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pubblicato il 27 dicembre 2012

Dossier Auto e Salute

Guida notturna, qualsiasi difetto se ben corretto permette una visione ottimale

Il professor Gasparri ne spiega la caratteristiche e ne precisa alcuni limiti

Guida notturna, qualsiasi difetto se ben corretto permette una visione ottimale

Guidare di notte per alcuni è un problema. Il professor Vito Gasparri, Direttore Unità Operativa Complessa di Oculistica Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli (Roma), sostiene tuttavia che "qualsiasi difetto di vista se ben corretto con occhiali o con lenti a contatto permette una visione notturna ottimale e di conseguenza la possibilità di guidare senza problemi". Quanto detto però necessita una precisazione: "per quanto riguarda i soggetti miopi che avvertono difficoltà nella visione notturna e crepuscolare per il fenomeno della cosiddetta 'emeralopia miopica'. L'emeralopia è un sintomo soggettivo determinato dalla diversa soglia alle basse luminanze degli occhi miopi che causa difficoltà all’adattamento con la luce crepuscolare e notturna - dice -. Esiste un altro fenomeno chiamato miopia notturna o pseudomiopia nel quale a causa delle basse luminanze dell’ambiente esterno e una abnorme dilatazione della pupilla, specialmente in soggetti giovani, si ha una difficoltà nelle visione da lontano al buio; anche in questi casi è sufficiente una correzione o talvolta una ipercorrezione con lenti per le ore notturne per permettere una visione ottimale".

"Nella pseudo miopia di giorno infatti questi soggetti hanno una visione da lontano normale - ha spiegato il dottore ad OmniAuto.it -. Una precisazione va fatta: tutti i soggetti sia miopi che non, che presentano difficoltà nella visione notturna devono eseguire una visita oculistica perché talvolta vi possono essere delle patologie iniziali, per esempio la cataratta, che possono avere come segno di esordio una pseudo miopia. Mi preme chiarire inoltre il fenomeno degli aloni lamentato dai pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per la miopia, questo fenomeno è fortunatamente un vecchio ricordo, in quanto tutti i laser ad eccimeri di ultima generazione, permettendo una zona ottica di trattamento di diametro maggiore rispetto a quelli vecchi, non causano più quei fastidiosi aloni durante la guida. Per quanto riguarda l’uso di filtri per la guida notturna preciso che il filtro foto-selettivo Giallo 450 nm accresce effettivamente il contrasto di notte e può esser utile negli spazi scuri e nella guida notturna e spesso vengono prescritti a pazienti con grave patologie dell’apparato visivo (degenerazione maculare, retinite pigmentosa o neuriti ottiche). A mio avviso questi filtri non sono da consigliare in soggetti sani durante la guida notturna perché aumentano il contrasto e quindi facilitano l’abbagliamento in presenza di forte luminosità per esempio incrociando altri veicoli".

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Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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