dalla Home

Curiosità

pubblicato il 25 gennaio 2013

Auto blu, ecco quelle dei Capi di Stato italiani

Il parco macchine del Quirinale e di Palazzo Chigi comprende per lo più Fiat (35) e Lancia (15), mentre 9 sono Ford

Auto blu, ecco quelle dei Capi di Stato italiani
Galleria fotografica - Le Auto dei Capi di StatoGalleria fotografica - Le Auto dei Capi di Stato
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 1
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 2
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 3
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 4
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 5
  • Le Auto dei Capi di Stato - anteprima 6

Tagli, spending review, legge di stabilità... ma anche funzioni di rappresentanza, soprattutto all'arrivo dei capi di stato stranieri e in alcuni casi tutela di rari esemplari d'epoca. La questione delle auto blu, ovvero delle auto in dotazione alle principali cariche dello Stato, è sempre stata di grande attualità in questi ultimi mesi e solo di recente si è lentamente venuti a conoscenza in maniera più trasparente di alcuni numeri. Tra i compiti del prossimo governo ci sarà anche quello di occuparsi di questa materia.

LE AUTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Ci sono stati vari dibattiti sui costi della politica, e sulla spesa delle auto del Presidente della Repubblica, che hanno portato alla pubblicazione di una nota ufficiale del Quirinale sulla flotta attuale. Secondo questa fonte, le vetture erano 35, di cui però 14 (una di proprietà e 13 in leasing) "a disposizione dei Presidenti emeriti della Repubblica, del segretario generale, del segretario generale onorario e dei 10 consiglieri personali del presidente della Repubblica" e 10 auto di servizio, ossia le cosiddette "auto grigie", senza autista. Le punte di diamante delle auto del Presidente sono una Lancia Thesis Limousine, utilizzata per le visite degli altri capi di stato in Italia, e altre 2 Lancia Thesis blindate, usate spesso dal Presidente, insieme a una non blindata di riserva; ci sono poi 3 Maserati Quattroporte, di cui una in comodato d'uso al Ministero degli Esteri, anch'esse utilizzate per le visite di capi di stato stranieri, e le storiche due Lancia Flaminia 335 decappottabili del 1961, utilizzate per le sfilate del 2 giugno, cui si aggiungono altri due esemplari, sempre del 1961, in concessione al Museo dell'Automobile di Torino e al Museo Storico della Motorizzazione militare. La maggior parte di queste vetture di rappresentanza sono state donate dalle aziende, così come, lo scorso maggio, una nuova Lancia Thema color Blu Canaletto, con sedili specifici, consegnata come omaggio da Sergio Marchionne e John Elkann per servizi istituzionali. Sono disponibili anche 2 pulmini di proprietà per trasporti collettivi nei trasferimenti in corteo. Gli autisti in totale sono 41.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: 59 AUTO, DI CUI 31 CON AUTISTA
Non tutti sanno che dal 1 gennaio 2012 le amministrazioni devono registrare su un sistema informatico (www.censimentoautopa.gov.it) la consistenza del proprio parco macchine, e che i dati sono in parte resi pubblici in un sito specifico. Da questo sito possono essere individuate le auto a disposizione delle diverse istituzioni territoriali, e anche quelle in carico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che sono 59, di cui 35 con cilindrata inferiore a 1.600 cc, e 29 a disposizione di uffici o servizi, con autista. Come auspicato dal governo uscente, che chiedeva un maggior acquisto di vetture nazionali, le vetture sono per lo più Fiat (35) e Lancia (15), mentre 9 di queste sono automobili Ford; è nota, a questo proposito, la recente immagine del Presidente del Consiglio Mario Monti che si è recato al Quirinale a rassegnare le dimissioni su una Lancia Thesis. In precedenza erano state acquistate diverse vetture straniere, come Audi e BMW, sempre con bandi di fornitura europei; per contro, in altri ministeri sono arrivate auto italiane, come le note 19 Maserati blindate fatte acquistare dal precedente ministro della difesa, Ignazio La Russa. Nel 2011, in totale, le auto in possesso delle pubbliche amministrazioni erano 64.524, di cui 10.634 auto blu riservate ai politici, e 53.890 grigie, ovvero di servizio senza autista. Questo numero è destinate a calare, e la sostituzione dovrebbe avvenire con modelli di cilindrata e costi di gestione inferiori, anche se le "regole" definitive verranno ormai stabilite dal prossimo governo.

Galleria fotografica - Nuova Lancia ThemaGalleria fotografica - Nuova Lancia Thema
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 1
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 2
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 3
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 4
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 5
  • Nuova Lancia Thema - anteprima 6
Galleria fotografica - Maserati Quattroporte restylingGalleria fotografica - Maserati Quattroporte restyling
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 1
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 2
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 3
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 4
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 5
  • Maserati Quattroporte restyling - anteprima 6

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , auto storiche , auto italiane , auto blu


Top