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pubblicato il 23 gennaio 2013

Toyota Verso restyling, carattere europeo

Il monovolume compatto giapponese guadagna in carattere sia nello stile sia alla guida

Toyota Verso restyling, carattere europeo
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Toyota Verso, ovvero il monovolume compatto secondo Toyota che si rinnova con un restyling di una certa consistenza affiancando la nuova Auris in quella che gli uomini della casa giapponese definiscono offensiva nel segmento C dove finora non sono riusciti a replicare i successi ottenuti da Yaris e, prima ancora, dalle sportive e dai mezzi a ruota alta che hanno messo le basi per l’immagine delle Tre Ellissi in Europa e non solo. La Verso però un suo spazio se l’è comunque ricavato perché è in listino dal 2002 e ha raccolto da allora 650mila unità facendosi valere tra le varie Citroen C4 Picasso, Ford C-Max, Opel Zafira e Renault Scénic, solo per citare le più gettonate di una fascia di mercato che vale 1 milione di auto all’anno.

EUROPEA PER FORMA E SOSTANZA
Disegnata in Costa Azzurra, sviluppata in Belgio e costruita in Turchia, la Toyota Verso restyling è un’auto europea a tutti gli effetti e 470 sono le modifiche apportate per tenerla al passo con i tempi, il 60% dei quali riguardano la parte visibile, sia per l’esterno sia per l’interno. Cominciando da fuori, spiccano il nuovo frontale e la nuova calandra con fari più grandi e spigolosi, provvisti di LED per le luci diurne. Più sportivi anche i paraurti, modificata la forma dei retrovisori per migliorare l’aerodinamica e, in generale, si nota una maggiore sottolineatura per le linee orizzontali rendendo così l’insieme più dinamico. Dentro le modifiche sono di dettaglio e riguardano l’ergonomia di alcuni comandi con l’adozione del sistema infotelematico Toyota Touch&Go provvisto di un luminoso schermo a sfioramento da 6,1 pollici che serve anche per la telecamera posteriore, connettività completa e possibilità sia di usufruire di alcune funzionalità Google, sia di completarle con App acquistabili online. Migliorate anche l’illuminazione e la scelta di tinte e materiali. Morbide le plastiche e la pelle nappa che avvolge la corona del volante, gradevoli le parti in metallo satinato e in nero opaco e lucido. Inalterata invece la funzionalità dell’abitacolo a 7 posti con l’Easy Flat System che consente di ottenere 32 configurazioni diverse e abbattere i sedili posteriori con un semplice gesto ricavando un piano di carico perfettamente piano. La capacità varia da 155 a 440 litri fino a 1.696 litri senza contare i vari vani, più o meno nascosti, per ogni tipo di oggetto. Non ci sono sistemi di carico particolari, facile da smontare il modulo a soffietto, ma troppo cedevole è il telo di copertura infine ci vorrebbero almeno un paio di bocchette posteriori per la climatizzazione.

STESSI MOTORI, MA TANTI MIGLIORAMENTI
Sotto la pelle, le modifiche riguardano tutte le aree. La scocca, grazie a rinforzi e saldature più numerose, è più rigida del 18% mentre sono cambiate le tarature delle sospensioni e dello sterzo elettromeccanico con l’obiettivo di offrire caratteristiche stradali superiori e maggiore comfort, sia in termini di assorbimento sia per la silenziosità di marcia. Anche i motori hanno ricevuto una rivisitazione. I due motori a benzina della famiglia Valvematic – 1,6 litri da 132 CV e 1.8 da 147 cavalli, quest’ultimo equipaggiabile anche del cambio Multidrive a variazione continua di rapporto – vedono le emissioni di CO2 scendere di 4 g/km mentre per il diesel 2,2 litri da 150 CV, corredato di serie di cambio automatico di tipo tradizionale, il guadagno è di 9 g/km portando il dato di omologazione medio a 169 g/km. Il best seller sarà comunque il 2 litri da 124 CV che ha ricevuto le cure più profonde. Il suo peso infatti è sceso di ben 10 kg e sono stati abbattuti gli attriti interni con un olio a bassa viscosità, una pompa olio a due stadi e un sistema di raffreddamento più efficiente. Taratura motore, turbocompressore, catena di distribuzione, iniettori e pistoni sono nuovi. In questo modo i consumi passano da 5,3 a 4,9 litri/100 km e le emissioni di CO2 da 139 a 129 g/km con un miglioramento della coppia di 310 Nm erogata tar 1.600 e 2.400 giri/min, dunque con una soglia più bassa di 200 giri/min.

UN’AUTO MATURA E SINCERA
Abbiamo guidato la Toyota Verso proprio con quest’ultimo motore 2.0 Diesel portandola sulle strade della Costa Azzurra, con puntate nell’entroterra e in autostrada, e l’impressione che si ricava alla fine è di stare al volante di un’auto consistente, matura che si lascia condurre con facilità e in sicurezza. Lo sterzo appare un po’ lento al centro, ma ha guadagnato in precisione, in carico e in comunicatività con l’asfalto. Anche il comfort segna un bel progresso. Le sospensioni infatti fanno bene il loro compito e l’auto si mantiene silenziosa a tutte le velocità, peccato che il lavoro di isolamento compiuto non sia riuscito ad eliminare qualche vibrazione percepibile al volante e sulla leva del cambio senza per questo inficiare il quadro di gradevolezza della giapponese. Anche il comportamento stradale dà buone sensazioni, con appoggi giusti per una monovolume e senza mai eccedere nel rollio anche nel misto stretto. Il motore poi dà il suo bel contributo: non è un mostro di prestazioni (0-100 km/h in 11,3 secondi, 185 km/h) e non ama essere spinto, ma spinge in modo evidente e graduale sin dai bassi regimi e fornisce sempre una buona risposta anche con i rapporti alti. Quello che ci vuole per un’auto che fa del viaggio il suo mestiere. Eppure anche in città la Verso si sa comportare bene, non solo per il lavoro delle sospensioni, ma anche per la buona visibilità e l’ottimo raggio di sterzata. Alla fine del test il computer di bordo ha indicato 6,4 litri/100 km, un risultato davvero buono perché ottenuto senza particolari attenzioni.

ARRIVA IN APRILE, DA 20.950 EURO
La Toyota Verso rinnovata sarà nei concessionari dal mese di aprile e, se anche il listino non è stato definito, si sa che il prezzo di accesso sarà di 20.950 euro con tre livelli di allestimento. Il primo ha comunque i 7 posti con Easy Flat System, i 7 airbag e il controllo di stabilità con l’assistente per le partenze in salita, ma quello destinato ad avere il riscontro maggiore sarà l’Active che offre di serie il climatizzatore bizona, il sistema Touch&Go con telecamera posteriore, gli specchietti retrovisori elettrici ripiegabili, i vetri posteriori oscurati, i comandi del Bluetooth al volante, i cerchi in lega da 16 pollici e altro ancora. Lo Style ha anche i fari bixeno con lavafari, i cerchi da 17 pollici, i sensori per i fari e il tergicristalli e i sedili anteriori riscaldabili.

Scheda Versione

Toyota Verso
Nome
Verso
Anno
2009 (restyling del 2012)
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
Multispazio
Porte
5 porte
Motore
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Toyota , auto giapponesi


Listino Toyota Verso

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.6 7ST MT anteriore benzina 132 1.6 7 € 21.650

LISTINO

1.6 Valvematic 132cv MT Active anteriore benzina 132 1.6 5 € 23.600

LISTINO

1.6 Active anteriore benzina 132 1.6 5 € 23.700

LISTINO

1.6 6D-4D 7ST MT anteriore diesel 112 1.6 7 € 24.800

LISTINO

1.8 Valvematic 147cv CVT Active anteriore benzina 147 1.8 5 € 26.000

LISTINO

1.8 Active CVT anteriore benzina 147 1.8 5 € 26.100

LISTINO

1.6 Style anteriore benzina 132 1.6 5 € 26.100

LISTINO

1.6 Style anteriore benzina 132 1.6 5 € 26.200

LISTINO

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