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pubblicato il 22 febbraio 2013

Mercedes E 63 AMG S 4Matic, con 585 CV la prova è "da urlo"

È la prima AMG a quattro ruote motrici, SUV esclusi. Ma non per questo è una bestia addomesticata...

Mercedes E 63 AMG S 4Matic, con 585 CV la prova è "da urlo"
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Un detto di origini bibliche recita in inglese: the wolf in sheep's clothing. A guardarla non si direbbe, ma la Mercedes E 63 AMG S 4MATIC è proprio come un lupo nelle vesti di una pecora, cioè una rabbiosa supersportiva mascherata da berlina altolocata. Il motore V8 bi-turbo che si nasconde sotto il cofano è una "bestia" da 585 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, grazie alla nuova trazione integrale. E se si ferma a 250 km/h di velocità massima è solo perché c'è un limitatore elettronico a fare la guardia. Abbiamo cercato di domare su strada la prima AMG con la "S" nel nome, tornando a casa con il respiro ancora sospeso per riascoltare ad ogni ricordo il suo urlo rauco.

CAPACITA' POLMONARE DA ATLETA
"Che bocca grande che hai!", diceva Cappuccetto Rosso alla nonna. E noi approfittiamo per l'ultima volta del parallelo con il lupo per raccontarvi dell'aspetto esterno della E 63 AMG S, che sfoggia la griglia anteriore denominata A-Wing. Assieme alla mascherina del radiatore, il frontale a doppia lama disegna 3 grandi prese d'aria per portare refrigerio al motore sovralimentato di 5.461 cm3 di cilindrata. I tratti da superar in incognito continuano nei rigonfiamenti dei passaruota, che devono ospitare pneumatici posteriori 285/30 ZR 19 e anteriori 255/35 ZR 19 (Pirelli PZero sull'esemplare provato). Il colore grigio scuro opaco, poi, fa il resto nell'evidenziare le forme aggressive della carrozzeria, come farebbe una t-shirt elasticizzata in tessuto tecnico. In coda i 4 scarichi romboidali affiancano l'estrattore di flusso, che svolge la funzione aerodinamica assieme allo spoiler messo sul cofano. I fari anteriori e posteriori, infine, riprendono le luci a LED introdotte con la Mercedes Classe E restyling, che abbiamo provato la scorsa settimana.

FATEVI "GRATTARE" DAL SUONO
Le curve che tagliano le rocce del Monserrat, dietro Barcellona, sono il percorso di prova scelto per la E 63 AMG S, che già uscendo dalla capitale catalana scalpita per sgranchirsi un po' le gambe. È il cambio automatico a 7 rapporti a ricordarcelo (diverso dal doppia-frizione della SLS AMG), perché nelle ripartenze dopo gli start&stop ai semafori il rilascio delle frizioni montate al posto del convertitore idraulico è piuttosto brusco. Anche lasciando in posizione Comfort il selettore della trasmissione, che innesta la seconda marcia nelle partenze da fermo. Nei trasferimenti autostradali, invece, la lettera "C" sul rotore riesce perfettamente a rendere docile l'erogazione, ma uscendo dal casello è il momento di passare alle posizioni S e S+, avendo ancora da giocarci la modalità di cambiata completamente manuale M. Il sound del motore, a questo punto, fa vibrare tutto l'abitacolo. E ci "gratta" dentro, con il suo timbro gutturale.

TRAZIONE INTEGRALE, MA POSTERIORE
Il grip del volante in Alcantara collega il nostro pensiero alle ruote anteriori, perché fuori ci sono 5ºC e l'asfalto è bagnato. Lasciamo allora il tasto delle sospensioni nella taratura più morbida, freniamo decisi, togliamo 2 marce con i bilancieri dietro il volante e inseriamo nella prima "esse" che incontriamo: la risposta dei comandi è veloce quanto basta (nella guida al limite ci vorrebbe un cambio più immediato e freni più aggressivi) e il controllo di stabilità interviene per correggere qualche sottosterzo. Pensiamo che la trazione integrale stia facendo il suo lavoro e tariamo l'ESP in modalità Sport +, che libera le ruote posteriori dalle briglie intervenendo solo quando si esagera. La ripartizione della coppia al 67% sul retrotreno allora prende il sopravvento, e gli 800 Nm soffiati senza ritegno dal V8 bi-turbo iniziano a far scodinzolare la E 63 AMG S. Ogni scalata ci accompagna con la doppietta e con goduriosi borbotii dagli scarichi e il nostro dito scivola di nuovo sul pulsante dell'ESP. Teniamo premuto e addio aiuti elettronici, ma alla prima, lunga, intraversata torniamo sui nostri passi: con lo straripante V8 da 585 CV non si scherza, perché è sempre pronto a dare una spallata alle ruote posteriori e farle scivolare all'esterno. Il peso in ordine di marcia di 1.940 kg, in questi frangenti, si fa sentire, perché la macchina "va via cattiva" e il sistema 4x4 privilegia la trazione alle ruote posteriori. Meglio guidare puliti, irrigidire le sospensioni elettroniche (che anche così assorbono le sconnessioni niente male) e affidarsi allo sterzo "maschio", che non molla una traiettoria manco a pagarlo. Arriviamo alla fine del nostro test pensando che con un motore così non fa differenza guidare a 2.000 o a 6.000 giri/min, per la spinta che sempre e comunque è in grado di offrire. Prima di scendere, però, proviamo ancora il Launch Control: tasto ESP in Sport+, selettore della trasmissione su RC (Race Start), piede sinistro sul freno, 1a marcia innestata con il paddle al volante, acceleratore a 4.000 giri/min e via il freno. Dopo 3,6 secondi siamo a 100 km/h, ma il nostro sorriso dura molto di più.

PASSARE INOSSERVATI SPENDENDO 120.000 EURO
La Mercedes E 63 AMG S 4Matic ha un listino di partenza di 118.405 euro, un prezzo in cui, ovviamente, la velocità non è un optional. Nei 130 km percorsi nella nostra prova la bestiale berlina tedesca non si è risparmiata neppure nel consumo di carburante: il verdetto del computer di bordo è stato di 22,2 l/100 km (4,5 km/l), frutto di uno stile di guida "giocoforza" sportivo. Il lancio della E 63 AMG S 4Matic è fissato per giugno, preceduto ad aprile dalla commercializzazione della versione a trazione posteriore E 63 AMG. Così la Stella a Tre Punte rilancia la sfida per essere la migliore berlina vestita da superar alla rivale per eccellenza, la BMW M5 (che abbiamo provato in pista). Ma se vi è piaciuto il travestimento da pecora del lupo, allora sappiate che a richiesta è possibile avere il pacchetto Business AMG, in cui la parola d'ordine è understatement: la grembialatura posteriore ha design meno appariscente, l'impianto di scarico è a doppi terminali squadrati in acciaio legato, mentre dal cofano bagagliaio e dai parafanghi spariscono la denominazione del modello e le scritte V8 Biturbo.

Scheda Versione

Mercedes-Benz E 63 AMG Berlina
Nome
E 63 AMG Berlina
Anno
2011 (restyling del 2013) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Mercedes-Benz , auto europee , guida sportiva


Listino Mercedes-Benz Classe E

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
E 63 AMG posteriore benzina 557 5.5 5 € 110.977

LISTINO

E 63 4MATIC AMG 4x4 benzina 557 5.5 5 € 114.997

LISTINO

E 63 4MATIC AMG S 4x4 benzina 585 5.5 5 € 130.127

LISTINO

 

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