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pubblicato il 18 marzo 2013

Nuova Kia Carens, la qualità non è solo tedesca

Non di solo SUV vive l'automobilista: la 7 posti coreana è un'auto da famiglia tutta comfort e spazio

Nuova Kia Carens, la qualità non è solo tedesca
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In Europa la nicchia dei veicoli C-MPV, Multi Purpose Vehicle, brilla per stabilità e affollamento. E’ animata da una quindicina di competitor - Citroen C4 Picasso, Ford Focus C-Max, Volkswagen Touran, Renault Scenic Xmod, Peugeot 5008 e Opel Zafira Tourer solo per citare le più importanti -, tutte impegnate a cercare di offrire un prodotto in linea con le (complesse) aspettative del cliente tipo. Si tratta di un uomo di circa mezz’età, generalmente sposato, con figli e con un mutuo. Ha necessità di un’auto compatta all’esterno e spaziosa dentro (all’occorrenza anche 7 posti), ricca di piani d’appoggio e scrigni dove riporre l’impossibile, dotata di un’architettura modulare dell’abitacolo per trasformare lo spazio in uno schiocco di dita e, infine, equipaggiata con una dotazione soddisfacente. Ma la praticità non è tutto. L’automobile, la compagna degli spostamenti quotidiani di questo personaggio, non dovrebbe essere da questi considerata solo alla stregua di un elettrodomestico. La grande sfida è indurre un certo compiacimento, proporre un design seducente, offrire un equipaggiamento di pregio, rendere la guida e la vita di bordo un’esperienza che crea un ricordo piacevole. La nuova Kia Carens, che entra in listino ad aprile, è stata concepita per essere un’auto estremamente razionale, ma che sappia soddisfare anche dal punto di vista sensoriale.

DISEGNATA PER APPAGARE
La KIA Carens esprime tutta la sua personalità nel frontale contraddistinto dai fari allungati e slanciati, dalla caratteristica mascherina a “naso di tigre”, dalle luci a led e dai fari fendinebbia nella parte bassa del musetto di forma verticale. Di profilo, la linea di cintura molto alta con superfici vetrate relativamente basse, aumenta la percezione di un tetto ribassato e, quindi, di volumi più slanciati, dinamici. I vetri sono incorniciati da modanature cromate che aumentano l’eleganza stilistica. Kia, inoltre, propone misure di ruote fino a 18”, considerabile una vera unicità tra le C-MPV. Le forme appaiono infine anonime in coda. Ma la caratteristica essenziale è la disponibilità di un portellone molto ampio per caricare oggetti anche di grande misura. Complessivamente, a titolo di esempio con la Volkswagen Touran, la Kia Carens risulta più lunga di 2 cm (452 cm), più bassa di 6 cm (161 cm), più larga di 1 cm (180 cm) e con il passo maggiorato di oltre 7 cm (275 cm), con positive conseguenze sullo spazio interno.

INTERNI PREMIUM
A bordo l’impostazione della posizione di guida segue il classico schema sulle vetture di genere, con la postura tipicamente verticale. La sensazione è di un abitacolo progettato con una grande cura, con un elevato livello di qualità percepita sia per la disposizione di comandi, sia per la scelta dei materiali, senza mezzi termini a livello della concorrenza tedesca di fascia alta. Il design della plancia (che può essere completamente nera in abbinamento a sedili di colore nero o bicolore beige/nera con sedute beige) appare elegante e sobrio. La versione in prova per questo primo contatto, particolarmente ricca di accessori (un’autentica atmosfera Premium), ha permesso in particolare di apprezzare come, pur in presenza di molti pulsanti per gestire i numerosi servizi di bordo, questi siano disposti con la dovuta razionalità. Va a questo proposito osservato come essi siano anche troppo numerosi sul volante: questo obbligherà il proprietario della nuova Carens a dover “memorizzare” l’esatta posizione di tutto quel ben-di-Dio di controlli ed evitare di staccare gli occhi dalla strada. La strumentazione è caratterizzata da un piacevole design della grafica degli strumenti e del grande visore a colori sistemato tra contagiri e tachimetro. Al centro della plancia, in posizione intelligentemente rialzata, il grande schermo con il navigatore satellitare e i comandi dell’impianto audio. Sotto, oltre una fascia con spie e controlli di sicurezza (utile sapere se tutti e 7 gli occupanti hanno le cinture allacciate), la plancetta per il climatizzatore. Sul tunnel centrale, ai lati del cambio, si controllano (ove installati) il riscaldamento e la ventilazione dei sedili, il sistema di parcheggio automatico e i relativi sensori. Davanti alla leva sta un piccolo scomparto (nascosto) dove è possibile riporre oggetti ed è posizionata la presa USB. In ossequio alla praticità e al comfort è interessante sottolineare alcune specificità della zona posteriore: riscaldamento della seconda fila di sedili con due scomparti sotto il pavimento, pelle di buona qualità, schienali della terza fila che, quando ripiegati, sono completamente nascosti nel ripiano del bagagliaio. La capienza del grande vano posteriore è di 103 litri in configurazione 7 posti, 536 litri in configurazione 5 posti e 1.694 litri con tutte le file abbattute. Abbassando anche il sedile anteriore del passeggero si produce uno spazio di 215 cm di lunghezza dal bordo del portellone al cassetto portaoggetti anteriore.

IMPRESSIONI DI GUIDA: EQUILIBRATA
Scegliamo la motorizzazione più potente, il 1.7 Turbodiesel da 136 CV (con sistema Start/Stop) con cambio manuale a 6 rapporti (optional l’automatico): si tratta di un motore con un buon brio, che dichiara 191 km/h di punta massima (186 con la trasmissione automatica) e 10,4 secondi sullo 0-100 (12 secondi). Il consumo dichiarato è pari a 4,8 l/100 km nel ciclo medio (in città e con molto traffico abbiamo letto sul computer di bordo 7,3 l/100 km) e con un valore medio di emissione pari a 127 g/km di CO2. Alla guida questo motore esprime il giusto equilibrio per essere potente quando serve e molto docile ed elastico con una guida rilassata. 136 CV sono un valore giusto che si abbina a ben 300 Nm di coppia: ciò significa un carattere deciso in ripresa anche nelle marce basse e da poco più di 1.000 giri. Lo sterzo, un bel tre razze dal design sportivo, ha una buona rapportatura e dispone anche di un sistema con tre settaggi che elimina servoassistenza (in pratica si utilizza “morbido” in manovra e più “duro” sul misto) a seconda delle esigenze d’uso. In autostrada si apprezza l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo rispetto a fruscii e rotolamento. Si crea quindi un’atmosfera piacevole che consente di apprezzare la comodità dei sedili e la luminosità dell’abitacolo. Nella guida cittadina, dove si utilizza molto il cambio primeggiano la corsa corta e la buona manovrabilità della leva e della pedaliera (con la frizione dotata di una corsa relativamente corta e che “stacca” molto progressivamente). La Carens è maneggevole e con ampia visibilità in tutte le direzioni; si lascia condurre con facilità per effetto anche delle sue dimensioni compatte. Ma è soprattutto il comfort di marcia il grande valore aggiunto della Carens: assenza di vibrazioni, materiali convincenti, grafiche riuscite, ergonomia studiata a puntino e un equipaggiamento di grande statura qualitativa e funzionalità. E’ il risultato di una attenta progettazione che ha permesso di elevare la qualità della vita a bordo a livelli della più titolata concorrenza tedesca.

FULL OPTIONAL: PER IL PATER FAMILIAS CHE NON DEVE CHIEDERE MAI!
La nuova Kia Carens debutta a listino con un motore a benzina (1.6 GDI da 135 Cv) e due motori a gasolio (2.0 CRDI da 115 Cv e 260 Nm o 136 Cv e 330 Nm). Nei prossimi mesi sarà disponibile anche una versione bifuel. Mentre andiamo online prezzi, allestimenti, dotazioni e accessori a richiesta non sono ancora stati formalizzati. L’equipaggiamento di questo esemplare è davvero ricco e, nel computo delle “amenità” comprende anche: tetto apribile in cristallo con tendina avvolgibile elettricamente, vetri posteriori privacy, specchi elettrici ripiegabili, volante riscaldabile, sistema key-less, 4 cristalli elettrici con movimento automatico, interno bicolore con sedili e pannelli porta in pelle, sedile di guida a regolazione elettrica, sedili anteriori e posteriori riscaldabili (gli anteriori anche con ventilazione), navigatore satellitare, cruise control adattivo, sensori di parcheggio, parcheggio automatico, telecamera posteriore. Non va inoltre dimenticato che Kia è attualmente l’unico costruttore al mondo in grado di coprire tutte le sue auto con una garanzia di 7 anni, frutto di un grande investimento in qualità. E che è alla base del grande successo di vendita che il marchio sta conoscendo in Europa.

Scheda Versione

Kia Carens
Nome
Carens
Anno
2013
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
Multispazio
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Test , Kia , auto coreane


Listino Kia Carens

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.6 GDI Cool anteriore benzina 135 1.6 7 € 19.500

LISTINO

1.7 CRDI 115cv Cool anteriore diesel 115 1.7 7 € 21.500

LISTINO

1.6 GDI CLASS anteriore benzina 135 1.6 7 € 22.000

LISTINO

1.7 CRDI 136cv Cool anteriore diesel 136 1.7 7 € 22.100

LISTINO

1.7 CRDi 115 cv CLASS anteriore diesel 115 1.7 7 € 24.000

LISTINO

1.7 CRDI 136cv Auto Class anteriore diesel 136 1.7 5 € 24.900

LISTINO

1.7 CRDi 141cv CLASS DCT anteriore diesel 141 1.7 7 € 26.000

LISTINO

1.7 CRDI 115cv Stop&Go High Tech anteriore diesel 115 1.7 7 € 26.300

LISTINO

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