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Retrospettive

pubblicato il 10 marzo 2013

L’Alfa Romeo 4C e le sue antenate

E’ la prima coupé biposto a motore centrale del Biscione, ma la genealogia è costellata di nobili ascendenze sportive

L’Alfa Romeo 4C e le sue antenate
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L’Alfa Romeo 4C presentata al Salone di Ginevra (7-17 marzo 2013) è un modello fondamentale per il rilancio d’immagine “premium” della Casa del Biscione, al momento ancorata a due soli modelli: MiTo e Giulietta. La sportiva ed estrema 4C è solo la prima di una serie di 9 novità che entro il 2016 andranno ad arricchire l’offerta del marchio italiano, anche in un mercato come quello USA e per questo suo ruolo di “pioniera” delle nuove Alfa non può fare a meno di ispirarsi alle più nobili antenate di famiglia. Già nel nome l’Alfa Romeo 4C intende infatti rievocare i fasti di un passato glorioso fatto di tante vittorie in gara e di vetture stradali di lusso, come le 8C e 6C degli anni Trenta e Quaranta che montavano gli otto e sei cilindri più apprezzati dell’epoca. Sono citazioni già riprese negli ultimi anni anche dall’Alfa Romeo 8C Competizione, ma quali sono in realtà le radici storiche più dirette della nuova Alfa Romeo 4C, quali le antenate più somiglianti dal punto di vista tecnico e stilistico?

QUANDO CORREVA NUVOLARI...
Partiamo innanzi tutto col dire che un’Alfa Romeo di produzione come la 4Cnon la si era mai vista prima, con il suo motore centrale, la trazione posteriore, la configurazione coupé biposto e un rapporto peso/potenza inferiore ai 4 kg/CV. Anche la realizzazione della scocca in fibra di carbonio, i 240 CV su una vettura da 895 kg e le finiture racing degli interni la dicono lunga sulla volontà dell’Alfa Romeo 4C di creare qualcosa di nuovo e senza compromessi. Un aggancio con il passato però c’è sempre e andando a ritroso nella storia Alfa lo si può ritrovare già nella famosa Alfa 6C 1750 del 1930 con cui vinceva Tazio Nuvolari, nella 6C 2500 con carrozzeria Touring e nella maestosa 8C 2900 del 1937, una delle auto più eleganti, lussuose e sportive di tutti i tempi. Ma rispetto all’attuale 4C erano tutte a motore anteriore, con propulsori in linea talmente lunghi da occupare quasi per intero l’infinito cofano anteriore.

LA PRIMA A MOTORE CENTRALE E’ LA SCARABEO CONCEPT
Per torvare un’Alfa Romeo compatta e sportiva come l’attuale 4C occorre invece spostarsi in avanti fino al 1960, anno in cui nasce la Giulietta SZ carrozzata da Zagato. La seconda serie arriva fino a 200 km/h, una velocità notevole per l’epoca, ma lo schema è ancora quello classico Alfa del motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, lo stesso seguito dalla successiva Alfa Romeo Giulia Sprint GTA e dalla Giulia TZ, una coupé ultraleggera praticamente da corsa che arriva a 215 km/h. La prima Alfa Romeo a motore posteriore-centrale (eccezion fatta per i prototipi 512 e 163 del 1941) è invece del 1966, anno in cui debutta al Salone di Parigi la Giulia Scarabeo, una concept carrozzata OSI che monta il noto 4 cilindri bialbero da 115 CV dietro i due soli sedili. Se non fosse che la OSI Scarabeo è rimasta un esemplare unico la si potrebbe davvero indicare come la prima vera antenata dell’Alfa 4C, che però sarà prodotta da quest’anno in 3.500 esemplari annui nello stabilimento modenese di Maserati. Ultraleggera come la 4C è invece l’Alfa Romeo Canguro, un affascinante prototipo di coupé disegnato nel 1964 da Giorgetto Giugiaro per Bertone.

UN PASSATO GLORIOSO NELLE CORSE
Il 1967 è invece l’anno d’esordio dell’Alfa 33 Stradale, una coupé a motore posteriore longitudinale V8 di due litri e 230 CV, talmente estrema e “supercar” da essere antesignana sia dell’Alfa Romeo 4C che della recente 8C Competizione e di molte hypercar moderne. Nel caso della 33 Stradale la produzione è però ancora più limitata e orientata alla nascita di una stirpe di Alfa 33 Sport Prototipo da corsa che nel 1975 e nel 1977 si laurea Campione del Mondo. Una vettura del Biscione prettamente sportiva che ha invece riscosso un grande successo successo produttivo è l’intera famiglia delle Alfetta GT, GTV, GTV 6 e GTV Turbodelta, belle, potenti ed esclusive, anche se con il classico motore anteriore longitudinale. Lo stesso schema aggiornato e affinato viene poi utilizzato sulla speciale Alfa Romeo SZ, una sportiva ed esotica coupé disegnata e assemblata da Zagato in 1.036 esemplari fra il 1989 e il 1991.

UN’ALFASUD SPRINT 6C NEL SUO PASSATO
Un’antenata molto vicina all’Alfa 4C è invece la Alfa Romeo GT 2000 Junior Z Periscopica del 1972, vettura a motore posteriore realizzata in esemplare unico sulla base della coupé compatta Junior Zagato. Lo stesso spirito sperimentale lo si ritrova anche su un’altra “gemella d’epoca” dell’Alfa Romeo 4C, quella Alfasud Sprint 6C che monta al centro della vettura il V6 “Busso” di 2,5 litri e 158 CV. Il prototipo da 215 km/h ha come seguito solo un secondo esemplare appena modificato, ma il 1982 non è evidentemente l’anno giusto per far partire la produzione di un simile bolide stradale. Per trovare altre ascendenze a motore posteriore della 4C occorre poi scavare nella storia recente del marchio italiano per trovare curiosità e prototipi senza seguito come la favolosa Alfa Romeo Sport Prototipo (SE048) del 1987 con il V12 Ferrari e la 164 ProCar del 1988 con il V10 da oltre 600 CV al centro dell’abitacolo. Proseguendo verso i nostri giorni troviamo anche la Italdesign Giugiaro Scighera del 1997 che piazza al centro il V6 biturbo di 3 litri e 400 CV, oltre alla semi sconosciuta Sbarro Diva del 2006 che con 290 CV propone uno schema simile a quello dell’Alfa Romeo 4C. Un’ultima menzione la merita invece la MiTo GTA, un esemplare unico che, seppur con motore e trazione anteriore, avrebbe potuto con i suoi 240 CV soddisfare la voglia di sportività e potenza pura degli Alfisti più accesi. Come abbiamo visto l’Alfa Romeo 4C è quindi unica nella storia del Biscione, ma lo spirito delle sue antenate dirette e indirette vive sotto la sua pelle di carbonio.

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Scheda Versione

Alfa Romeo 4C
Nome
4C
Anno
2013
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Retrospettive , Alfa Romeo , ginevra , auto storiche , auto italiane


Listino Alfa Romeo 4C

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.750 TBi Coupé posteriore benzina 240 1.7 2 € 65.500

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