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pubblicato il 9 gennaio 2013

Codice della Strada: le novità 2013

Cambiano le regole per la patente, le multe si alzano e scatta l'obbligo di soccorrere gli animali feriti in incidenti stradali

Codice della Strada: le novità 2013

Il 2013 è un anno pieno di novità per gli automobilisti e non sono tutte positive. Anzi, quest'anno è ricco di aumenti: dal primo gennaio i pedaggi autostradali sono più salati, con una particolare stangata sul Passante di Mestre (+13,55%) ed il Raccordo Valle d'Aosta (+14,44%); l'Rc auto (ora senza tacito rinnovo) è in aumento per 1.400.000 italiani (sono coloro che hanno causato un incidente nel 2012) ed anche le multe sono più costose. Quest'ultimo è l'effetto di alcune modifiche al Codice della strada, in cui cambiano anche alcuni aspetti della patente a punti e della normativa sul soccorso agli animali investiti. E se poi il governo Monti voleva modificare le disposizioni sull'impiego esclusivo degli pneumatici invernali con una nuova norma, questa - dopo una lunga polemica - è naufragata. La carta di circolazione non ha invece subito modifiche perché non sono arrivate né la circolare ministeriale né le procedure informatiche per mettere in pratica la norma. Vediamo quindi di seguito quali sono le principali novità 2013 del Codice della strada, ricordando che questo doveva essere l'anno dell'introduzione del reato di omicidio stradale, ma che ancora nessun governo lo ha reso legge.

MULTE PIU' SALATE
Il Governo Monti, come gli esecutivi che l'hanno preceduto, ha fatto scattare il rincaro biennale delle multe: +5,7%. Sono lievitate anche le spese di notifica: quelle postali per plichi fino a 20 grammi sono aumentate di 60 centesimi di euro; quelle per un verbale semplice sono arrivate a 9,70 euro e le spese per una violazione Ztl ritirata all’ufficio postale sono salite a 17,50 euro.

PNEUMATICI INVERNALI E CATENE DA NEVE
L'obbligo di utilizzo dei pneumatici invernali rimane alternativo a quello delle catene da neve a bordo. La commissione Bilancio del Senato ha eliminato dalla Legge di Stabilità il tanto discusso emendamento che voleva imporre l'uso esclusivo dei pneumatici termici al di fuori dei centri abitati in casi particolari. Sarebbe stato l'ente proprietario o concessionario della strada che, per garantire adeguate condizioni di sicurezza e non potendo ricorrere a soluzioni alternative, avrebbe vietato le catene a favore dei soli pneumatici invernali. L'ipotesi aveva fatto molto discutere. Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, l'associazione che rappresenta i maggiori produttori di gomme (Bridgestone, Continental, Goodyear-Dunlop, Marangoni, Michelin, Pirelli, Yokohama), aveva detto di non essere affatto favorevole al divieto delle catene da neve e Alberto Guidotti, AD di Thule e direttore del settore catene da neve, aveva descritto le potenziali conseguenze dell'approvazione della legge. Adesso che il Parlamento ha fatto marcia indietro resta comunque il fatto - lo ricordiamo - che dal 15 novembre e fino al prossimo 15 aprile sono in vigore le ordinanze locali che dettano l'obbligo dell'uso di pneumatici invernali o di catene da neve a bordo su alcuni tratti stradali (vedi pdf).

CARTA DI CIRCOLAZIONE
L'obbligo di registrare il conducente abituale di un veicolo, ossia chi utilizza un mezzo per più di 30 giorni, è stato rimandato. Il governo Monti ne aveva prevista l'introduzione dal 7 dicembre 2012, ma poi tutto è naufragato perché sono arrivate né la circolare ministeriale necessaria né le procedure informatiche per mettere in pratica la norma. Che comunque non riguarda il prestito fra familiari, né quello di durata inferiore a 30 giorni.

SOCCORSO AGLI ANIMALI
Il 2013 porta buone notizie (o quasi) agli animali: finalmente la Legge 120 del 29 luglio 2010, che aveva rivoluzionato il Codice della strada fissando l'obbligo di fermarsi in caso di incidente con un animale, ha un Decreto attuativo. Quindi da adesso se si verifica un sinistro che coinvolge un animale, l'automobilista ha l'obbligo di fermarsi e di chiamare i soccorsi, esattamente come accade per una persona. Restano però le lacune "all'italiana". In caso di bisogno c'è confusione su chi contattare. Un "118 veterinario" non esiste e non c'è neanche un numero unico di emergenza per gli incidenti stradali. Pensate che l'Italia è minacciata di sanzione dall'Unione europea proprio per la mancanza di un 112 universale.

PATENTE AUTO
Dal 19 gennaio 2013 entrano in vigore nuove regole per la patente a punti che ora vengono stampate a Roma e non più dalle singole Motorizzazioni locali (che le riceveranno tramite corriere). Il timore, già espresso da OmniAuto.it, è che tale servizio funzioni male, specie in caso di condizioni meteo che rendano il trasporto complicato. Inoltre non ci sarà più la residenza sulla patente e se c’è un dato sbagliato nella patente il candidato il giorno dell'esame non potrà fare la prova, ma attendere l’invio della patente corretta. Infine, la Prefettura ha 10 giorni per controllare se una persona ha i requisiti morali per avere la patente. Quindi l'autoscuola deve prenotare l'esame parecchi giorni prima, per questo gli esami di guida dal 19 al 29 gennaio 2013 sono bloccati.

LE NOVITA' PER LE MOTO
Dal 19 gennaio 2013 per adeguare il Codice della Strada italiano alle norme europee vengono introdotte alcune differenze importanti rispetto alle norme attuali. Per tutte le info vai su OmniMoto.it.

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Tag: Attualità , codice della strada


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