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pubblicato il 13 febbraio 2013

XF Sportbrake, la prima Jaguar per la settimana bianca

Bella, pratica e divertente, anche sulla neve. Alla faccia della sola trazione posteriore

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Sportbrake. E’ con questo nome che Jaguar è tornata a proporre una “familiare” come variante della bella XF. La definizione che gli inglesi vogliono dare alla loro nuova wagon è inconsueta, ma chiara negli intenti: offrire una wagon dinamica tanto in senso estetico quanto per praticità d’uso. E per verificarlo nei fatti, dopo la prova sulle strade scozzesi abbiamo guidato la XF Sportbrake in uno scenario tipico per la clientela di un’auto del genere: la montagna d’inverno.

DA SETTIMANA BIANCA
Sci, scarponi, snowboard, racchette... La coda rialzata (ma non allungata perché le dimensioni sono identiche alla berlina) serve a caricare questo ed altro. Perché di spazio l’XF ne offre parecchio. Il vano misura sulla carta 550 litri, è squadrato e regolare, ed offre un vano fra i sedili per fare entrare 2-3 paia di sci. Questa comodità si paga a parte, ma può rientrare nel cosiddetto Winter Pack che per 1.000 euro comprende il portellone ad apertura elettrica, i vetri oscurati e soprattutto un treno di pneumatici invernali Pirelli Sottozero con stoccaggio in concessionaria per due anni. Ne vale la pena, ma si tratta di una promozione accessibile solo a chi acquista l’XF entro la stagione invernale 2013.

LO STILE
L’XF Sportbrake sfiora i 5 metri di lunghezza, come la berlina, dimensione che la rende più grande delle concorrenti dirette griffate Audi, BMW e Mercedes. Lo stile però dissimula bene la taglia forte grazie all’andamento del tetto discendente nella parte posteriore e alla cromature che snelliscono la vista di profilo. Il resto lo fanno i tratti tipici della XF, con il frontale aggressivo come poche altre auto della categoria e l’illuminazione a LED che caratterizza sia la fanaleria anteriore che posteriore. Bagagliaio a parte, l’abitacolo non presenta particolari differenze rispetto alla berlina: ci sono gli effetti speciali (le bocchette e il selettore del cambio a scomparsa), pelle e metalli nobili in abbondanza nonché qualche imprecisione negli assemblaggi che si può perdonare considerando la ricercatezza stilistica dell’insieme.

IL MOTORE CORRETTO
La versione che abbiamo provato è quella con la motorizzazione più interessante per il mercato italiano, il quattro cilindri diesel 2.2D nell’ultima evoluzione da 200 CV. Un motore “piccolo” rispetto alla mole della vettura che pesa in ordine di marcia circa 1.800 chili, ma sufficiente per muovere l’Sportbrake sfruttando il generoso valore di coppia di 450 Nm a 2.000 giri. Il merito è anche del cambio automatico (di serie) che può contare su ben 8 marce che favoriscono una guida fluida e rilassata con consumi di carburante nella media della categoria: sulla carta Jaguar dichiara 5,1 litri di gasolio ogni 100 chilometri nel ciclo combinato a fronte dei 7,9 litri che segnava il computer di bordo della nostra Sportbrake dopo un percorso di montagna mediamente tortuoso. Ci è piaciuto anche l’assetto non troppo morbido, ma in grado di filtrare efficacemente i tratti di asfalto dissestati dal freddo in abbinamento all’ottima insonorizzazione che rende l’ambiente ovattato. Solo la voce del quattro cilindri risulta un po’ invadente nelle accelerazioni più vigorose. L’XF Sportbrake monta tra l’altro di serie le sospensioni posteriori autolivellante, che mantengono cioè costante l’altezza da terra anche quando si carica il vano bagagli.

ANCHE SULLA NEVE
Laddove l’XF ci ha sorpreso è sulla neve. L’abbiamo guidata all’interno di un ghiacciodromo, una condizione estrema per una trazione posteriore di questa stazza - ancorché dotata di pneumatici invernali (Pirelli Sottozero) - ma perfetta per ricordare i miracoli di cui è capace l’elettronica. Attivando il cosiddetto “Winter Mode” si può anche affondare il piede sull’acceleratore, ma… non succede nulla. La centralina che gestisce motore, cambio, acceleratore e demoltiplicazione dello sterzo taglia in modo preventivo ogni eccesso di zelo centellinando la motricità. Sul resto vigila l’ESP che corregge eventuali fenomeni di sbandamento con un livello di interventismo più o meno invadente che si può personalizzare su due livelli in base delle proprie capacità di guida. Ecco perché, come forse avrete già visto nel video, noi in pista ci siamo tolti delle soddisfazioni impensabili, sulla carta, per una wagon…

COSTA MENO DELLE TEDESCHE
L’XF Sportbrake con la motorizzazione 2.2 D costa di listino 50.550 euro nell’allestimento base. Noi però abbiamo provato la configurazione intermedia Premium Luxury che parte da 53.580 euro. La dotazione di serie è in ogni caso molto completa, anzi in tal senso l’offerta Jaguar si conferma più competitiva rispetto alla concorrenza germanica. Qualsiasi allestimento include di serie il cambio automatico ad 8 marce, gli interni in pelle, i sedili elettrici, i fari bi-xeno e tutti i principali dispositivi di sicurezza di assistenza alla guida. A parte si pagano comunque il navigatore satellitare che costa caro (2.540 euro) ed è perfettibile come logica del software, il controllo di velocità adattivo (1.590 euro), la connettività Bluetoth (530 euro), il tetto apribile (1.380 euro) e il controllo della pressione dei pneumatici (610 euro). E poi c’è la lista degli optional di personalizzazione che è praticamente infinita fra cerchi in lega (da 18 a 20 pollici), tipologie di rifiniture per legni o metalli e stravizi quali l’impianto audio ad alta definizione Meridien, la televisione o la ventilazione dei sedili. Buona è anche la garanzia pari a 3 anni contro il minimo sindacale di 2 anni offerti dalle principali concorrenti.

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Scheda Versione

Jaguar XF Sportbrake
Nome
XF Sportbrake
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Jaguar , auto inglesi


Listino Jaguar XF

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.2D Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 50.550

LISTINO

2.2D Luxury Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 51.660

LISTINO

2.2D Premium Luxury Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 53.680

LISTINO

3.0D V6 Sportbrake posteriore diesel 240 3.0 5 € 54.600

LISTINO

2.2D Business Edition Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 54.994

LISTINO

3.0D V6 Luxury Sportbrake posteriore diesel 240 3.0 5 € 55.710

LISTINO

2.2D Business Plus Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 56.104

LISTINO

2.2D Portfolio Sportbrake posteriore diesel 200 2.2 5 € 57.710

LISTINO

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