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pubblicato il 13 marzo 2013

Bici e auto, un binomio sempre più presente sulle strade italiane

Nel 2012 sono state vendute più biciclette che vetture ed ecco cosa è cambiato in termini di sicurezza

Gli automobilisti sono sempre più circondati da biciclette. Nel 2012, complice la crisi economica, ne sono state vendute 1.750.000 contro le 1.748.143 auto immatricolate e questa inversione di tendenza ha cambiato il modo di vivere la strada. Stando ad una ricerca dell'Osservatorio Linear dei Servizi i ciclisti odiano gli automobilisti che aprono le portiere senza curarsi della loro possibile presenza (53%), quelli che non utilizzano le frecce di direzione (51%) o parcheggiano in doppia fila (44%). Viceversa, gli automobilisti non sopportano i ciclisti quando circolano in gruppo anche in modo affiancato (55%), non segnalano i cambi di direzione (43%) o non indossano di sera i giubbotti catarifrangenti o comunque accendono le lucine della bici (34%).

Sentimenti a parte, il vero problema è che in Italia le città non sono sicure per la convivenza di bici e auto, come pensano quasi otto italiani su 10 (77%). Il 12% dei ciclisti si lamenta delle piste ciclabili, troppo poche o addirittura inesistenti, il 9% invece sottolinea lo stato delle strade, dissestate e prive di manutenzione... ma la sicurezza deve essere anche pro-attiva, sebbene un ciclista su due (50%) afferma di non utilizzare il caschetto ed un 45% confessa di non segnalare mai la propria presenza sulle strade con le luci di posizione. Linear ha quindi realizzato un video ("Semaforo Verde") con Lucio Cecchinello, Team Manager di LCR team .

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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