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pubblicato il 22 gennaio 2013

USA: ancora un rinvio per la telecamera di retromarcia obbligatoria

Slitta per la terza volta la decisione sul nuovo regolamento, che secondo l’NHTSA potrebbe salvare 100 piccole vite ogni anno

USA: ancora un rinvio per la telecamera di retromarcia obbligatoria

A fine 2012 è fallito per la terza volta il tentativo del Segretario dei Trasporti Ray LaHood di introdurre negli Stati Uniti l’obbligo di installazione della telecamera di retromarcia su tutte le automobili nuove. Sia l’NHTSA che il Presidente Obama hanno infatti mancato di ratificare la nuova normativa, che è ancora lettera morta da quando il Congresso ne ha approvato la proposta nel 2007. Al momento non è stata fissata una nuova scadenza per rendere obbligatoria la “rear-view camera”, ma è certo che la Casa Bianca ne sta valutando costi e benefici per l’introduzione nel 2014. Secondo gli studi dell’NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) la telecamera di retromarcia sarebbe il miglior modo per prevenire l’investimento fortuito di pedoni e ostacoli durante la marcia indietro. Negli USA gli incidenti di questo tipo causano ogni anno la morte di quasi 100 bambini al di sotto dei 5 anni e il ferimento di più di 8.000.

Gli interessi in gioco in questa ipotesi di nuovo regolamento non sono però solo rivolti alla sicurezza dei piccoli pedoni, ma anche e soprattutto di tipo economico. Da una parte c’è l’NHTSA che calcola un costo compreso fra gli 11,8 e i 19,7 milioni di dollari per ogni vita salvata, dall’altra c’è il “White House’s Office of Management and Budget” che prevede un ingente costo complessivo per l’intera operazione “telecamere”, pari a 2,7 miliardi di dollari. A questi dati fanno eco i costruttori automobilistici americani, che parlano di costi di implementazione obbligatoria di 11 milioni di dollari, superiore quindi alle regole che impongono rinforzi al tetto (9,8 milioni) e rinforzi laterali (4 milioni). Assai interessati all’obbligo di telecamere di retromarcia sono poi i costruttori di display LCD, che in base ad una stima dell’IHS vedranno crescere la produzione dell’89% fra il 2012 e il 2016, raggiungendo quota 117 milioni di unità.

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Tag: Curiosità , sicurezza stradale , dall'estero , usa


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