dalla Home

Test

pubblicato il 25 gennaio 2013

Volvo V40 Cross Country: agile su strada e fuoristrada

La compatta svedese gioca la carta dell'offroad leggero e vince la sfida mantenendo ottime doti dinamiche

Volvo V40 Cross Country: agile su strada e fuoristrada
Galleria fotografica - Volvo V40 Cross Country - TESTGalleria fotografica - Volvo V40 Cross Country - TEST
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 1
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 2
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 3
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 4
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 5
  • Volvo V40 Cross Country - TEST - anteprima 6

La Volvo V40 Cross Country è la versione rialzata e “fuoristradata” della compatta svedese, pensata per chi non vuole rinunciare all’offroad leggero e al look tipo SUV. La sua capacità di affrontare anche i fondi stradali imperfetti è sottolineata da una posizione di guida più alta di 40 mm e da una serie di dettagli esclusivi sia fuori che dentro. Motori e dotazioni sono quelli della BMWVolvo V40 e vanno dal diesel D2 da 3,8 l/100 km fino alla Volvo V40 T5 benzina da 254 CV. La nostra prima presa di contatto con la Volvo V40 Cross Country ci ha portato da Verona a Madonna di Campiglio (TN), dove abbiamo potuto saggiarne in anteprima le doti dinamiche e scoprire quanto possa "avvicinarci all'avventura", come dicono in Volvo.

CARATTERE FORTE, DA SUV COMPATTA
L'auto che abbiamo provato più a lungo nei quasi 300 km di test è proprio la Volvo V40 Cross Country D2 Kinetic, versione spinta dal turbodiesel 1.6 da 115 CV e 285 Nm che promette un consumo medio di soli 3,8 l/100 km. L'aspetto esterno di questa nuova Cross Country si distingue facilmente da quello delle altre Volvo V40 e può piacere molto a chi cerca qualcosa di originale e dall'aspetto un po' più rude nel segmento delle compatte. La finitura bicolore a contrasto dei paraurti con piastra di protezione, così come sulle soglie laterali e la griglia a nido d'ape che sfoggia luci diurne verticali contribuiscono a dare un "carattere forte" alla V40 Cross Country, unitamente ai bei cerchi in lega che arrivano fino a al diametro di 19 pollici. La stessa rude eleganza la si ritrova nella cornice anodizzata nero lucido che circonda i finestrini e prosegue nell'abitacolo dove spiccano i raffinati rivestimenti che possono includere anche pelle bicolore chiara Espresso Brown. La V40 Cross Country del nostro test ha finiture sobrie e orientate al nero, ad esclusione del cielo chiaro. Dettagli e qualità costruttiva sono di buon livello, proprio come sulla V40 già provata, mentre l'allestimento Kinetic della vettura necessita a nostro avviso di un optional aggiuntivo come il pacchetto Business Pro che include navigatore, cruise control e impianto audio premium con comandi al volante. Per il resto le cose necessarie ci sono, a partire dal climatizzatore bizona per arrivare alle barre longitudinali al tetto. L'ambiente interno è accogliente per 4 persone e solo dietro si perde un po' di visibilità e di luminosità. Il bagagliaio è abbastanza lungo e capiente, può avere in opzione l'utile pianale supplementare inferiore, ma offre poco spazio al di sopra de livello di carico della cappelliera.

STRADISTA PER OGNI STAGIONE
La Volvo V40 Cross Country D2 Kinetic che abbiamo provato in autostrada e su alcuni passi alpini offre la stessa impressione di solidità e compattezza che si percepisce sulla V40 "normale", con in più la sensazione di viaggiare rialzati (40 mm) e di dominare al meglio la strada in ogni condizione di guida. Rollio e movimenti fastidiosi per i passeggeri sono totalmente assenti nonostante il piccolo aumento di altezza e tutta la dinamica ricalca in maniera fedele il comportamento della V40. I pneumatici invernali (225/50 R17) aiutano ad accrescere questo senso di sicurezza, anche quando si viaggia su percorsi di montagna con nevischio ai bordi della strada e ghiaccio nascosto nelle zone in ombra. L'appoggio sull'asfalto della V40 Cross Country a trazione anteriore è così fermo che sembra quasi di guidare un'auto ben più pesante dei suoi 1.383 kg e a volte anche di una categoria superiore. Merito anche dell'ottima insonorizzazione che fa filtrare solo qualche sibilo aerodinamico nell'abitacolo e delle sospensioni che filtrano ottimamente le sconnessioni del terreno. Il cambio manuale a 6 marce, con una prima forse un po' corta, è adeguato alle prestazioni del motore common rail, che non brilla particolarmente per coppia al di sotto dei 2.000 giri/min. Basta però superare questa soglia per trovare una piacevole spinta in ogni marcia e uscire velocemente anche dai tornanti più ripidi, oppure concedersi qualche sorpasso in più. Lo sterzo è leggero e allo stesso tempo preciso, mentre i freni dimostrano ottima potenza e modulabilità in tutte le situazioni.

ANIMA SVEDESE ANCHE SU NEVE E GHIACCIO
Sul fronte dei consumi, quello in cui la V40 Cross Country D2 si dichiara specializzata, il nostro impegnativo test di montagna non è stato particolarmente benevolo; l'indicazione del computer di bordo è infatti rimasta ben lontana dai 3,8 l/100 km del ciclo di omologazione, visto che nel tratto autostradale il consumo è stato di 5,6 l/100 km e che arrivati a destinazione il totale segnava una media di 6,2 l/100 km. Si tratta di risultati puramente indicativi e ottenuti senza particolari riguardi allo stile di guida, da verificare con più attenzione in una prossima prova di lunga durata. Risultati positivi sono arrivati anche dalla prova "invernale" sulla neve, terreno su cui la Volvo V40 Cross Country si è dimostra vincente. La prova di arrampicata verso il Rifugio Patascoss e le piste da sci che circondano Madonna di Campiglio è stata superata senza problemi anche con la sola trazione anteriore della D2, mentre con la T5 AWD Geartronic Momentum ci siamo permessi alcune manovre su manto nevoso alto che rasentano il vero fuoristrada. Con la stessa Cross Country T5 abbiamo percorso anche qualche chilometro di strada asfaltata, apprezzando a pieno la potenza del rabbioso motore 2.5 turbo benzina abbinato al veloce cambio automatico Geartronic. Davvero la ciliegina sulla torta per la gamma V40 Cross Country.

PREZZI DA 26.000 EURO
Il listino della Volvo V40 Cross Country si apre con i 26.000 euro della D2 Nova Plus Edition che offre di serie il City Safety, l'airbag esterno per la protezione dei pedoni, il limitatore di velocità, start/stop, hill start assist e ruote da 16". La D2 Kinetic che abbiamo provato parte invece dai 27.500 euro, cifra comprensiva anche di climatizzatore automatico bizona con portaoggetti refrigerato, leva cambio e frena a mano rivestiti in pelle, luci di lettura anteriori e sedile di guida con supporto lombare e seduta regolabile. Le opzioni aggiunte al nostro esemplare comprendono il pacchetto Business (comandi audio al volante, cruise control e impianto audio High Performance con lettore CD) che costa 800 euro, la vernice nera metallizzata (800 euro), i cerchi in lega Larenta da 17” (690 euro) e gli inserti esterni alluminio Copper Dawn (280 euro). Totale: 30.070 euro. Il resto della gamma Volvo V40 Cross Country a gasolio, coniugato negli allestimenti Nova Plus Edition, Kinetic, Momentum e Summum include poi le D3 e D4 con il 5 cilindri due litri turbodiesel da 150 e 177 CV, che partono rispettivamente da 28.300 e 31.150 euro (anche con cambio automatico Geartronic). Per le versioni a benzina c’è la possibilità di scelta fra la V40 Cross Country T4 (1.6 turbo 180 CV, anche con cambio Powershift) che ha un prezzo base di 28.000 euro e la T5 AWD che con il suo motore 5 cilindri 2.5 turbo da 254 CV, la trazione integrale e il cambio automatico Geartronic parte da 34.350 euro.

Scegli Versione

Autore:

Tag: Test , Volvo , auto europee


Top