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pubblicato il 24 gennaio 2013

Motore Boxer BMW, addio raffreddamento ad aria

Come Porsche, anche la casa dell’Elica abbandona un simbolo del proprio marchio per la nuova generazione della sua moto più venduta: la GS 1200

Motore Boxer BMW, addio raffreddamento ad aria

Poche volte un’automobile riesce a diventare un’icona , un simbolo, del proprio marchio. Ancor meno capita ad un motore, specialmente nella storia moderna del motorismo (scusate il gioco di parole), in cui per ogni nuovo modello viene sviluppata un’ampia gamma di propulsori, spesso molto diversi fra loro. Nel mondo delle quattro ruote, comunque, c’è ancora qualche casa automobilistica che non abbandona il proprio DNA meccanico, come ad esempio un motore boxer. La disposizione dei cilindri a 180°, infatti, è stata in passato sinonimo di marchi come Alfa Romeo e lo è tutt’ora di Subaru e di Porsche, nonostante nel 1997 il costruttore tedesco di vetture sportive abbia abbandonato il sistema di raffreddamento ad aria a favore del raffredamento a liquido. Proprio come BMW, che ha sposato la stessa filosofia per la sua moto più iconica, la GS 1200, come approfondito dai nostri colleghi di OmniMoto.it in un interessante confronto motoristico tra Porsche e BMW.Questo parallelismo è intrigante e il fatto che la moto tedesca sia da anni la più venduta in Italia rende ancor più importante questa novità tecnica. Perché abbandonare la strada vecchia per quella nuova, come suggerito nell’articolo pubblicato su OmniMoto.it, mette di fronte gli ingegneri a una bella sfida. Nel mondo delle auto Porsche pare averla vinta superando i primi problemi di affidabiltà e ora tocca a BMW mettere le mani su un mito, questa volta su due ruote. Senza cadere...

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Tag: Curiosità , Bmw , nuovi motori


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