dalla Home

Attualità

pubblicato il 18 dicembre 2012

Nel 2011 gli spostamenti con mezzi motorizzati sono tornati a crescere

Però scende l'uso dell'automobile tra le fasce meno abbienti

Nel 2011 gli spostamenti con mezzi motorizzati sono tornati a crescere

Secondo quanto evidenzia un’elaborazione dell’Osservatorio Mobilità Sostenibile Airp (Associazione Italiana Ricostruttori di Pneumatici) su dati Isfort, nel 2011 gli spostamenti con mezzi motorizzati in Italia sono tornati a crescere: infatti sono passati dal rappresentare il 78,9% sul totale degli spostamenti nel 2010 all’80,4% nel 2011. In particolare nella fascia d’età fra 30 e 45 anni l’uso di mezzi motorizzati è passato dall’85,9% all’85,5% e tra i disoccupati è sceso dal 79,4% al 77,9%, mentre nelle città di dimensioni medio-grandi (tra 20.001 e 50.000 abitanti) la percentuale di utilizzo dei mezzi motorizzati è scesa dall’80,5% al 79,5%. In calo il trasporto pubblico anche nelle città tra 50.001 e 250.000 abitanti, dal 76,9% al 76,7%.

PIU' MEZZI PUBBLICI
All’interno della categoria dei mezzi motorizzati, mette ancora in evidenza l’Osservatorio Airp, cala l’uso di moto o ciclomotori (dal 4,9% al 4,6%) e diminuisce anche l’uso di auto (dall’83% all’81,8%). In crescita l’uso di mezzi pubblici, che passa dal 12,1% del 2010 al 13,6% del 2011. Negli ultimi anni l’uso di mezzi pubblici ha guadagnato favori, passando dal 10,5% sul totale degli spostamenti effettuati con mezzi motorizzati nel 2009 al 13,6% del 2011. In questa crescita gioca un ruolo di fondamentale importanza la situazione economica negativa che rende sempre più insostenibile economicamente l’uso di mezzi privati, a causa dei rialzi dei prezzi dei carburanti e della pressione fiscale che grava sul settore automobilistico.

NONOSTANTE LA CRISI...
L’analisi dell’Osservatorio Mobilità Sostenibile Airp mette in evidenza un dato importante: nonostante la crisi economica e nonostante l'apprezzamento degli italiani per le due ruote, motocicli soprattutto, l’auto resta il mezzo di trasporto preferito dagli italiani tanto che sono calati anche gli spostamenti effettuati dagli italiani senza veicoli a motore, dunque in bici o a piedi, che sono passati dal 21,1% al 19,6% sul totale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità


Top