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pubblicato il 18 gennaio 2013

Incentivi auto 2013 rimandati, l'Aduc si chiede "A quando?"

Manca ancora il decreto attuativo che il MISE avrebbe dovuto emanare entro il 12 ottobre. Probabilmente arriverà dopo le elezioni

Incentivi auto 2013 rimandati, l'Aduc si chiede "A quando?"

Che fine anno fatto gli incentivi alle auto meno inquinanti che dovevano partire il 1° gennaio? Lo scorso dicembre OmniAuto.it ha fatto il punto della situazione sul piano di bonus per l'acquisto di auto a GPL, metano, ibride ed elettriche approvato nella "Legge di stabilità 2012", ma ad oggi manca ancora un pezzo importante: il decreto attuativo che stabilisce le modalità di erogazione del contributo statale che il Ministero dello Sviluppo Economico diretto da Corrado Passera avrebbe dovuto emanare d'intesa con il Ministero dell'Economia. Con gli incentivi approvati in agosto, c'era tempo fino al 12 ottobre 2012.

ADUC: "NON SOTTOVALUTIAMO L'EMERGENZA SMOG"
Con il regolamento in forte ritardo, però, il 29 dicembre il Governo Monti ci ha messo una pezza adottando nella legge di stabilità un emendamento al testo originario che stabilisce che le immatricolazioni delle vetture incentivate potranno partire solo "dal trentesimo giorno successivo alla entrata in vigore del relativo decreto attuativo". In poche parole, a data da destinarsi. Da destinarsi quasi certamente a dopo le elezioni politiche, previste per il 24-25 febbraio. "Speriamo solo che non si vada molto oltre la fine della campagna elettorale, ha sottolineato l'associazione dei consumatori ADUC, che si augura che "il nuovo governo non apporti modifiche legislative in merito. Non crediamo che arriveremo anche qui a quello che con lo smog sta succedendo in questi giorni a Pechino, ma il richiamo alla tragedia cinese, anche se non dovuta solo alle automobili, dovrebbe quantomeno stimolare i nostri legislatori e governanti a non sottovalutare certe dinamiche e certe urgenze".

GLI INCENTIVI 2013-2015
Questi gli sconti che avrebbero dovuto già essere in vigore:

- 20% del prezzo di acquisto, nel 2013 e 2014, fino ad un massimo di 5.000 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
- 15% del prezzo di acquisto, nel 2015, fino ad un massimo di 3.500 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
- 20% del prezzo di acquisto, nel 2013 e 2014, fino ad un massimo di 4.000 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
- 15% del prezzo di acquisto, nel 2015, fino ad un massimo di 3.000 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.
- 20% del prezzo di acquisto, nel 2013 e 2014, fino ad un massimo di 2.000 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km;
- 15% del prezzo di acquisto, nel 2015, fino ad un massimo di 1.800 euro, per i veicoli che producono emissioni di CO 2 non superiori a 120 g/km.

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Tag: Attualità , gpl , metano , idrogeno , mobilità sostenibile , incentivi , auto elettrica


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