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pubblicato il 23 gennaio 2013

Aston Martin Rapide S

La quattro porte di Gaydon diventa più sportiva e allarga la “bocca” per dare aria ai suoi 558 CV

Aston Martin Rapide S
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Aston Martin Rapide addio, benvenuta Rapide S. La nuova arrivata della Casa di Gaydon non è infatti una versione sportiva della Rapide, ma un aggiornamento di modello che sostituisce il precedente aggiungendo potenza e grinta alla lussuosa 4 porte inglese. L’Aston Martin Rapide S ha ricevuto una serie di modifiche estetiche e meccaniche che ne vanno ad arricchire i contenuti di una vettura sportiva per pochi: basti dire che negli ultimi quattro anni in Italia ne sono state vendute 63, contro le 2.260 Porsche Panamera o le 425 Maserati Quattroporte. I principali punti di forza dell’Aston Martin Rapide S sono l’aumento di potenza fino a 558 CV che le fa raggiungere i 100 km/h in 4,9 secondi e un’ancora più imponente griglia anteriore, senza fascia orizzontale divisoria.

LA GRANDE CALANDRA E’ PIU’ GENTILE COI PEDONI
Le modifiche esterne dell’Aston Martin Rapide S sono solo di dettaglio, ma il risultato globale offre un’immagine ancor più sportiva e dinamica, sottolineata soprattutto dalla grande griglia anteriore a tutta altezza che risponde meglio alle normative di sicurezza pedoni. Una “bocca” così grande non la si era vista neppure sulla speciale One-77 e serve a dare un’impronta originale a quella che l’amministratore delegato Ulrich Bez definisce “La più bella quattro porte sul mercato”. Anche lo spoiler di coda sul cofano bagagli è di maggiori dimensioni e contribuisce ad aumentare l’aderenza del retrotreno alle alte velocità. Un’altra novità dell’Aston Martin Rapide S è rappresentata dalla possibilità di avere il Carbon Exterior Pack composto da parti di carrozzeria in fibra di carbonio: splitter frontale, diffusore di coda, specchietti retrovisori e gusci interni dei gruppi ottici posteriori.

SEDILI POSTERIORI ABBATTIBILI
All’interno dell’Aston Martin Rapide S c’è la finitura lucida “piano black” su plancia, tunnel centrale e maniglie interne delle portiere, mentre inserti scuri adornano la strumentazione e il volante. Nel solco della tradizione artigianale di Aston Martin l’abitacolo della Rapide S propone pulsanti in vetro, pellami Duotone rossi e neri con cuciture a contrasto e rivestimenti del cielo di colore beige o grigio. Un grande lavoro di affinamento sull’Aston Martin Rapide S ha permesso di ridurre i livelli di rumorosità e vibrazioni percepibili dall’abitacolo, intervenendo ad esempio sull’insonorizzazione del cofano motore e della cornice del parabrezza. Una novità assoluta, che riporta la Rapide S nel mondo delle automobili di tutti i giorni, è rappresentata dalla possibilità di abbattere gli schienali dei due sedili posteriori, accorgimento che permette di incrementare la capacità di carico del bagagliaio. Fra gli accessori a richiesta c’è anche la telecamera di retromarcia e il sistema di intrattenimento posteriore con DVD, schermi nei poggiatesta e cuffie senza fili.

CON 558 CV STACCA UNO “0-100” IN 4,9 SECONDI
Ma il motivo per cui i più facoltosi e fortunati acquirenti sceglieranno l’Aston Martin Rapide S è nascosto sotto il cofano, sotto forma del nuovo motore 6 litri V12 aspirato con sigla AM11. L’aumento di potenza rispetto al propulsore precedente è del 17%, passando da 476 a 558 CV, a 6.750 giri/min. Anche il picco di coppia massima è salito a 620 Nm a 5.000 giri/min, con una curva caratteristica più alta già da 0 a 4.000 giri/min. Il risultato è una velocità massima che sale a 306 km/h e uno scatto da fermo fino ai cento orari che scende a 4,9 secondi. I miglioramenti al V12 della Rapide S passano attraverso l’adozione di alberi a camme cavi, doppia regolazione dell’alzata valvole, sensori di detonazione e un impianto di scarico in acciaio inox che contribuiscono a migliorare il rendimento del motore. Anche l’efficienza ne guadagna, visto che consumi ed emissioni scendono rispettivamente a 11,8 l/100 km e 332 g/km di CO2.

ASSETTO MIGLIORATO
Per migliorare la dinamica dell’Aston Martin Rapide S gli ingegneri di Gaydon hanno affinato la piattaforma VH della sportiva a quattro porte, partendo proprio dal motore AM11 che risulta abbassato di 19 mm rispetto alla Rapide precedente e quindi avvicina al suolo il baricentro della vettura. Questo contribuisce anche a migliorare il raggio di sterzata, mentre un’ottimizzazione del controllo di stabilità si sposa con le sospensioni adattive ADS di quarta generazione con regolazione Normal, Sport e Track. La nuova Aston Martin Rapide S sarà ordinabile da febbraio 2013 nei 146 punti vendita Aston Martin in tutto il mondo, ad un prezzo che sarà ufficializzato a breve.

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Tag: Novità , Aston Martin , auto inglesi


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