, nel 2010, ebbe a dire: se il risarcimento in forma specifica viene messo "in essere da un ristretto numero di Imprese assicurative che detengono un'elevata quota di mercato complessiva (condizione che rispecchia esattamente la situazione del mercato assicurativo nel nostro Paese)”, allora possono esserci “problemi sotto il profilo concorrenziale soprattutto nei rapporti con le Imprese di riparazione: proposte di convenzioni, irragionevolmente selettive, potrebbero causare pregiudizi a quelle Imprese di auto riparazione escluse dalle convenzioni. Nei confronti dei consumatori, invece, il pregiudizio si sostanzia nella perdita di possibilità di scelta dell'autoriparatore di fiducia". Tre anni dopo, il Garante ha cambiato idea?

Scopri tutto sulle assicurazioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


Top