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pubblicato il 19 febbraio 2013

Carburanti auto, il gettito fiscale è ancora in calo

A gennaio è sceso di 150 milioni di euro (-5,2%) e se continua così lo Stato perderà nel 2013 un totale di 2,6 miliardi di euro

Carburanti auto, il gettito fiscale è ancora in calo

Troppe tasse danneggiano le entrate dello Stato. Il paradosso emerge con chiarezza dal consumo dei carburanti in Italia. A gennaio il gettito fiscale derivante dalla loro vendita è calato di 150 milioni di euro. E' il 5,2% in meno ed è un dato "estremamente preoccupante", come lo definisce il Centro Studi Promotor che lo ha analizzato, perché conferma l'inversione di tendenza delineatasi nel dicembre scorso. A fine anno c'era stato un calo di 229 milioni di euro (-7,2%) e se continua così, se i consumi continuano a precipitare, il gettito dei carburanti auto potrebbe far registrare nel 2013 una contrazione di 2,6 miliardi di euro.

La crisi è legata a vari fattori, innanzitutto alla grave situazione economica che pesa sugli italiani e poi c'è l'elevatissimo prezzo dei carburanti per le numerose accise. Come OmniAuto.it ha più volte ricordato le imposte sulla benzina sono superiori alla media europea di 23,1 centesimi e quelle sul gasolio di 24,4 centesimi. Dal bilancio tracciato dal Centro Studi Promotor emerge poi che non c'è solo il calo dei consumi (-7,8%) da considerare, ma anche la componente industriale. Se infatti la spesa complessiva degli automobilisti a gennaio è stata di 4,96 miliardi (-6,4%), la quota del fatturato alla pompa che spetta all'industria petrolifera e alla distribuzione è stata di 2,22 miliardi (-7,8%). Un pronto intervento dell'esecutivo è quindi sempre più urgente.

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Tag: Mercato , carburanti


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