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pubblicato il 22 gennaio 2013

Auto elettrica: in un anno nel mondo sono raddoppiate le colonnine di ricarica

La loro presenza sta cambiando le abitudini degli automobilisti che scoprono nuove strade, ma in Italia c'è ancora molto da fare

Auto elettrica: in un anno nel mondo sono raddoppiate le colonnine di ricarica

L'auto elettrica si sta diffondendo sempre di più, ma come è ovvio la sua popolarità continua a dipendere dall'infrastruttura di ricarica presente sul territorio. Allo stato attuale ci sono oltre 70.000 EV (Electric Vehicle) che circolano tra Europa, America ed Asia e che sono compatibili con lo standard CHAdeMO, ovvero con il sistema che impiega 15 minuti per ricaricare all’80% della sua capacità una batteria parzialmente scarica o circa 30 minuti, se la batteria in partenza è quasi completamente scarica. L'Associazione CHAdeMO è nata per promuovere lo sviluppo delle auto elettriche attraverso la diffusione di stazioni di ricarica rapida ed oggi questo standard viene utilizzato da oltre 50 operatori in Europa e negli Stati Uniti. In dodici mesi il suo numero di colonnine nel mondo è raddoppiato. Inoltre l'esperienza giapponese sta dimostrando che la disponibilità di punti di ricarica rapida cambia il modo di utilizzare gli EV. Quando c’erano solo due colonnine CHAdeMO nei 350 km di autostrada che collegano Tokyo e Nagoya alla parte occidentale del paese, solo il 19% degli automobilisti di EV faceva questo tragitto. Quando le colonnine sono diventate sei, collocate a intervalli strategici lungo il percorso, gli automobilisti erano sicuri di non restare senza energia e la percentuale di viaggiatori elettrici su quell’autostrada è salita al 46%.

UNA RETE DESTINATA A CRESCERE IN TUTTO IL MONDO
Il ruolo dell'infrastruttura è cruciale per la diffusione dell'auto elettrica e per il 2013 si punta ad un aumento delle vendite. Nissan costruirà la Leaf nel Regno Unito e negli USA e Peugeot avvierà la produzione di EV in Spagna, andando certamente a stimolare la domanda e lo sviluppo di punti di ricarica rapida. "Oggi abbiamo oltre 2.000 colonnine CHAdeMO fra Europa, Stati Uniti e Giappone. Ce n’è una anche nella città ricca di petrolio, Abu Dhabi- ha detto Toshiyuki Shiga, presidente dell'Associazione CHAdeMO -. Abbiamo obiettivi ambiziosi, perché prevediamo che i punti di ricarica rapida saranno più che raddoppiati entro fine 2013, superando le 4000 unità". L'Associazione CHAdeMO è stata fondata nel 2010 da alcune aziende impegnate in prima linea nella rivoluzione della mobilità elettrica per definire uno standard comune per le reti di ricarica rapida delle batterie dei veicoli elettrici ed oggi riunisce un gruppo eterogeneo di soci: produttori di dispositivi elettrici e informatici, case automobilistiche, utility, enti governativi e fornitori di servizi di ricarica. Oggi gli aderenti sono più di 430, di 26 diversi paesi, tra cui in Europa PSA Peugeot Citroën, ABB, Schneider Electric, Siemens, E.ON, ENEL ed Endesa.

...E IN ITALIA?
Una delle installazioni più importanti di CHAdeMO è la West Coast Electric Highway, una rete di 2100 km che corre lungo la costa occidentale del Nord America, collegando la British Columbia alla Bassa California, con una stazione di ricarica rapida CHAdeMO installata ogni 40-80 km. In Europa, le colonnine CHAdeMO si trovano in 23 paesi, all’interno di stazioni di servizio autostradali che collegano le maggiori città o nei parcheggi di grandi centri commerciali. In Norvegia nel 2011 esisteva una sola colonnina, oggi sono più di 50 e continuano a installarne di nuove ogni mese. Una colonnina di ricarica rapida CHAdeMO fornisce 50 kW di corrente continua in alta tensione attraverso un connettore speciale e sicuro, capace di sostenere fino a 100 kW. Alimentando corrente continua direttamente alla batteria del veicolo, il sistema CHAdeMO la ricarica all’80% circa della sua capacità in soli 15-30 minuti. Da quando il sistema è stato introdotto nel 2009, il costo di una colonnina CHAdeMO si è più che dimezzato e oggi si aggira intorno a 20-30.000 dollari. Anche le dimensioni si sono dimezzate. Per la seconda metà del 2013 è attesa la certificazione del sistema CHAdeMO da parte della Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC) ed il processo dovrebbe poi estendersi ai prodotti hardware di terze parti, per favorire la diffusione della rete CHAdeMO. Anche in Italia la rete si sta sviluppando. ENEL è in prima linea nella sua realizzazione e dal progetto pionieristico con smart, E-mobility Italy, di passi in avanti ne sono stati fatti tanti. Gianluca Caccialupi, Resp. Macro Area Nord Est ENEL DISTRIBUZIONE, ha spiegato ad OmniAuto.it come l'infrastruttura continua a crescere.

Auto elettrica, a che punto è la rete di ricarica in Italia

Intervista a Gianluca Caccialupi, Resp. Macro Area Nord Est ENEL DISTRIBUZIONE

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Tag: Attualità , auto elettrica


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