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pubblicato il 29 gennaio 2013

Caro carburanti, Federauto chiede al prossimo governo manovre efficaci

Secondo il Presidente "ai ‘signori delle tasse’ sta tornando indietro un boomerang di dimensioni colossali", c'è bisogno di interventi riabilitativi dell'auto

Caro carburanti, Federauto chiede al prossimo governo manovre efficaci

Il prezzo dei carburanti è diventato troppo alto e mantenere l'auto è ormai un "lusso" che in pochi possono permettersi. Ecco allora che a dicembre il gettito fiscale di benzina e gasolio è sceso del 7,2%, come rilevato dal Centro Studi Promotor. Federauto, l'Associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, camion e autobus, guarda a questo numero come "l'ennesima conferma di una nefasta gestione di tutto ciò che riguarda l'automotive adottata in particolare dall'ultimo Governo". "Ai 2,6mld di euro che quest’anno rischiano di mancare all’appello come conseguenza al calo del gettito dei carburanti, si aggiungono i 3 miliardi di euro di mancati introiti per lo Stato nel 2012 (tra Iva e tasse varie) perché gli italiani non comprano più autoveicoli - ha detto il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi - . Ai ‘signori delle tasse’ sta tornando indietro un boomerang di dimensioni colossali, e la notizia di oggi è la riprova che le tasse stanno uccidendo i consumi devastando l'occupazione nel nostro settore, fatta di 1,2mln di addetti. Ci rivolgiamo perciò ai partiti impegnati nella tornata elettorale - ha concluso Cesare De Lorenzi, neo vicepresidente della Federazione - al fine di comprendere se anche dal prossimo esecutivo si persevererà con il Risiko sugli autoveicoli o qualcuno, come speriamo, abbia intenzione di attuare programmi più costruttivi in favore della nostra filiera, e quindi dell'intero Paese".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , tasse


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