dalla Home

Mercato

pubblicato il 30 gennaio 2013

Piano prodotti Chrysler 2012-2016

Fra cancellazioni, rinvii e modelli inediti il numero delle americane prodotte da Fiat sale a sedici. In arrivo negli USA anche sei Alfa Romeo

Piano prodotti Chrysler 2012-2016
Galleria fotografica - Piano prodotti Chrysler 2012-2016Galleria fotografica - Piano prodotti Chrysler 2012-2016
  • Piano prodotti Chrysler 2012-2016 - anteprima 1
  • Piano prodotti Chrysler 2012-2016 - anteprima 2

Il nuovo piano prodotti 2012-2016 di Chrysler Group LLC va a modificare alcuni punti proposti dal precedente piano industriale 2010-2014 presentato nell’ormai lontano 2009. Gli aggiornamenti del “product plan” non sono di poco conto, soprattutto per quanto riguarda la cancellazione di alcuni modelli che dovevano essere prodotti da Fiat, ma anche per l’aggiunta o il rinvio produttivo di altri veicoli, anche “Made in Italy”. In particolare spicca fra questi aggiornamenti l’abbandono di tre vetture a marchio Chrysler prodotte da Fiat e l’aggiunta di ben sette modelli Fiat e tre Alfa Romeo. Il dato più importante e interessante non è quindi l’azzeramento di cinque nuovi modelli prodotti da Fiat, ma il confermato arrivo, da qui al 2016, di altre sedici novità “italiane” per l’America.

NEL 2014 ARRIVA LA JEEP ITALIANA
L’analisi dei singoli marchi vede al primo posto la capofila Chrysler che oltre ad annullare i tre modelli Fiat precedentemente annunciati per il 2012 e 2013, sposta al 2014 l’arrivo di una nuova vettura USA e il restyling della 300. A questo si aggiunge anche l’arrivo di tre nuovi modelli nordamericani a marchio Chrysler per il 2015. Per quanto riguarda Jeep c’è invece da sottolineare il rinvio di un anno (2014) per la SUV compatta imparentata con la Fiat 500X, compensato dall’arrivo nel 2013 della nuova Cherokee e delle ristilizzate Compass e Grand Cherokee. Altre due nuove Jeep arriveranno nel 2015, seguite da altrettante novità e da un restyling nel 2016. Anche la Ram basata sulla Fiat Doblò slitta in avanti di due anni passando al lancio nel 2014, anticipata nel 2012-2013 da Ram LD, Ram HD, ProMaster e Chassis Cab. Addirittura di tre anni più avanti (2016) viene spostato un nuovo modello Ram, anticipato da un restyling nel 2015

ADDIO ALLE DODGE “TORINESI”
Dopo aver lanciato lo scorso anno la Dart, Dodge abbandona due vetture “Made in Fiat” previste per il 2013, andando però ad aggiungere nel suo piano prodotti la bellezza di tre restyling fra quest’anno e il 2014. Restano invece confermati due nuovi modelli Dodge e un restyling prodotti oltreoceano per il biennio 2015-2016. Il reparto sportivo SRT parte invece dalla nuova Viper e dalla rinnovata Grand Cherokee SRT per aggiungere tre restyling nel 2014 a quanto noto fino ad ora, lasciando uno slot libero nel 2015 per un ulteriore aggiornamento (la Viper?) e uno nel 2016 per un modello totalmente nuovo.

FIAT E ALFA ROMEO RISCOPRONO L’AMERICA
Il capitolo dei marchi italiani destinati al mercato nordamericano vede la primo posto Fiat, che nel 2012 ha proposto la 500 Abarth e la 500e, lasciando alla 500L del 2013 il compito di fare da ponte fino all’ondata di novità attese per il 2015. Ai due nuovi modelli già programmati e non ancora svelati si aggiungono infatti altri quattro veicoli Fiat non meglio identificati, ma che conterranno diverse variazioni sul tema “500”. Alfa Romeo sbarcherà alla fine del 2013 in America con l’attesa sportiva 4C, cui seguiranno altri quattro modelli inediti nel 2015 (compresa la Giulia) e una nuova vettura del Biscione nel 2016.

Autore:

Tag: Mercato , produzione , dall'estero , usa


Top