dalla Home

Novità

pubblicato il 25 febbraio 2013

Volvo V70 restyling

La storica station wagon svedese si presta ad aggiornamenti di dettaglio, con l’attenzione rivolta alla sostanza e alla sicurezza

Volvo V70 restyling
Galleria fotografica - Volvo V70 restylingGalleria fotografica - Volvo V70 restyling
  • Volvo V70 restyling - anteprima 1
  • Volvo V70 restyling	   - anteprima 2
  • Volvo V70 restyling - anteprima 3
  • Volvo V70 restyling - anteprima 4
  • Volvo V70 restyling	   - anteprima 5
  • Volvo V70 restyling - anteprima 6

Un aggiornamento all’insegna di un look più elegante e di un adeguamento dell’equipaggiamento alla più recente tecnologia. La Volvo V70 restyling si sottopone così agli interventi che interessano anche altri modelli del marchio svedese: la sorella “fuoristradata” XC70, l’ammiraglia S80, la berlina e la station wagon S60 e V60 e il Suv XC60. Fra i motori, spicca il turbodiesel D2, che dichiara - in abbinamento con il cambio manuale - un consumo medio nel ciclo combinato di 4,2 l/100 km e 111 g/km di emissioni di CO2.

RITOCCHI LEGGERI
La linea della Volvo V70 restyling guadagna sul frontale una nuova calandra, con ai lati nuovi luci diurne a Led e dettagli cromati . Anche nella coda la station wagon svedese adotta nuovi fari posteriori e un paraurti ridisegnato. L’aspetto esterno è completato dalla possibilità di avere cerchi in lega da 19 pollici. Nell’abitacolo la Volvo V70 restyling si differenzia in due livelli di finitura, Inscription e Executive. La disponibilità di spazio si sintetizza nella capacità del bagagliaio, variabile tra 575 e 1.600 litri, grazie ai sedili posteriori abbattibili in tre sezioni (40/20/40). Il divanetto integra inoltre due sedili rialzati per i bambini, regolabili su diverse altezze. L’accesso al vano di carico, infine, è facilitato dal portellone ad azionamento automatico, che si comanda dal telecomando o dal quadro strumenti.

TRE DIESEL E UN BENZINA, TUTTI TURBO
Sotto il cofano la Volvo V70 restyling propone il turbodiesel quattro cilindri D2 da 115 CV e 1,6 litri di cilindrata, che in abbinamento al cambio manuale dichiara un consumo medio di 4,2 l/100 km e 111 g/km di emissioni di CO2, che diventano 4,3l/100km (112 g/km) scegliendo la trasmissione automatica. Salendo alle motorizzazioni 2.0 litri D3 da 136 CV e D4 da 163 CV, entrambe con cambio automatico, i dati di targa diventano rispettivamente di 4,9 l/100 km e 130 g/km di CO2. Il propulsore turbo a benzina 1.6 litri T4 GTDi, invece, sviluppa 180 CV e con la trasmissione automatica è omologato con 7,2 l/100 km e 168 g/km di CO2.

L'INTERFACCIA UOMO-MACCHINA
Come da tradizione per il costruttore svedese, anche la Volvo V70 restyling pone l’accento sulle dotazioni per la sicurezza. Il sistema Sensus Connected Touch amplia le possibilità d’interfaccia uomo-macchina con tecnologie più intuitive e una piena connettività ad internet. Lo schermo da 7” al centro della plancia è del tipo a infrarossi a scansione e ed azionabile tramite touchscreen anche se si indossano guanti invernali. L’accesso al web è realizzato da un modulo 3G/4G installato a bordo vettura, oppure, in alternativa, appoggiandosi al proprio telefono cellulare. La navigazione è impedita quando l’auto è in movimento e tutti i passeggeri possono collegarsi alla rete senza fili Wi-Fi presente all’interno dell’abitacolo.

POSTO GUIDA DA VOLVO V40
La strumentazione ripropone l'Adaptive Digital Display della Volvo V40, che uno schermo a matrice attiva TFT (transistor a pellicola sottile) visualizza tre tipologie d’informazione personalizzate: Elegance, Eco e Performance. La guida notturna è facilitata dal sistema Active High Beam Control, che offre al guidatore la funzione automatica di passaggio da anabbaglianti ad abbaglianti, mentre all'interno dell'auto l’illuminazione a luce diffusa rende più confortevole la vita a bordo quando fuori è buio. Nel pacchetto IntelliSafe sono infine compresi di serie sistemi di sicurezza attiva come la tecnologia City Safety, che frena automaticamente fino a 50 km/h. A richiesta è possibile avere anche il Pedestrian Detection, che rileva gli eventuali pedoni che si trovano sulla traiettoria dell'auto, il dispositivo Road Sign Information, che visualizza i segnali stradali nel quadro strumenti.

Autore:

Tag: Novità , Volvo , auto europee , ginevra


Top