dalla Home

Attualità

pubblicato il 22 febbraio 2013

Elezioni 2013, un voto fondamentale anche per l'automobile

Il nuovo governo dovrà aprire gli occhi sul comparto o nel 2013 si perderanno altri migliaia di posti di lavoro e l'11% circa del PIL

Elezioni 2013, un voto fondamentale anche per l'automobile

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio gli italiani sono chiamati alle urne per rinnovare i due rami del Parlamento italiano: la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica. Le elezioni politiche del 2013 sono molto importanti per diverse ragioni e senza elencarle tutte ci limiteremo a ricordare perché sono fondamentali anche per il settore auto. Sono cinque anni che le immatricolazioni si riducono: nel 2008 il calo è stato del 13,3%, nel 2009 l'auto ha perso lo 0,17%, nel 2010 il 9,2%, nel 2011 il 10,88% e nel 2012 siamo tornati ai livelli di 33 anni fa con una flessione del 19,9%. La crisi è profonda e, per quanto possa sembrare un problema marginale o solo di nicchia, è importante ricordare che il settore auto rappresenta il 12% circa del PIL e impiega 1.200.000 persone (indotto compreso). Senza un quadro politico stabile la previsione per il 2013 è netta: o si riparte o si affonda. Chiunque entrerà in Parlamento avrà la responsabilità di risollevare l'Italia e per questo OmniAuto.it ha analizzato accuratamente i programmi dei principali schieramenti politici ed ha dato ascolto agli automobilisti-elettori che si recheranno alle urne. Gli aventi diritto al voto per la Camera dei Deputati sono circa 51 milioni ed oltre a loro anche l'industria dell'auto è pronta a fare la sua richiesta. OmniAuto.it, in qualità di Magazine dell'auto che da oltre dieci anni vi tiene informati sul mondo delle quattro ruote, si è impegnato a seguire l'operato del nuovo governo e ad essere proattivo nella rinascita del settore: seguite il Dossier Elezioni 2013.

L'AUTOMOBILISTA NON E' UN BANCOMAT
Il prossimo governo deve cambiare atteggiamento verso gli automobilisti. I precedenti esecutivi hanno colpito troppo spesso l'automobile introducendo nuove accise sui carburanti, riducendo la deducibilità dell'auto aziendale, aumentando l'IVA e l'IPT, inventando il superbollo, aumentando i pedaggi autostradali... La pressione è stata così tanta che per la prima volta dal 1965 l'UNRAE, l'associazione delle Case estere che operano in Italia, ha annullato nel 2012 la tradizionale conferenza stampa di fine anno per contestare l'esecutivo: "Chi vorrà, potrà intendere il nostro silenzio un atto di chiara protesta contro le recenti decisioni fiscali del Governo che hanno inflitto ripetuti colpi al mercato dell’auto e come testimonianza di acuta sofferenza per un settore che per un anno intero è stato non soltanto totalmente trascurato, ma anche saccheggiato".


LE STRADE DEVONO ESSERE PIU' SICURE E MENO INQUINATE
L'automobile non solo è un mezzo che fa muovere gli italiani, è anche pronta a rispettare l'ambiente con tecnologie poco o per nulla inquinanti. Tuttavia queste stentano a decollare perché hanno bisogno di una spinta governativa, come accade negli altri paesi. Ad esempio sugli incentivi all'auto elettrica l'Italia è arrivata molto in ritardo rispetto all'Europa, alla Cina o agli Stati Uniti. Gli stessi incentivi 2013 per l'auto ecologica sono molto scarsi e basteranno a soddisfare pochissime richieste. Anche le infrastrutture di ricarica per l'auto elettrica sono rimaste indietro mentre nel resto del mondo avanzano... E non è tutto. L'Italia ha bisogno di strade più sicure perché l'obiettivo comunitario di dimezzare in dieci anni gli incidenti stradali non è stato raggiunto ed ogni giorno se ne verificano 500 circa per un costo sociale annuo di 28 miliardi di euro.

Autore:

Tag: Attualità , elezioni 2013


Elezioni 2013
Comunali Roma: il futuro della mobilità si decide al ballottaggio
Comunali Roma: il futuro della mobilità si decide al ballottaggio
Il 9-10 giugno si torna alle urne per scegliere tra Ignazio Marino e Gianni Alemanno, anche in base alle promesse su auto, traffico e mezzi pubblici
Comunali Roma 2013: le promesse dei candidati sindaco per la mobilità dei romani
Comunali Roma 2013: le promesse dei candidati sindaco per la mobilità dei romani
La corsa per il Campidoglio è quasi finita. L'auto privata ed il trasporto pubblico sono tra i temi più caldi della battaglia elettorale
Comunali Roma 2013: cosa propone Alfio Marchini per la mobilità
Comunali Roma 2013: cosa propone Alfio Marchini per la mobilità
Il candidato sindaco indipendente vuole fluidificare il traffico, aumentare l’uso dei tram e dotare le periferie di minibus elettrici
Comunali Roma 2013: cosa propone Marcello De Vito per la mobilità
Comunali Roma 2013: cosa propone Marcello De Vito per la mobilità
Il programma del candidato sindaco per il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo scoraggia l'uso dell'auto
Comunali Roma 2013: cosa propone Ignazio Marino per la mobilità
Comunali Roma 2013: cosa propone Ignazio Marino per la mobilità
Meno auto private, riorganizzazione delle strisce blu e magari un ticket. Anche il Pd fa della mobilità uno dei principali temi della campagna elettorale
Comunali Roma 2013: cosa propone Alemanno per la mobilità
Comunali Roma 2013: cosa propone Alemanno per la mobilità
Alemanno ha tra i principali obiettivi la riduzione del traffico cittadino, più piste ciclabili, car sharing e parcheggi di scambio
Elezioni 2013, gli italiani chiedono incentivi auto e prezzi più bassi
Elezioni 2013, gli italiani chiedono incentivi auto e prezzi più bassi
La preoccupazione maggiore adesso è anche che consumi poco. Avere sconti e pagamenti dilazionati
Elezioni 2013, la sicurezza stradale è un problema da affrontare
Elezioni 2013, la sicurezza stradale è un problema da affrontare
Gli incidenti costano troppe vite e circa 28 miliardi di euro all'anno. Gli italiani chiedono al governo strade più sicure
Elezioni 2013, gli italiani chiedono tagli alla spesa dell'auto
Elezioni 2013, gli italiani chiedono tagli alla spesa dell'auto
Tra assicurazione, bollo e carburati è diventata un lusso. Per far ripartire l'auto però bisogna prima far ripartire il Paese
Elezioni 2013, cosa propone Beppe Grillo per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone Beppe Grillo per noi automobilisti
Il MoVimento 5 Stelle è contro l’utilizzo della macchina in città. Secondo Grillo "l'auto è morta"
Elezioni 2013, cosa propone Oscar Giannino per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone Oscar Giannino per noi automobilisti
Fare per Fermare il declino vuole privatizzare il trasporto pubblico locale ed incentivare la diffusione della scatola nera
Elezioni 2013, cosa propone Mario Monti per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone Mario Monti per noi automobilisti
Nel programma elettorale di Scelta Civica con Monti per l'Italia non c'è spazio per l'auto
Elezioni 2013, l'ACI presenta il Manifesto degli Automobilisti
Elezioni 2013, l'ACI presenta il Manifesto degli Automobilisti
10 proposte sono state inviate ai candidati premier e, senza costare nulla allo Stato, farebbero risparmiare 700 euro l'anno sulla gestione dell'auto
Elezioni 2013, cosa propone Silvio Berlusconi per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone Silvio Berlusconi per noi automobilisti
Un accenno ad accise e infrastrutture c'è nel programma del Popolo della libertà, ma non è abbastanza per il settore in crisi
Elezioni 2013, cosa propone Rivoluzione civile per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone Rivoluzione civile per noi automobilisti
Ingroia porta ad esempio la crescita della Germania grazie agli investimenti di Volkswagen, ma nel programma di partito l'auto è assente
Elezioni 2013, cosa propone il Pd per noi automobilisti
Elezioni 2013, cosa propone il Pd per noi automobilisti
Niente, nel programma elettorale non c'è la mobilità su quattro ruote. Solo promesse a voce del leader Bersani
Top