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Mercato

pubblicato il 9 gennaio 2013

Mercato auto usate: la crisi del 2012

Scendono del 10,3% i passaggi di proprietà e salgono dell’1,2% le radiazioni. Per l’ACI occorre “Alleggerire il carico fiscale del comparto”

Mercato auto usate: la crisi del 2012

A fronte di una mercato dell’auto nuova che nel 2012 ha fatto segnare un calo del 19,9% c’è in Italia un mercato dell’usato che non naviga certo in buone acque, visto che la sua contrazione è pari al 10,3%. Durante lo scorso anno i passaggi di proprietà al netto delle minivolture sono stati 2.504.773 contro i 2.792.216 del 2011. Secondo i dati diffusi dall’ACI, quindi, nel 2012 per ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 179 usate, un valore ancora alto che mette però in evidenza un pesante momento di crisi anche per i veicoli d’occasione. L’unico dato positivo in questo desolante panorama del trasporto individuale arriva dal numero di radiazioni, cresciute dell’1,2%: questo significa che nel giro di dodici mesi sono stati eliminati dalla circolazione 1.438.341 autoveicoli.

“ALLEGGERIRE IL CARICO FISCALE PER INVERTIRE LA TENDENZA”
A commento di questi numeri da crisi profonda il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, ha detto: “ Il drammatico crollo del mercato auto registrato nel 2012 è la naturale conseguenza dei costi e della pressione fiscale che oggi gli italiani devono sostenere solo per il fatto di possedere un veicolo. Gestire l’auto richiede una spesa annua che sfiora i 3.500 euro (+4,5% solo lo scorso anno) e questo non consente a molti di sostituire la propria quattro ruote. Per poter invertire questa tendenza è assolutamente necessario che, tra le priorità del nuovo Governo, sia presa in seria considerazione la possibilità di alleggerire il carico fiscale del comparto”.

MAGGIORANZA DI RADIAZIONI PER LE AUTO PIU’ INQUINANTI
Un’analisi più approfondita dei dati nazionali porta a scoprire come le radiazioni del 2012 abbiano riguardato in maggioranza vetture di classe Euro 0, 1 e 2 (51,5%), quelle considerate ormai le più inquinanti. Un 19,9% delle auto non più circolanti sono Euro 3, un altro 19,1% è Euro 4, 5 e 6 e un 9,5% è di classe non identificata. I passaggi di proprietà netti suddivisi per regione vede invece una varietà di situazioni diverse che vanno dalla sostanziale tenuta del mercato usato in Trentino Alto Adige (-0,4%) fino al forte ribasso della Campania (-14,1%). Di seguito trovate la classifica delle regioni italiane per numero di auto usate vendute, con relativo raffronto percentuale col 2011.

LA CLASSIFICA 2012 PER REGIONE
Lombardia: 411.567 (-7,5%)
Lazio: 277.543 (-9,2%)
Campania: 245.658 (-14,1%)
Piemonte: 211.060 (-8,6%)
Sicilia: 196.494 (-13,6%)
Veneto: 184.341 (-11,8%)
Emilia-Romagna: 174.052 (-7,0%)
Puglia: 170.222 (-13,6%)
Toscana:151.020 (-11,9%)
Calabria: 72.840 (-8,5%)
Sardegna: 66.866 (-8,8%)
Liguria: 59.464 (-7,4%)
Marche: 55.349 (-11,4%)
Abruzzo: 50.518 (-14,0%)
Friuli-Venezia Giulia: 48.153 (-11,7%)
Trentino-Alto Adige: 44.402 (-0,4%)
Umbria: 39.264 (-10,6%)
Basilicata: 22.661 (-8,6%)
Molise: 13.095 (-12,9%)
Valle d’Aosta: 10.911 (-6,0%)

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Tag: Mercato , usato auto


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