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pubblicato il 2 gennaio 2013

Un 2013 di aumenti per gli automobilisti

Dal 1 gennaio autostrade e multe più care, dopo un 2012 da record (negativo) per benzina e immatricolazioni

Un 2013 di aumenti per gli automobilisti

L’anno nuovo è iniziato e puntualmente sono arrivati i primi aumenti per gli automobilisti. Dal 1 gennaio le multe per le infrazioni stradali sono più care del 6% (5,7% per la precisione) e anche i pedaggi autostradali ora costano in media il 2,91% in più. Non tutte le società concessionarie hanno applicato i decreti interministeriali firmati dai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia, secondo i quali gli adeguamenti delle tariffe “sono concessi in applicazione delle normative vigenti e sono funzionali ad assicurare l’effettiva realizzazione degli investimenti posti a carico di ciascuna società concessionaria e a garantire il mantenimento della rete autostradale in condizioni di efficienza e di sicurezza per gli utenti”.

PEDAGGI SALATI PER FARE INVESTIMENTI
Le 4 concessioni autostradali in cui non sono ancora in vigore gli aumenti sono quelle riguardanti la Brescia-Verona-Vicenza-Padova, SATAP A4, SATAP A21 e SAT, mentre per altre 3 società - Autostrade per l’Italia, ATIVA e Milano-Serravalle - sono state applicati incrementi inferiori al resto della rete, “nell’attesa - precisa la nota dei ministeri - del perfezionamento delle procedure relative ai rispettivi piani economico-finanziari, attualmente in corso di definizione”.

Ecco gli aumenti, elencati in ordine alfabetico per società concessionaria:
Asti Cuneo S.p.a. -> +7,20%
ATIVA - Autostrada Torino – Ivrea – Valle D’Aosta S.p.A. -> +0,82%
Autocamionale della Cisa S.p.A. -> +7,39%
Autostrada Brescia – Verona – Vicenza – Padova S.p.A. -> sospeso
Autostrada dei Fiori S.p.A. -> +3,70%
Autostrada del Brennero S.p.A. -> +1,21%
Autostrade Centropadane S.p.A. -> +5,66%
Autostrade per l'Italia S.p.a. -> +3,47%
Autovie Venete S.p.A. -> +12,63%
CAV S.p.A. – Passante Mestre -> +13,55%
CAV S.p.A.- Tratte autostradali A4 -> +13,19%
Consorzio Autostrade Siciliane -> +0,00%
Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. -> +1,16%
RAV - Raccordo Autostradale Valle D’Aosta S.p.A.-> +14,44%
SALT - Autostrada Ligure - Toscana S.p.A. -> +3,93
SAM – Autostrade Meridionali S.p.A. -> 0,00
SAT – Autostrada Tirrenica S.p.A -> sospeso
SATAP S.p.a. A4 -> sospeso
SATAP S.p.a. A21 -> sospeso
SAV - Autostrade Valdostane S.p.A. -> +11,55%
SITAF - barriera di Avigliana -> +6,65%
SITAF - barriera di Bruere -> +4,90%
SITAF - barriera di Salbertrand -> +6,15%
Strada Dei Parchi S.p.a. -> +7,56%
Tangenziale Napoli S.p.A. -> +3,59%
Torino-Savona S.p.A. -> +2,24%

MULTE PIU' CARE DAL 1993
Il rincaro del 5,7% relativo alle multe segue invece l’aumento del FOI, ovvero l’indice ISTAT dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati”. L’aggiornamento del FOI cade ogni 2 anni e viene usato per calcolare ad esempio, oltre alle contravvenzioni, il canone degli affitti o l'importo degli assegni da corrispondere al coniuge separato. Dal 1993, cioè da quando le multe stradali sono legate al FOI, una contravvenzione per divieto di sosta è più cara del 59%, secondo le stime di qualche giorno fa da parte dell’Asaps, che propone una soluzione per invertire la tendenza. Dopo un 2012 che ha visto le immatricolazioni di auto nuove scendere a picco e il prezzo dei carburanti salire vertiginosamente, il 2013 inizia dunque colpendo il portafogli. Ancora una volta.

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Tag: Attualità , autostrade , multe


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