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Tuning

pubblicato il 31 dicembre 2012

I migliori tuning del 2012

Modifiche tecniche ed estetiche per migliorare le prestazioni, ma anche vistose carrozzerie, fino all'auto di diamanti

I migliori tuning del 2012
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Se da una parte la crisi ha ridotto le vendite delle automobili nuove, dall'altra il settore del tuning ha mostrato interessanti segni di vitalità, sia perché molte delle aziende sono tedesche e comunque si trovano ad operare in mercati internazionali, sia perché i kit di elaborazione da applicare non solo sulle vetture possono contare su una clientela specifica di appassionati. Senza contare le elaborazioni particolarmente costose, che diventano appetibili per facoltosi collezionisti di vetture esclusive.

LE SUPERCAR
Un settore importante per gli elaboratori è quello delle supercar, per il semplice motivo che, mediante l'impiego di specifici kit, gli acquirenti delle vetture sportive possono accrescere le prestazioni e rendere la propria vettura "unica", senza arrivare ai costi stratosferici di una one-off. Tra le proposte del 2012, troviamo ad esempio la nuova Porsche 911 elaborata da Techart soltanto all'interno e in alcuni dettagli estetici, o la più vistosa elaborazione di LUMMA Design: scarico che per la più classica delle Porsche prevede nuove appendici aerodinamiche, cerchi in lega più leggeri di 9 kg e livrea con striscia rossa. La palma della Porsche più performante realizzata da un tuner spetta comunque alla RUF CTR 3 Clubsport presentata a Ginevra, vera supercar a motore centrale derivata dalla nota CTR 3 e ispirata alle vetture da competizione che correvano a Le Mans negli anni Cinquanta: spoiler e particolari in carbonio mettono in risalto la sportività, con un esuberante motore da 750 CV e 960 Nm, e una velocità massima di 370 km/h. Diverse anche le elaborazioni della SLS AMG: quella di Senner Tuning porta il V8 tedesco a 606 CV e 690 Nm, mentre le modifiche di Inden Design fanno segnare 623 CV di potenza massima; più vistosa la SLS 63 Supercharged GT by Kicherer , con la calandra ispirata alla 300 SL Carrera e potenza di circa 700 CV. E' stata sottoposta ad elaborazione anche la recente Lamborghini Aventador LP-700, ad esempio dal tuner Prindville Design con elementi in fibra di carbonio e impianto di scarico in titanio per ridurre ulteriormente il perso, oppure la Aventador twin-turbo by Underground Racing che portano il V12 di Sant'Agata a ben 1.200 CV. Diverse anche le proposte per la McLaren MP4-12C, come la Toxique Evil by Wheelsandmore da 666 CV e 640 Nm di coppia massima, e le Ferrari, la cui estetica di solito è rimasta quasi immutata: la 599 GTO di Romeo Ferraris dispone di due step di preparazione fino a oltre 700 CV, mentre Novitec Rosso ha proposto la Ferrari 458 Spider da oltre 600 CV, e la più vistosa Ferrari FF che di cavalli ne ha 702.

LE ELABORAZIONI "LEGGERE"
Il tuning delle Ferrari, rispettoso dell'estetica originaria, ci richiama altre vetture di carattere più "normale", modificate solo parzialmente: tra queste, ad esempio, la MINI Coupé by AC Schnitzer con modifiche a scarico, freni, cerchi e con alcuni stickers nella carrozzeria, oppure la Mercedes Classe B di Brabus con nuovi spoiler, minigonne e interni in pelle bicolore. La Seat Ibiza by JE Design ha nuovi cerchi in lega, 20 CV in più, alcune appendici aerodinamiche e una carrozzeria color oro, mentre la smart fortwo Carlsson CK 10 ha qualche tono di arancione, e dispone di 112 CV. Il tuner bulgaro Vilner spesso interviene soltanto sugli interni, ad esempio sulla Mercedes GL che dispone di materiali di lusso e un impianto audio di altissima qualità, ma sembra esternamente la versione "normale"; lo stesso vale per alcune elaborazione di Kahn Design, come per la Audi Q7. In generale, è proprio Audi il marchio sul quale i tuners sono intervenuti più sulla meccanica che sull'estetica: basta guardare le proposte di ABT, come la AS1 Sportback, la AS3 che arriva fino a 250 CV, o la più grande AS7.

PER CHI VUOLE FARSI NOTARE...
Alcuni elaboratori, invece, sono intervenuti in modo molto "pesante" sulle carrozzerie, al punto da modificare sostanzialmente l'estetica della vettura originaria, e da realizzare auto che sicuramente non passano inosservate. Se la G-Tech Sportster è sostanzialmente una Abarth 500 con tetto ribassato, ma anche con versioni anche da pista fino a 350 CV , la Porsche Cayenne II di Caractere Exclusive dispone di spoiler, alettoni e prese d'aria anteriori molto vistose. Il tuner CFC Sundern ha applicato le porte (anteriori) con apertura alare niente meno che a una grande Mercedes S65 AMG, mentre la nuova proprietà cinese di Carlsson ha optato per soluzioni vistose, gradite ai clienti locali, che talvolta non amano un certo "anonimato" delle vetture tedesche: si spiegano così auto come la Carlsson C25 Super-GT SL 63 AMG da 450 CV (e oltre 500.000 euro), oppure la vistosa Carlsson CGL45 Royal Last Edition in livrea arancione e nera. Se GSC ha elaborato una Classe G con un acceso color oro, la palma della vettura più colorata spetta alla McLaren MP4-12C memoR by Hamann trasformata in una sorta di "art car". Il lusso ostentato nella colorazione della carrozzeria raggiunge però il suo massimo livello nella proposta di Gemballa, che aprirà forse la strada verso alcune elaborazioni future: un'auto interamente ricoperta di diamanti, integrati nella verniciatura da destinare a facoltosissimi clienti, quasi sicuramente non "occidentali".

Autore: Sergio Chierici

Tag: Tuning , tuning


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