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Curiosità

pubblicato il 1 gennaio 2013

Anno 2013: la sfera di cristallo di OmniAuto.it

La nostra redazione vede (seriamente) e stravede (un po’ ironicamente) i prossimi 12 mesi degli automobilisti italiani

Anno 2013: la sfera di cristallo di OmniAuto.it

Blandito, corteggiato, desiderato, amato, vezzeggiato: è l’automobilista italiano di inizio 2013. Al quale tutti i politici prometteranno mari e monti pur di strappare il consenso elettorale. A cominciare dal bollo: “Basta con questa tassa di proprietà così costosa”, ecco l’annuncio del candidato in tv. Tassa che, per la cronaca, è stata resa più dura da Prodi nel 2007, quindi da Berlusconi con l’invenzione del superbollo per macchine potenti, e infine reso una mazzata terribile da Monti, col superbollo ancora più pesante. Ma questo è solo l’antipasto delle promesse rivolte all’automobilista, che si appresta a vivere un 2013 di passione.

RC AUTO: MA QUALI FORTI RIBASSI...
Il Governo dei tecnici ha appena rivoluzionato il settore Rca: niente rimborso a chi subisce il colpo di frusta, se i postumi dei danni non emergono da un esame strumentale. L’obiettivo è consentire alle Assicurazioni di tirare fuori meno soldi a favore degli automobilisti, specie i furbetti che fingono di avere dolore per ottenere i quattrini. Il fatto è che, come hanno evidenziato medici e associazioni che rappresentano le vittime della strada, non tutti i postumi emergono da un esame medico. Al di là di questo, il fine ultimo dell’Esecutivo Monti è far calare drasticamente le tariffe Rca, con risultati già tangibili nel 2013. La nostra previsione? Di cali massicci non se ne parlerà neppure. D’altronde, state a sentire queste recenti affermazioni di Aldo Minucci, presidente Ania (la potente Confindustria delle Assicurazioni): “Non posso non rilevare ancora una volta che per arrivare a un duraturo e sostenibile trend discendente dei prezzi Rc auto c’è un’unica strada: intervenire sui fattori strutturali che mantengono elevato il costo dei sinistri. Va in questa direzione l’intervento, nel Decreto ‘Liberalizzazioni’, sui danni alla persona di lievissima entità, di cui si cominciano a registrare i primi segnali positivi, nonostante le forti resistenze dei professionisti del danno, che vedono intaccare una parte del loro giro d’affari. Ma questa misura non è sufficiente. Per incidere in modo duraturo sul costo dei sinistri bisogna, anzitutto, procedere all’emanazione della tabella relativa alla valutazione economica dei danni gravi alla persona prevista dal Codice delle assicurazioni (dal 2005), stabilendo valori in linea con quelli europei”. Capito? Serve ridurre ancora i rimborsi. Chissà che cosa ne penseranno i membri del Governo dei tecnici...

CATENE: CONFUSIONE IN PARLAMENTO
Nel 2013, aumenterà il caos catene da neve. Un paio d’anni fa, il Parlamento ha deciso che che i gestori delle strade possano imporre l’obbligo di gomme montate o catene da neve a bordo. Pazienza che il Regolamento del Codice della strada non preveda nulla del genere, e che, in assenza di un cartello, il ministero dei Trasporti, in tutta fretta, abbia dovuto inventarne uno semi-sperimentale. Pazienza che non ci sia una multa prevista dal Codice della strada (il gestore la fissa generalmente a quota 80 euro). Pazienza pure che qualcuno aggiri facilmente l’ostacolo mettendo nel baule catene da neve vecchie e magari inutilizzabili. Tutto d’incanto, il Senato, a fine 2012, decide così: se il gestore vuole, in previsione di nevicate forti, può imporre obbligo di gomme invernali. Dopodiché, il Parlamento stesso annulla questa prescrizione. E nel 2013, la confusione regnerà sovrana più che mai: molti automobilisti non sapranno qual è la norma esatta, ogni Ente locale si regolerà come crede in quanto a obblighi e periodi dell’anno in cui vigono, con una mappa a macchia di leopardo inconcepibile (basterebbe sedersi a un tavolo e uniformare le regole). A rendere il tutto più caotico, la presenza delle Province, che avrebbero dovuto essere eliminate dal Governo Monti (a proposito, dovremo pagarle per intero pure nel 2013), e che sceglieranno come dove quando e perché imporre l’uso di gomme invernali o catene a bordo. Sempreché in Parlamento non salti fuori un’altra norma stramba: i nostri politici saranno imprevedibili anche nel 2013...

SUPER RIFORMA DEL CODICE DELLA STRADA
Terza promessa agli automobilisti. Dopo il fallimento del Grande Fratello, con gli autovelox che non hanno consentito all’Italia di centrare il target - indicato dall’Unione europea - di dimezzare i morti in 10 anni (dal 2000 al 2010), dopo che neppure nel 2011 il nostro Paese è stato in grado di raggiungere il target fissato per il 2010, torna di prepotenza la promessa dei politici: riformeremo il Codice della strada, così da non fare brutte figure in Europa. Obiettivi: Omicidio stradale per chi uccide in stato alterato da alcol o droga, mai realizzato; prolungamento del ritiro della patente per gli stessi gentiluomini di cui sopra, finito nel dimenticatoio; sconto delle multe per chi le paga in fretta, andato perduto. Sino alla prossima strage. E con i tagli dei costi della politica che non arrivano, il ministero dei Trasporti anche nel 2013 non avrà i soldi per inviarci il tagliandino adesivo da appiccicare sulle patenti.

BENZINA, MEGA RISTRUTTURAZIONE DELLA RETE
Discorso delicatissimo quello del prezzo dei carburanti. Le norme liberalizzatrici pareva dovessero rivoluzionare il settore: risultati? Mah... Siamo arrivati a due euro il litro, proprio in coincidenza con l’esodo estivo. E allora, per il 2013, la solita sfortunata congiunzione astrale farà schizzare la benzina a due euro in concomitanza con l’esodo agostano, in modo del tutto indipendente dal costo del petrolio. Perché la liberalizzazione del Governo dei tecnici dispieghi gli effetti positivi alla pompa, occorre pazienza: nel 2013, il pieno resta dolorosissimo. Nei primi 11 mesi del 2012, le vendite sulla rete degli impianti di distribuzione di carburante sono in calo del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a una perdita di 2,8 miliardi di litri: nel 2013, se ne bruceranno il doppio. Così dice la sfera di cristallo.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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