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pubblicato il 12 marzo 2013

Manutenzione: nel 2012 spesi più soldi che per comprare auto nuove

Gli italiani hanno speso in officina 26,9 miliardi di euro. E' l'effetto dell'invecchiamento del parco circolante

Manutenzione: nel 2012 spesi più soldi che per comprare auto nuove

Cala e di un 10% abbondante la spesa che lo scorso anno hanno destinato alla manutenzione e riparazione dell'auto. A rendere note le stime è l’Osservatorio Autopromotec, che sottolinea come con 26,9 miliardi di euro per la prima volta nella storia della motorizzazione del nostro Paese, supera la spesa sostenuta per l’acquisto di nuove autovetture che nel 2012 si è fermata a quota 26,5 miliardi di euro. Nonostante il sorpasso, la spesa per l’assistenza alle autovetture nel 2012 è però calata. Rispetto al 2011 vi è infatti una contrazione del 10,5%. "E’ questo un effetto della crisi economica che ha investito il Paese e che sta determinando riduzioni anche di spese assolutamente necessarie, come quelle per la manutenzione e le riparazioni delle autovetture", sostengono gli analisti di Autopromotec.

Che aggiungono: "Il dato del 2012 è comunque sorprendente perché la frenata delle vendite di auto nuove, dovuta al rallentamento nella sostituzione del parco circolante in atto negli ultimi anni, avrebbe dovuto avere un effetto di segno contrario. Il mantenere in esercizio auto ormai mature per la sostituzione, o addirittura per la rottamazione, comporterebbe infatti un maggior ricorso alla manutenzione". Autopromotec sostiene la proposta lanciata di recente da CNA autoriparazione per ottenere una riduzione dell’Iva sugli interventi di riparazione e manutenzione degli autoveicoli e la deducibilità delle spese di assistenza e manutenzione. provvedimento che deve essere adottato in ambito europeo, ma la richiesta di CNA fa riferimento proprio al fatto che l’Unione Europea nel maggio del 2009 ha adottato una direttiva che consente di fissare aliquote Iva ridotte su servizi ad alta intensità di lavoro. Tra questi servizi attualmente non rientra però la riparazione automobilistica, ma ora, anche alla luce della nuova situazione determinatasi, appare necessario che la possibilità di applicare aliquote Iva ridotte venga estesa anche all’autoriparazione.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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