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pubblicato il 3 dicembre 2006

Aston Martin V8 Vantage Prodrive

Aston Martin V8 Vantage Prodrive
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Ci sono pochi preparatori che osano mettere le mani su un'Aston Martin. Auto giudicate all'unanimità come la "perfezione" stilistica, o quasi, devono restare tali; senza contare che chi le compra difficilmente si rivolgerà ad un "qualcuno" al di fuori della Casa madre.

Le eccezioni però esistono sempre, e nel caso dell'Aston si chiama Prodrive. La nota factory specializzata a livello internazionale in preparazioni sportive per campionati come il WRC (World Rallye Championship), il British Car Champioship o il Gran Turismo Europeo, ha sviluppato un inedito kit di elaborazione meccanica per migliorare le prestazioni dinamiche dell'Aston Martin V8 Vantage.

La Prodrive ha dunque rivisitato il 4.3 V8 litri inglese, incrementandone la potenza da 380 a 425 cavalli, come pure la coppia, da 410 Nm a 440 Nm. Migliorano naturalmente le prestazione con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h che scende da 5 a 4,7 secondi ed un aumento della velocità massima a 293 km/h (+13 km/h).

Altri interventi tecnici riguardano l'assetto. Prodrive ha dotato la V8 Vantage di nuove sospensioni regolabili che sfruttano componenti Bilstein e Eibach. E' lo stesso guidatore che può scegliere fra una modalità "normale" e una "sportiva" che asseconda le capacità prestazionali dell'auto.

A livello estetico l'Aston Martin by Prodrive si riconosce per alcuni dettagli comunque funzionali al miglioramento delle prestazioni dell'auto. Sono stati sviluppati, con tanto di studio in galleria del vento, delle appendici aerodinamiche in carbonio: un labbro all'anteriore e uno spoiler sul cofano posteriore. Entrambi gli elementi sono perfettamente integrati e coerenti con il design del modello.

Dulcis in fundo i cerchi in lega leggera caratterizzati con lo stesso design di quelli impiegati per l'Aston DBR9 GT1. Misurano 19 pollici e calzano pneumatici Pirelli P-Zero.

Autore: Alessandro Lago

Tag: Tuning , Aston Martin


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