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pubblicato il 14 marzo 2013

Tuning e ruote, arriva il decreto che semplifica l'omologazione

In vigore una procedura più snella per chi vuole installare cerchi aftermarket

Tuning e ruote, arriva il decreto che semplifica l'omologazione

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Decreto n. 20 del 10 gennaio 2013 entra in vigore la legge che gli appassionati di tuning hanno atteso da anni, quella che semplifica l'installazione di cerchi e pneumatici di misure diverse da quelle indicate in carta di circolazione. La novità è contenuta nel “Regolamento recante norme in materia di approvazione nazionale di sistemi ruota, nonché procedure idonee per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti di veicoli sulle autovetture nuove o in circolazione” pubblicato il 7 marzo 2013, che introduce una procedura più veloce e meno onerosa rispetto a quella che si doveva obbligatoriamente sinora seguire per circolare con ruote diverse da quelle montante in origine, cioè ottenere un nullaosta da parte del costruttore e successivamente chiedere l'aggiornamento del "libretto" alla Motorizzazione Civile.

Con il nuovo decreto, che rende operativo quanto già stabilito da una modifica del 2009 all'articolo 75 del Codice della Strada, la certificazione della compatibilità del cerchio con una serie di misure di pneumatici spetta al costruttore del cerchio aftermarket. Già da tempo i costruttori di cerchi di qualità, molti dei quali italiani, si affidano ad enti di certificazione indipendenti come Dekra o TUV come garanzia di affidabilità dei loro prodotti. Secondo la nuova norma basterà presentare agli uffici competenti della Motorizzazione Civile il certificato di omologazione del cerchio e la dichiarazione del gommista che ha eseguito l'installazione per ottenere, dopo il consueto collaudo, la trascrizione delle nuove ruote sulla carta di circolazione.

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Tag: Tuning , pneumatici , tuning


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