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Curiosità

pubblicato il 8 gennaio 2013

Anche Audi e Toyota guidano da sole

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas presenti le tecnologie Lexus e Audi-Google per la guida automatica

Anche Audi e Toyota guidano da sole

L'elettronica a bordo delle auto più recenti aumenta sempre di più, e crescono gli automatismi che permettono al guidatore di essere aiutato in particolari condizioni; il sogno dell'automobile in grado di poter fare a meno di un conducente e di muoversi da sola nel traffico sta però diventando sempre di più una realtà, coinvolgendo i centri ricerche di varie case automobilistiche: è quanto viene proposto in questi giorni al Consumer Electronics Show di Las Vegas. Se è ormai noto l'impegno di Google per la fornire alle case una piattaforma di auto senza guidatore, i costruttori stanno effettuando specifiche sperimentazioni, seguendo linee di progettazione differenti e più o meno autonome.

Toyota, ad esempio, propone a Las Vegas una LS 600h del marchio premium Lexus dotata di una videocamera realizzata dalla casa in grado di "leggere" elementi del traffico, come altri veicoli nella propria corsia e segnali stradali; la vettura, mediante specifici automatismi, può quindi muoversi nel traffico in quasi totale autonomia. Audi, invece, propone un prototipo di vettura di lusso realizzata integrando le tecnologie di Google con quelle a disposizione della casa. In generale, l'approccio è di far gestire all'elettronica di bordo alcune delle funzioni, che, sommate tra loro, potranno portare anche ad un vero e proprio "pilota automatico": Mercedes, ad esempio, ha allo studio automazioni avanzate per la nuova Classe S, soprattutto per quel che riguarda l'utilizzo di freno e acceleratore in caso di traffico intenso. Anche Bill Ford Jr, CEO di Ford, è ottimista sul futuro di questo tipo di automatismi, in grado di ridurre il traffico sulle strade, grazie ad un'interazione "intelligente" con gli altri veicoli e con la segnaletica stradale. La strada verso l'automobile che non ha bisogno del guidatore sembra dunque ormai definitivamente tracciata.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità


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